Post

GIOVEDÌ DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Non ho altro soccorso fuori di te, o Signore. Dal libro di Ester Est 4, 17n.p-r.aa-bb.gg-hh (NV) [gr. 4, 17ka.ke.l.s] In quei giorni, la regina Ester cercò rifugio presso il Signore, presa da un'angoscia mortale. Si prostrò a terra con le sue ancelle da mattina a sera e disse: «Tu sei benedetto, Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe. Vieni in aiuto a me che sono sola e non ho altro soccorso all'infuori di te, o Signore, perché un grande pericolo mi sovrasta. Io ho sentito dai libri dei miei antenati, Signore, che tu liberi fino all'ultimo tutti coloro che compiono la tua volontà. Ora, Signore, mio Dio, aiuta me che sono sola e non ho nessuno all'infuori di te. Vieni in soccorso a me, che sono orfana, e poni sulle mie labbra una parola opportuna davanti al leone, e rendimi gradita a lui. Volgi il suo cuore all'odio contro chi ci combatte, a rovina sua e di quanti sono d'accordo con lui. Quanto a noi, liberaci dalla mano dei nostri nemici, vo...

Sant'Alessandro di Alessandria

Immagine
Sant'Alessandro di Alessandria fu una figura cardine della Chiesa del IV secolo, noto soprattutto per il suo ruolo determinante nella difesa dell'ortodossia contro l'eresia ariana. Eletto patriarca di Alessandria d'Egitto nel 313, si trovò a guidare una delle comunità cristiane più influenti dell'epoca in un momento di profonda crisi dottrinale. Il suo episcopato fu segnato dallo scontro con Ario, un presbitero della sua stessa diocesi che negava la piena divinità di Cristo, sostenendo che il Figlio fosse una creatura subordinata al Padre. Alessandro inizialmente cercò di richiamare Ario con mitezza e persuasione, ma di fronte all'ostinazione di quest'ultimo e alla rapida diffusione delle sue tesi, agì con fermezza convocando un sinodo locale che portò alla scomunica del sacerdote ribelle. La disputa crebbe al punto da richiedere l'intervento dell'imperatore Costantino, culminando nel primo Concilio Ecumenico di Nicea nel 325. Durante il concilio, Al...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
  Sant’Alessandro oggi ti eleggo a mio speciale patrono: sostieni in me la Speranza, confermami nella Fede, rendimi forte nella Virtù. Aiutami nella lotta spirituale, ottienimi da Dio tutte le Grazie che mi sono più necessarie ed i meriti per conseguire con te la Gloria Eterna. Amen.

MERCOLEDÌ DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA I Niniviti si convertirono dalla loro condotta malvagia. Dal libro del profeta Giona Gn 3,1-10   In quel tempo, fu rivolta a Giona la parola del Signore: «Àlzati, va' a Nìnive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». Giona si alzò e andò a Nìnive secondo la parola del Signore. Nìnive era una città molto grande, larga tre giornate di cammino. Giona cominciò a percorrere la città per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Nìnive sarà distrutta». I cittadini di Nìnive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli. Giunta la notizia fino al re di Nìnive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si coprì di sacco e si mise a sedere sulla cenere. Per ordine del re e dei suoi grandi fu poi proclamato a Nìnive questo decreto: «Uomini e animali, armenti e greggi non gustino nulla, non pascolino, non bevano acqua. Uomini e animali si coprano di sacco e Dio sia invocato con tutte le forze; ognuno si converta dalla ...

San Gerlando di Agrigento

Immagine
  San Gerlando di Agrigento, vissuto nell'undicesimo secolo, è celebrato come il rifondatore della comunità cristiana nella città siciliana dopo la lunga dominazione araba. Nato probabilmente in Francia o in Savoia e imparentato con la stirpe dei normanni Altavilla, egli giunse in Sicilia al seguito del Gran Conte Ruggero, il quale lo scelse per la sua profonda cultura e per la sua integrità morale. Nel 1088, dopo la riconquista di Agrigento, Gerlando venne nominato vescovo della città con il compito di riorganizzare la diocesi e riportare il Vangelo in una terra segnata da secoli di influenza islamica. La sua missione non fu solo amministrativa ma profondamente spirituale; si distinse infatti per la carità verso i poveri, la protezione degli oppressi e l'impegno costante nella conversione dei non credenti, operando con una dolcezza che gli valse il rispetto dell'intera popolazione. Durante il suo episcopato, Gerlando diede inizio alla costruzione della cattedrale cittadina...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
  O San Gerlando, che hai riportato ad Agrigento la fede, riaprendo la via della verità, della grazia e della salvezza eterna, mentre ti onoriamo ti invochiamo e ti offriamo la nostra affettuosa devozione. Ti preghiamo di intercedere presso Gesù benedetto e Maria Santissima perché anche in noi si ravvivi la fede, la virtù e la grazia e possiamo partecipare alla gloria soprannaturale nella quale sei tu. Amen

MARTEDÌ DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA La mia parola opera ciò che desidero. Dal libro del profeta Isaìa Is 55,10-11   Così dice il Signore: «Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 33 (34) ℟. Il Signore libera i giusti da tutte le loro angosce. Oppure: ℟. Chi spera nel Signore non resta confuso. Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato. ℟.   Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce. ℟.   Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecc...

Beato Tommaso Maria Fusco

Immagine
  Il Beato Tommaso Maria Fusco è stato un sacerdote che ha dedicato l'intera esistenza alla cura degli ultimi, lasciando un'impronta indelebile nella storia della carità cristiana del diciannovesimo secolo. Nato a Pagani nel 1831 in una famiglia profondamente devota, rimase orfano in tenera età e venne cresciuto da uno zio sacerdote che ne guidò i primi passi verso la vocazione. Dopo aver completato gli studi nel seminario di Nocera dei Pagani, ricevette l'ordinazione sacerdotale nel 1855, anno in cui iniziò a manifestare la sua particolare attenzione verso la formazione della gioventù e l'assistenza ai malati. La sua missione si concretizzò attraverso l'apertura di una scuola privata nel proprio domicilio per l'istruzione dei ragazzi, accompagnata dalla promozione di una scuola serale per artigiani. Profondamente colpito dalla sofferenza delle bambine rimaste orfane a causa delle epidemie di colera che flagellavano il territorio, Tommaso avvertì la chiamata a f...

LUNEDÌ DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Giudica il tuo prossimo con giustizia. Dal libro del Levìtico Lv 19,1-2.11-18   Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla a tutta la comunità degli Israeliti dicendo loro: "Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo. Non ruberete né userete inganno o menzogna a danno del prossimo. Non giurerete il falso servendovi del mio nome: profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono il Signore. Non opprimerai il tuo prossimo, né lo spoglierai di ciò che è suo; non tratterrai il salario del bracciante al tuo servizio fino al mattino dopo. Non maledirai il sordo, né metterai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono il Signore. Non commetterete ingiustizia in giudizio; non tratterai con parzialità il povero né userai preferenze verso il potente: giudicherai il tuo prossimo con giustizia. Non andrai in giro a spargere calunnie fra il tuo popolo né coopererai alla morte del tuo prossimo. Io sono il Signore. Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fra...

Santa Giuseppina Vannini

Immagine
  Santa Giuseppina Vannini, al secolo Giuditta Adelaide Agata, nasce a Roma il 7 luglio 1859. La sua infanzia è precocemente segnata dal dolore per la perdita di entrambi i genitori, un evento che la porta a crescere nell'istituto delle Figlie della Carità, dove matura una profonda fede e il desiderio di consacrarsi a Dio. Nonostante alcuni tentativi infruosi di entrare in diverse comunità religiose a causa della sua salute cagionevole, la sua vita subisce una svolta decisiva nel 1891 grazie all'incontro con il Beato Luigi Tezza, un sacerdote camilliano. Insieme a Padre Tezza, Giuseppina fonda la Congregazione delle Figlie di San Camillo, unendo il carisma camilliano della cura dei malati alla sensibilità femminile. La nuova famiglia religiosa si dedica con dedizione assoluta all'assistenza dei sofferenti, vedendo in ogni malato il volto stesso di Cristo. Sotto la sua guida prudente e materna, l'istituto si diffonde rapidamente sia in Italia che all'estero, superand...