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Visualizzazione dei post da ottobre, 2024

GIOVEDÌ DELLA XXX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Prendete l’armatura di Dio, perché possiate resistere e restare saldi dopo aver superato tutte le prove. Ef 6,10-20 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 6,10-20 Fratelli, rafforzatevi nel Signore e nel vigore della sua potenza. Indossate l’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro la carne e il sangue, ma contro i Principati e le Potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti. Prendete dunque l’armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno cattivo e restare saldi dopo aver superato tutte le prove. State saldi, dunque: attorno ai fianchi, la verità; indosso, la corazza della giustizia; i piedi, calzati e pronti a propagare il vangelo della pace. Afferrate sempre lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutte le frecce infuocate del Maligno; prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la...

Santa Lucilla di Roma

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Lucilla nacque all'alba dell'Era Cristiana, quando chi portava la luce della nuova fede veniva perseguitato da coloro che l'avrebbero voluta spegnere, convertendo il nome di Lucilla in quello di Crepusca. Su Santa Lucilla però non brilla che la luce del suo bellissimo nome. Di lei, Martire, non si sa nulla di preciso, o meglio si sa soltanto quello che la leggenda ha intessuto con fili luminosi, ma puramente fantastici. Quasi certamente fu lo stesso nome di Lucilla a suggerire la leggenda. Perciò si narra d'un tribuno romano, di nome Nemesio, che avrebbe avuto una figlioletta nata cieca. Egli avrebbe chiesto per la propria figlia, al Papa Santo Stefano, non la luce fisica degli occhi, ma quella soprannaturale dell'anima, cioè il Battesimo. A battezzare colei che prenderà il nome di Lucilla è San Valentino patrono degli innamorati. Oltre a battezzare la ragazza miracolosamente Valentino riuscì anche a donarle nuovamente la vista. Padre e figlia si sarebbero fatti cos...

PREGHIERA A SANTA LUCILLA DI ROMA

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  O Dio, che allieti la tua Chiesa nel ricordo di Santa Lucilla di Roma, vergine e martire, per la sua intercessione e il suo esempio concedi anche a noi fortezza e purità di spirito per seguire Cristo sulla via della croce. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

MERCOLEDÌ DELLA XXX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Prestando servizio volentieri, come chi serve il Signore e non gli uomini. Ef 6,1-9 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 6,1-9   Figli, obbedite ai vostri genitori nel Signore, perché questo è giusto. «Onora tuo padre e tua madre!». Questo è il primo comandamento che è accompagnato da una promessa: «perché tu sia felice e goda di una lunga vita sulla terra». E voi, padri, non esasperate i vostri figli, ma fateli crescere nella disciplina e negli insegnamenti del Signore. Schiavi, obbedite ai vostri padroni terreni con rispetto e timore, nella semplicità del vostro cuore, come a Cristo, non servendo per farvi vedere, come fa chi vuole piacere agli uomini, ma come servi di Cristo, facendo di cuore la volontà di Dio, prestando servizio volentieri, come chi serve il Signore e non gli uomini. Voi sapete infatti che ciascuno, sia schiavo che libero, riceverà dal Signore secondo quello che avrà fatto di bene. Anche voi, padroni, comportatevi allo stesso modo v...

Sant’Angelo d’Acri

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  Sant’Angelo d’Acri, nato come Lucantonio Falcone il 19 ottobre 1669 ad Acri, Calabria, fu una figura emblematica della Chiesa cattolica. Figlio di Francesco Falcone e Diana Enrico, entrambi di umili origini, Sant'Angelo venne educato alla vita religiosa dallo zio sacerdote. Dopo vari tentennamenti, si consacrò con i voti alla Chiesa, entrando a far parte dell’Ordine dei Cappuccini. La sua professione religiosa si formalizzò il 12 novembre 1691, in un atto scritto di suo pugno, nelle mani del P. Giovanni d'Orsomarso, maestro dei novizi. Iniziò il suo cammino religioso nel convento dei Cappuccini di Belvedere Marittimo e, dopo studi teologici e umanistici, venne ordinato sacerdote il 10 aprile 1700 nella cattedrale di Cassano all'Ionio, dopo essere stato diacono a Cosenza nel 1694. La sua vocazione si tradusse in una predicazione semplice ma profonda, capace di parlare a tutti. Sant’Angelo si dedicò a diffondere il messaggio di Cristo in gran parte dell’Italia meridionale, ...

MARTEDÌ DELLA XXX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Questo mistero è grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Ef 5,21–33 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 5,21-33   Fratelli, nel timore di Cristo, siate sottomessi gli uni agli altri: le mogli lo siano ai loro mariti, come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, così come Cristo è capo della Chiesa, lui che è salvatore del corpo. E come la Chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli lo siano ai loro mariti in tutto. E voi, mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola con il lavacro dell’acqua mediante la parola, e per presentare a se stesso la Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo: chi ama la propria moglie, ama se stesso. Nessuno infatti ha mai odiato la propria carne, anzi la nutre e la cura, come anche Cri...

Beata Chiara Luce Badano

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 La beatificazione di Chiara Luce Badano, avvenuta il 25 settembre 2010, è stata accompagnata da una corrente di gioia ed entusiasmo giovanile. Chiara nasce a Sassello il 29 ottobre 1971. l genitori sono di origini modeste, Chiara è bella di aspetto e radiosa nello spirito. Le piace vestir bene, ama lo sport, stringe amicizie, entra a far parte del movimento dei Focolari. Nel 1985, per poter frequentare il liceo classico, si trasferisce con la famiglia a Savona. Qui succede l'imprevedibile: durante una partita a tennis, avverte un forte, persistente dolore alla spalla. Gli accertamenti danno un responso impietoso: sarcoma osseo, senza grandi possibilità di guarigione. Cominciano le visite e i ricoveri in ospedale, ma nulla sembra poter togliere il sorriso dal volto di Chiara. La sua cameretta diventa una piccola chiesa, luogo di incontro e di preghiera. Dice Chiara: «l 'importante è fare la volontà di Dio». E la sua omonima, la fondatrice dei Focolari, le attribuisce un secondo...

PREGHIERA A BEATA CHIARA LUCE BADANO

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  O Padre, sorgente di ogni bene, ti rendiamo grazie per l'ammirevole testimonianza della Beata Chiara Badano. Animata dalla grazia dello Spirito Santo e guidata dall'esempio luminoso di Gesù, ha creduto fermamente nel tuo immenso amore, decisa a ricambiarlo con tutte le forze, abbandonandosi con piena fiducia alla tua paterna volontà. Ti preghiamo umilmente: concedi anche a noi il dono di vivere con te e per te, mentre osiamo chiederti, se rientra nel tuo volere, la grazia... per i meriti di Cristo, nostro Signore. Amen.

SANTI SIMONE E GIUDA, APOSTOLI - FESTA

Prima Lettura Edificati sopra il fondamento degli apostoli. Ef 2,19-22 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 2,19-22 Fratelli, voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d'angolo lo stesso Cristo Gesù. In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito. Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 18 (19) R. Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio. I cieli narrano la gloria di Dio, l’opera delle sue mani annuncia il firmamento. Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia. R. Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce, per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio. R. Acclamazione al Vangelo Alleluia, allelu...

San Simone Apostolo

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  San Simone fu soprannominato Cananeo o Zelote per distinguerlo da S. Pietro e da S. Simone, che succedette a S. Giacomo il Minore nella sede vescovile di Gerusalemme. Dopo la sua chiamata fu zelantissimo per la gloria del Maestro. Egli mostrò una santa indignazione contro quelli che disonoravano colla loro condotta la fede che professavano. Il Vangelo parla poco di questo santo Apostolo; tutto quello che riferisce di lui è che il Divin Maestro lo ammise nel numero dei suoi Apostoli. Egli ricevette insieme agli altri lo Spirito Santo nel gran giorno della Pentecoste e fu sempre fedelissimo alla sua vocazione. Predicò la divina parola ai popoli dell'Egitto e della Mauritania. Recatosi nella Persia insieme a San Giuda Taddeo furono assaliti da sacerdoti idolatri e da quelli Simone fu crocifisso dopo aver sofferto i più atroci tormenti per il santo nome di Gesù Cristo. Si ritiene che gran parte delle sue reliquie si trovino nella chiesa di S. Pietro a Roma e nella cattedrale di Tolos...

San Giuda Taddeo

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  S. Giuda, soprannominato Taddeo per non confonderlo col traditore del Signore, era figlio di Cleofa e di Maria, cugina della Beatissima Vergine; parente quindi del Divin Redentore, al quale fu caro non tanto per i vincoli del sangue, quanto piuttosto per il disprezzo del mondo e per l'ardore del suo zelo. Dopo la discesa dello Spirito Santo, predicò nelle Indie, nella Samaria, nella Siria; ma soprattutto nella Mesopotamia. Nell'anno 62, il santo Apostolo fece ritorno a Gerusalemme. Passato nella Persia, operò gran bene colla sua parola ispirata. Tra le conversioni quivi operate va ricordata quella di tutta la famiglia reale e di molti dignitari della corte, che ricevettero il battesimo dalle sue mani. Aprì chiese e fondò una comunità di fedeli, in Babilonia. In Persia subì il martirio suggellando col sangue i suoi insegnamenti. Ci lasciò una bellissima lettera indirizzata a tutte Ie chiese dell'Oriente, in particolare ai Giudei convertiti che furono l'oggetto principa...

PREGHIERA AI SANTI SIMONE E GIUDA

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  Apostolo glorioso, S. Giuda Taddeo, che portasti la vera fede alle nazioni più lontane, che guadagnasti all'obbedienza di Gesù Cristo molti popoli con il potere della tua santa parola, concedimi, te ne supplico, che da questo giorno io rinunci ad ogni peccato, che sia preservato da tutti i cattivi pensieri e possa sempre ottenere la tua protezione, particolarmente in ogni pericolo e difficoltà, e che possa giungere salvo alla Patria celeste, per adorare con te la Santissima Trinità, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO B

Prima Lettura Riporterò tra le consolazioni il cieco e lo zoppo. Ger 31,7-9 Dal libro del profeta Geremìa Ger 31,7-9   Così dice il Signore: «Innalzate canti di gioia per Giacobbe, esultate per la prima delle nazioni, fate udire la vostra lode e dite: "Il Signore ha salvato il suo popolo, il resto d'Israele". Ecco, li riconduco dalla terra del settentrione e li raduno dalle estremità della terra; fra loro sono il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente: ritorneranno qui in gran folla. Erano partiti nel pianto, io li riporterò tra le consolazioni; li ricondurrò a fiumi ricchi d'acqua per una strada dritta in cui non inciamperanno, perché io sono un padre per Israele, Èfraim è il mio primogenito». Parola di Dio. Salmo Responsoriale Sal 125 (126) R. Grandi cose ha fatto il Signore per noi. Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion, ci sembrava di sognare. Allora la nostra bocca si riempì di sorriso, la nostra lingua di gioia. R.   Allora si diceva tra le g...

Beato Salvatore Mollar Ventura

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 Nacque a Manises, Valencia, figlio di Bautista Mollar e María Muñoz, famiglia molto povera ma con grandi devozioni al Signore. Da bambino e da giovane, si distinse per la sua pietà, organizzò l'Associazione Rosario nel suo quartiere, partecipò all'Adorazione notturna e alla Conferenza di San Vincenzo de 'Paoli e insegnò catechismo ai bambini. Fece il noviziato dei Frati Minori Francescani nel 1921 e la Professione solenne nel 1925. Allegro, gioviale e ottimista sempre ordinato e grande devoto alla Beata Vergine. Quando scoppiò la guerra civile nel 1936, era sacrestano nel convento di Benisa. Si rifugiò prima presso i benefattori, poi, per non comprometterli, andò a Manises, a casa della sorella. Lì, Salvatore rimase in pensione, aiutando i suoi parenti nei lavori domestici, senza trascurare le sue pie pratiche e gli esercizi spirituali. Secondo i testimoni, aveva previsto il suo martirio, al quale si stava preparando nella piena accettazione della volontà di Dio. Il 13 ott...

SABATO DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Cristo è il capo: da lui tutto il corpo cresce. Ef 4,7-16 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 4,7-16   Fratelli, a ciascuno di noi, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. Per questo è detto: «Asceso in alto, ha portato con sé prigionieri, ha distribuito doni agli uomini». Ma cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggiù sulla terra? Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose. Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all’uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo. Così non saremo più fanciulli in balìa delle onde, trasportati qua e l...

Beato Bonaventura da Potenza

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  Nato a Potenza nell'allora regno di Napoli nel 1651 da Lelio Lavagna e Caterina Pica, Carlo Antonio Lavagna entrò nei frati minori conventuali di Nocera dei Pagani, assumendo il nome di Bonaventura. Si distinse per la grande fedeltà alla regola, ed esistono racconti piuttosto incredibili su quanto riuscì a fare per obbedienza (alcune di queste azioni furono più tardi ritenute dei veri miracoli). Trascorse ad Amalfi gli otto anni più fruttuosi del suo percorso, sia per la sua personale crescita spirituale sia per l'opera pastorale compiuta tra la gente del posto, compresa l'istruzione dei giovani. In diverse occasioni fu proposto come padre guardiano del convento, ma poiché la sua umiltà gli faceva sempre chiedere l'esenzione da ogni posizione di autorità, l'unico incarico che gli fu assegnato fu quello di responsabile dei novizi. Bonaventura fu particolarmente devoto all'immacolata Concezione di Maria ed espresse spesso il desiderio di avere la stessa capacità...

PREGHIERA A BEATO BONAVENTURA DA POTENZA

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O Beato Bonaventura, modello di ogni virtù e specialmente dell'obbedienza, in cui desti luminosi ed eroici esempi, eccomi dinanzi a te per pregarti di sostenermi nel fedele disimpegno dei miei doveri e proteggermi contro i pericoli che spesso sovrastano al corpo e all'anima mia. Ottienimi dal Signore le grazie indispensabili a raggiungere il fine della mia vita: la perseveranza nel bene in terra e l'eterna felicità in cielo. Guarda benigno anche alle mie necessità temporali e fa che io non mi smarrisca mai nelle prove e nei travagli di quaggiù. Considera in modo speciale la mia presente situazione e intercedi per la grazia particolare che tanto desidero. Ripongo in te la mia piena fiducia, certo di essere esaudito, ma pronto ad uniformare la mia volontà, sempre e in tutto, alla santa volontà di Dio. Così sia.

VENERDÌ DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Un solo corpo, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Ef 4,16 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 4,1-6   Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti. Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 23 (24) R. Noi cerchiamo il tuo volto, Signore. Del Signore è la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti. È lui che l’ha fondato sui mari e sui fiumi l’ha stabilito. R.   Chi potrà salire il monte del Signore? Chi po...

Beato Carlo Gnocchi

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  Carlo Gnocchi nasce a San Colombano al Lambro, vicino Lodi, il 25 ottobre 1902 da Enrico e Clementina Pasta, sarta. Ordinato sacerdote nel 1925 viene inviato prima a Cemusco sul Naviglio, poi nella popolosa parrocchia di San Pietro in Sala, a Milano. Nel 1936 il Cardinale Ildefonso Schuster lo nomina direttore spirituale dell'Istituto Gonzaga Nel 1940 don Carlo, si arruola come Cappellano volontario e parte per il fronte. Terminata la campagna dei Balcani nel 1941, nel 1942 Carlo Gnocchi, con il grado di tenente, ripartì per il fronte russo, a seguito della Divisione alpina "Tridentina", dove partecipò in veste di cappellano alla Battaglia di Nikolaevka. Sopravvissuto al conflitto, raccolse dai feriti e dai malati le loro ultime volontà, che lo porteranno, al rientro in patria, ad un viaggio per la penisola, messaggero tra le famiglie degli scomparsi. «In quei giorni fatali posso dire di aver visto finalmente l'uomo. L'uomo nudo; completamente spogliato, per la ...

PREGHIERA A BEATO CARLO GNOCCHI

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  O Dio, che sei Padre, e in Gesù Cristo ci rendi fratelli, ti ringraziamo per il dono di don Carlo Gnocchi che la Chiesa venera come Beato. Donaci la sua fede profonda, la sua speranza tenace, la sua carità ardente, perché possiamo continuare, sul suo eroico esempio, a servire la vita di ogni uomo «percosso e denudato dal dolore». Don Carlo ci insegni a cercarti ogni giorno tra i più fragili, negli occhi casti dei bimbi, nel sorriso stanco dei vecchi, nel crepuscolo dei morenti per amarti ogni giorno con «l’inesausto travaglio della scienza, con le opere dell’umana solidarietà e nei prodigi della carità soprannaturale». Amen

GIOVEDÌ DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Radicati e fondati nella carità, siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. Ef 3,14–21 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 3,14-21   Fratelli, io piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ha origine ogni discendenza in cielo e sulla terra, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati nell’uomo interiore mediante il suo Spirito. Che il Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e di conoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. A colui che in tutto ha potere di fare molto più di quanto possiamo domandare o pensare, secondo la potenza che opera in noi, a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen. Parola di Dio. Salmo Responsoriale ...

Sant'Antonio Maria Claret

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 Una figura del secolo XIX al cui nome è tuttora legata una congregazione religiosa diffusa in tutti i continenti, quella dei Missionari del Cuore Immacolato di Maria, detti appunto Clarettiani. Di origine catalana, appena ordinato sacerdote Claret si reca a Roma, a Propaganda Fide, per essere inviato missionario. Ma la salute precaria lo costringe a tornare in patria. Così per sette anni si dedica alla predicazione delle missioni popolari tra la Catalogna e le Isole Canarie. È tra i giovani raggiunti in questa attività apostolica che nasce l’idea della congregazione. Nel 1849 viene nominato arcivescovo di Santiago di Cuba. Morirà il 24 ottobre 1870. Etimologia: Antonio = nato prima, o che fa fronte ai suoi avversari, dal greco Emblema: Bastone pastorale Martirologio Romano: Sant’Antonio Maria Claret, vescovo: ordinato sacerdote, per molti anni percorse la regione della Catalogna in Spagna predicando al popolo; istituì la Società dei Missionari Figli del Cuore Immacolato della Beat...

PREGHIERA A SANT'ANTONIO MARIA CLARET

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  Signore, Dio nostro, che hai scelto Sant' Antonio Maria Claret come fondatore della nostra Famiglia, e hai voluto che, ardendo di carità, godesse delle calunnie e dei tormenti; concedi benigno che, aderendo fedelmente ai suoi insegnamenti, proclamiamo la tua gloria in ogni parte del mondo e ricerchiamo sempre con sollecitudine la salvezza di tutti gli uomini. Per Cristo, nostro Signore. Amen.

MERCOLEDÌ DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Il mistero di Cristo è stato manifestato: le genti sono chiamate a condividere la stessa eredità. Ef 3,2–12 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 3,2-12   Fratelli, penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio, a me affidato a vostro favore: per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero, di cui vi ho già scritto brevemente. Leggendo ciò che ho scritto, potete rendervi conto della comprensione che io ho del mistero di Cristo. Esso non è stato manifestato agli uomini delle precedenti generazioni come ora è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo, del quale io sono divenuto ministro secondo il dono della grazia di Dio, che mi è stata concessa secondo l’efficacia della sua potenza. A me, che sono l’ultimo fra tutti i santi, è sta...

San Severino Boezio

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  Nato nel 480 circa, Anicio Manlio Torquato Severino 13oezio fu membro di una delle più illustri famiglie romane: suo padre fu infatti console nel 487 e Boezio stesso occupò tale carica nel 510. All'età di trent'anni si era già distinto per la sua cultura, specialmente in campo filosofico. Sposò ancora giovane Rusticiana, ottima figlia di Quinto Aurelio Simmaco, suo tutore legale e amico, che si era preso cura di lui nel momento in cui era rimasto orfano. Entrò nella vita pubblica, stando al suo stesso racconto, spinto dalla dottrina di Platone («Gli stati sarebbero contenti se fossero governati da filosofi o se per caso i loro governanti si trasformassero in filosofi»), ma pare che di per sé avrebbe preferito la vita molto più tranquilla dello studioso. Dopo aver ricoperto per dodici anni la carica di console raggiunse quello che lui definiva «il punto più alto della sua buona fortuna» quando entrambi i suoi figli furono investiti di tale dignità (522). In quello stesso anno ...

MARTEDÌ DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Cristo è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola. Ef 2,12-22 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 2,12-22 Fratelli, ricordatevi che in quel tempo eravate senza Cristo, esclusi dalla cittadinanza d’Israele, estranei ai patti della promessa, senza speranza e senza Dio nel mondo. Ora invece, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo. Egli infatti è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne. Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti,  per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace,  e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, eliminando in se stesso l’inimicizia. Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani,  e pace a coloro che erano vicini. Per mezzo di lui infatti po...

San Giovanni Paolo II

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 (Papa dal 22/10/1978 al 02/04/2005 ). Nato a Wadovice, in Polonia, è il primo papa slavo e il primo Papa non italiano dai tempi di Adriano VI. Nel suo discorso di apertura del pontificato ha ribadito di voler portare avanti l'eredità del Concilio Vaticano II. Il 13 maggio 1981, in Piazza San Pietro, anniversario della prima apparizione della Madonna di Fatima, fu ferito gravemente con un colpo di pistola dal turco Alì Agca. Al centro del suo annuncio il Vangelo, senza sconti. Molto importanti sono le sue encicliche, tra le quali sono da ricordare la "Redemptor hominis", la "Dives in misericordia", la "Laborem exercens", la "Veritatis splendor" e l'"Evangelium vitae". Dialogo interreligioso ed ecumenico, difesa della pace, e della dignità dell'uomo sono impegni quotidiani del suo ministero apostolico e pastorale. Dai suoi numerosi viaggi nei cinque continenti emerge la sua passione per il Vangelo e per la libertà dei popoli....

PREGHIERA A SAN GIOVANNI PAOLO II

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  Oh San Giovanni Paolo, dalla finestra del Cielo donaci la tua benedizione! Benedici la Chiesa, che tu hai amato e hai servito e hai guidato, spingendola coraggiosamente sulle vie del mondo per portare Gesù a tutti e tutti a Gesù. Benedici i giovani, che sono stati la tua grande passione. Riportali a sognare riportali a guardare in alto per trovare la luce, che illumina i sentieri della vita di quaggiù. Benedici le famiglie, benedici ogni famiglia! Tu hai avvertito l'assalto di satana contro questa preziosa e indispensabile scintilla di Cielo, che Dio ha acceso sulla terra. Giovanni Paolo, con la tua preghiera proteggi la famiglia! Prega per il mondo intero, ancora segnato da tensioni, da guerre da ingiustizie. Tu hai combattuto la guerra invocando il dialogo e seminando l'amore: prega per noi, affinché siamo instancabili seminatori di pace. San Giovanni Paolo, dalla finestra del Cielo fa' scendere su tutti noi la benedizione di Dio. Amen

LUNEDÌ DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Con Cristo ci ha risuscitato e con lui ci ha fatto sedere nei cieli. Ef 2,1–10 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 2,1-10   Fratelli, voi eravate morti per le vostre colpe e i vostri peccati, nei quali un tempo viveste, alla maniera di questo mondo, seguendo il principe delle Potenze dell’aria, quello spirito che ora opera negli uomini ribelli. Anche tutti noi, come loro, un tempo siamo vissuti nelle nostre passioni carnali seguendo le voglie della carne e dei pensieri cattivi: eravamo per natura meritevoli d’ira, come gli altri. Ma Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amato, da morti che eravamo per le colpe, ci ha fatto rivivere con Cristo: per grazia siete salvati. Con lui ci ha anche risuscitato e ci ha fatto sedere nei cieli, in Cristo Gesù, per mostrare nei secoli futuri la straordinaria ricchezza della sua grazia mediante la sua bontà verso di noi in Cristo Gesù. Per grazia infatti siete salvati mediante la fede; e ...

Beato Giuseppe Puglisi

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 Don Giuseppe Puglisi nacque a Brancaccio un quartiere di Palermo il 15 settembre 1937 da Carmelo, calzolaio, e Giuseppa Fana, sarta. Entrò nel seminario diocesano di Palermo nel 1953 e venne ordinato sacerdote dal cardinale Ernesto Ruffini nel 1960. Nel 1961 venne nominato vicario cooperatore presso la parrocchia del SS.mo Salvatore nella borgata di Settecannoli sempre a Palermo, e dal 27 novembre 1964 operò anche nella vicina chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi a Romagnolo. Dopo essere divenuto confessore delle suore basiliane Figlie di Santa Macrina nell’omonimo istituto iniziò anche la carriera di insegnante. Nel 1967 fu nominato cappellano presso l’istituto per orfani “Roosevelt” all’Addaura e vicario presso la parrocchia Maria Santissima Assunta a Valdesi. Nel 1969 fu nominato vicerettore del seminario arcivescovile minore. Nel settembre di quell’anno partecipò ad una missione nel paese di Montevago, colpito dal terremoto. Seguì in particolare modo i giovani e si interessò de...