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VENERDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Eccolo! E' arrivato il signore dei sogni! Orsù, uccidiamolo! Dal libro della Gènesi Gen 37, 3-4.12-13a.17b-28   Israele amava Giuseppe più di tutti i suoi figli, perché era il figlio avuto in vecchiaia, e gli aveva fatto una tunica con maniche lunghe. I suoi fratelli, vedendo che il loro padre amava lui più di tutti i suoi figli, lo odiavano e non riuscivano a parlargli amichevolmente. I suoi fratelli erano andati a pascolare il gregge del loro padre a Sichem. Israele disse a Giuseppe: «Sai che i tuoi fratelli sono al pascolo a Sichem? Vieni, ti voglio mandare da loro». Allora Giuseppe ripartì in cerca dei suoi fratelli e li trovò a Dotan. Essi lo videro da lontano e, prima che giungesse vicino a loro, complottarono contro di lui per farlo morire. Si dissero l’un l’altro: «Eccolo! È arrivato il signore dei sogni! Orsù, uccidiamolo e gettiamolo in una cisterna! Poi diremo: “Una bestia feroce l’ha divorato!”. Così vedremo che ne sarà dei suoi sogni!». Ma Ruben sentì e, ...

Santa Rosa da Viterbo

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  Santa Rosa da Viterbo nacque intorno al 1233 in una famiglia di modeste condizioni. Fin dalla più tenera età, manifestò una profonda devozione religiosa e un precoce carisma mistico che la portarono a vestire l'abito del Terz'Ordine Francescano ancora giovanissima. Nonostante la salute fragile, Rosa divenne una figura pubblica di grande rilievo nella sua città, percorrendo le strade con un crocifisso in mano per esortare i concittadini alla penitenza e alla fedeltà alla Chiesa cattolica. Il periodo storico in cui visse era segnato dal violento conflitto tra il Papato e l'Impero. La giovane santa si schierò apertamente a favore del Papa, opponendosi con coraggio ai sostenitori di Federico II che all'epoca controllavano Viterbo. Questa sua attività di predicazione e il suo attivismo politico le costarono l'esilio, costringendo lei e la sua famiglia a rifugiarsi a Soriano nel Cimino e successivamente a Vitorchiano. La tradizione agiografica narra che proprio durante ...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O eccelsa Eroina, decoro del Cielo, meraviglia della terra, fiore il più eletto del terzo Ordine del Poverello di Assisi, deh! impetrateci, Vi preghiamo, una fede viva, una carità ardente, un vero e sincero amore a Gesù; sosteneteci nelle angustie della vita e della morte, affinché protetti da Voi in terra, giunger possiamo a goder con Voi Iddio nel Cielo. Amen

GIOVEDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Maledetto chi confida nell'uomo; benedetto chi confida nel Signore. Dal libro del profeta Geremìa Ger 17,5-10 Così dice il Signore: «Maledetto l'uomo che confida nell'uomo, e pone nella carne il suo sostegno, allontanando il suo cuore dal Signore. Sarà come un tamerisco nella steppa; non vedrà venire il bene, dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere. Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. È come un albero piantato lungo un corso d'acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi, nell'anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti. Niente è più infido del cuore e difficilmente guarisce! Chi lo può conoscere? Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per dare a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 1 ℟. Beato l...

Sant'Adriano di Cesarea

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  Sant'Adriano di Cesarea fu un giovane cristiano che testimoniò la propria fede con estremo coraggio durante le feroci persecuzioni ordinate dall'imperatore Diocleziano all'inizio del IV secolo. La sua vicenda si svolge a Cesarea marittima, in Palestina, dove Adriano si era recato insieme a un compagno di nome Eubulo per visitare e sostenere i cristiani che già si trovavano in prigione a causa della loro confessione religiosa. Al loro arrivo alle porte della città, i due furono fermati dalle guardie e interrogati sul motivo del loro viaggio. Senza nascondere la propria identità, Adriano dichiarò apertamente la propria devozione a Cristo, venendo immediatamente arrestato e condotto davanti al governatore Firmiliano. Quest'ultimo, noto per la sua spietatezza, tentò di convincerlo ad abiurare e a sacrificare agli dei pagani, ma di fronte al fermo rifiuto del giovane, lo condannò a terribili torture. Il martirio di Adriano ebbe luogo proprio il 5 marzo dell'anno 308 o ...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  Ti lodiamo, o Dio, che hai sostenuto nella prova Sant’Adriano di Cesarea, testimone coraggioso della fede, compagno dei martiri e saldo confessore di Cristo nell’ora della persecuzione. Concedi anche a noi la forza di rimanere fedeli al Vangelo nelle difficoltà e nelle prove, per sua intercessione, lui che affrontò le belve e sigillò con il sangue la sua testimonianza. E fa’ che il suo esempio ci renda forti nella fede, intrepidi nella speranza e perseveranti nell’amore. Amen.

MERCOLEDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Venite, e colpiamo il giusto. Dal libro del profeta Geremìa Ger 18,18-20   [I nemici del profeta] dissero: «Venite e tramiamo insidie contro Geremìa, perché la legge non verrà meno ai sacerdoti, né il consiglio ai saggi né la parola ai profeti. Venite, ostacoliamolo quando parla,  non badiamo a tutte le sue parole». Prestami ascolto, Signore, e odi la voce di chi è in lite con me. Si rende forse male per bene? Hanno scavato per me una fossa. Ricòrdati quando mi presentavo a te, per parlare in loro favore, per stornare da loro la tua ira. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 30 (31) ℟. Salvami, Signore, per la tua misericordia. Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perché sei tu la mia difesa. Alle tue mani affido il mio spirito; tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele. ℟.   Ascolto la calunnia di molti: «Terrore all'intorno!», quando insieme contro di me congiurano, tramano per togliermi la vita. ℟.   Ma io confido in te, Signore; dico: «Tu se...

San Casimiro

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  San Casimiro di Polonia, nato nel 1458 dal re Casimiro IV e da Elisabetta d'Asburgo, rappresenta una figura singolare nel panorama della nobiltà rinascimentale europea. Nonostante fosse destinato per nascita all'esercizio del potere e alle dinamiche politiche della dinastia Jagellone, il giovane principe scelse fin da subito un percorso di profonda ascesi e dedizione spirituale. La sua educazione fu affidata al canonico Giovanni Dlugosz, che ne plasmò non solo l'intelletto ma anche il rigore morale, influenzando quella rettitudine che lo avrebbe caratterizzato per tutta la breve vita. La sua biografia è segnata da un episodio politico cruciale quando, appena tredicenne, fu inviato dal padre a reclamare il trono d'Ungheria. Il fallimento della spedizione militare non fu per Casimiro un'umiliazione, bensì il momento della definitiva conversione interiore. Da allora, rifiutò categoricamente ogni coinvolgimento in conflitti bellici, preferendo dedicarsi all'ammini...

PREGHIERA TRADIZIONAL

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  O Dio onnipotente, che chiami a servirti per regnare con te, fa' che per intercessione di San Casimiro che fece voto al Vergine Maria, viviamo costantemente al tuo servizio nella santità e nella giustizia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

MARTEDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Imparate a fare il bene, cercate la giustizia. Dal libro del profeta Isaìa Is 1,10.16-20 Ascoltate la parola del Signore, capi di Sòdoma; prestate orecchio all'insegnamento del nostro Dio, popolo di Gomorra! «Lavatevi, purificatevi, allontanate dai miei occhi il male delle vostre azioni. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, cercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova». «Su, venite e discutiamo - dice il Signore. Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. Se sarete docili e ascolterete, mangerete i frutti della terra. Ma se vi ostinate e vi ribellate, sarete divorati dalla spada, perché la bocca del Signore ha parlato». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 49 (50) ℟. A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio. Oppure: ℟. Mostraci, Signore, la via della salvezza. Non ti rim...