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SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ - SOLENNITÀ - ANNO A

PRIMA LETTURA Il Signore si è legato a voi e vi ha scelti. Dal libro del Deuteronòmio Dt 7,6-11 Mosè parlò al popolo dicendo: «Tu sei un popolo consacrato al Signore, tuo Dio: il Signore, tuo Dio, ti ha scelto per essere il suo popolo particolare fra tutti i popoli che sono sulla terra. Il Signore si è legato a voi e vi ha scelti, non perché siete più numerosi di tutti gli altri popoli – siete infatti il più piccolo di tutti i popoli –, ma perché il Signore vi ama e perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri: il Signore vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha riscattati liberandovi dalla condizione servile, dalla mano del faraone, re d’Egitto. Riconosci dunque il Signore, tuo Dio: egli è Dio, il Dio fedele, che mantiene l’alleanza e la bontà per mille generazioni, con coloro che lo amano e osservano i suoi comandamenti; ma ripaga direttamente coloro che lo odiano, facendoli perire; non concede una dilazione a chi lo odia, ma lo ripaga direttamente. Osserverai, d...

Sacro Cuore di Gesù

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  Dal punto di vista dottrinale, la devozione al Sacro Cuore non si rivolge a un organo anatomico separato, ma alla persona stessa di Gesù Cristo nella sua totalità. Il cuore viene inteso come il centro vitale, il simbolo universale dei sentimenti e, soprattutto, l'espressione massima dell'amore infinito di Dio per l'umanità. Teologicamente, questo culto sottolinea la doppia natura di Cristo, sia divina che pienamente umana, capace di provare compassione, gioia e sofferenza per gli uomini. La base biblica si ritrova spesso nei passi evangelici che descrivono il costato trafitto di Gesù sulla croce, da cui scaturirono sangue e acqua, simboli dei sacramenti dell'Eucaristia e del Battesimo, e dunque della nascita stessa della Chiesa. Osservando i dettagli presenti, si possono identificare diversi elementi chiave che codificano la teologia della Redenzione: Gesù viene ritratto mentre mostra il proprio cuore radioso, posto al centro del petto, da cui emanano intensi raggia d...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  Fiduciosi nella bontà del vostro paterno Cuore, accettate, o Gesù, l'offerta che, nell'umiltà del nostro nulla, vi facciamo oggi e sempre. Rendeteci degni a zelare l'apostolato del vostro Cuore con la mansuetudine e la purità di spirito. Vi offriamo questo nostro cuore con tutte le sue infermità; Voi, o Gesù, santificatelo e beneditelo. Fate, o Gesù, che noi propagando il vostro amore ai fratelli traviati, possiamo godere il vostro regno di amore e di misericordia per tutta eternità. Così sia.

SAN BARNABA, APOSTOLO - MEMORIA

PRIMA LETTURA Era uomo virtuoso e pieno di Spirito Santo e di fede. Dagli Atti degli Apostoli At 11,21b-26; 13,1-3 In quei giorni, [in Antiòchia], un gran numero credette e si convertì al Signore. Questa notizia giunse agli orecchi della Chiesa di Gerusalemme, e mandarono Bàrnaba ad Antiòchia. Quando questi giunse e vide la grazia di Dio, si rallegrò ed esortava tutti a restare, con cuore risoluto, fedeli al Signore, da uomo virtuoso qual era e pieno di Spirito Santo e di fede. E una folla considerevole fu aggiunta al Signore. Bàrnaba poi partì alla volta di Tarso per cercare Saulo: lo trovò e lo condusse ad Antiòchia. Rimasero insieme un anno intero in quella Chiesa e istruirono molta gente. Ad Antiòchia per la prima volta i discepoli furono chiamati cristiani. C'erano nella Chiesa di Antiòchia profeti e maestri: Bàrnaba, Simeone detto Niger, Lucio di Cirene, Manaèn, compagno d'infanzia di Erode il tetrarca, e Saulo. Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore e digiun...

San Barnaba

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  San Barnaba, il cui nome originario era Giuseppe, è una delle figure più autorevoli e carismatiche della Chiesa nascente, pur non facendo parte del gruppo dei dodici Apostoli originari. Giudeo di stirpe levitica e originario dell'isola di Cipro, si converte al cristianesimo poco dopo la Pentecoste e si distingue immediatamente per la sua straordinaria generosità, vendendo un proprio campo per consegnare il ricavato agli Apostoli a beneficio della comunità di Gerusalemme. Proprio per la sua capacità di infondere coraggio e consolazione, gli Apostoli gli attribuiscono il soprannome di Barnaba, che significa letteralmente "figlio della consolazione". Il suo ruolo si rivela cruciale per l'espansione della Chiesa primitiva, in particolare quando si fa garante del neoconvertito Saulo di Tarso, il futuro san Paolo, vincendo la comprensibile diffidenza dei cristiani di Gerusalemme. Successivamente inviato ad Antiochia di Siria per guidare la locale e fiorente comunità forma...

Santa Paola Frassinetti

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Santa Paola Frassinetti nasce a Genova nei primi anni dell'Ottocento, crescendo in un ambiente familiare segnato da una profonda fede cristiana ma anche da dolorosi lutti, tra cui la prematura scomparsa della madre. Fin da giovane manifesta una spiccata inclinazione alla vita spirituale e all'educazione dei più giovani, supportata in questo percorso dal fratello sacerdote, don Giuseppe. Per motivi di salute si trasferisce temporaneamente a Quinto al Mare, dove inizia a raccogliere intorno a sé alcune ragazze della parrocchia, dando vita a un primo nucleo dedicato all'insegnamento e all'assistenza delle fanciulle povere. Questo impegno si concretizza ufficialmente con la fondazione della congregazione delle Suore di Santa Dorotea, un istituto religioso focalizzato principalmente sull'educazione della gioventù femminile, specialmente delle classi più svantaggiate. Paola guida la comunità con straordinaria saggezza, fermezza e una profonda fiducia nella Provvidenza div...

MERCOLEDÌ DELLA X SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Dal primo libro dei Re 1Re 18,20-39 In quei giorni, [il re] Acab convocò tutti gli Israeliti e radunò i profeti [di Baal] sul monte Carmelo. Elìa si accostò a tutto il popolo e disse: «Fino a quando salterete da una parte all’altra? Se il Signore è Dio, seguitelo! Se invece lo è Baal, seguite lui!». Il popolo non gli rispose nulla. Elìa disse ancora al popolo: «Io sono rimasto solo, come profeta del Signore, mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta. Ci vengano dati due giovenchi; essi se ne scelgano uno, lo squartino e lo pongano sulla legna senza appiccarvi il fuoco. Io preparerò l’altro giovenco e lo porrò sulla legna senza appiccarvi il fuoco. Invocherete il nome del vostro dio e io invocherò il nome del Signore. Il dio che risponderà col fuoco è Dio!». Tutto il popolo rispose: «La proposta è buona!». Elìa disse ai profeti di Baal: «Sceglietevi il giovenco e fate voi per primi, perché voi siete più numerosi. Invocate il nome del vostro dio, ma senza appiccar...

Beato Enrico da Bolzano

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  Enrico da Bolzano, vissuto a cavallo tra il tredicesimo e il quattordicesimo secolo, rappresenta una splendida figura di santità laica e umile. Nato da una famiglia di modeste condizioni nei pressi di Bolzano, scelse fin da giovane una vita improntata all'estrema semplicità e alla penitenza. Si stabilì successivamente a Treviso, dove lavorò come operaio e boscaiolo, conducendo un'esistenza interamente consacrata alla preghiera, al digiuno e all'aiuto incessante verso i più bisognosi. Nonostante vivesse in una condizione di assoluta povertà, Enrico riusciva costantemente a privarsi del proprio magro sostentamento quotidiano per farne dono a chi si trovava in situazioni ancora più disperate della sua. La sua giornata era scandita dal duro lavoro manuale e da lunghe ore trascorse in ginocchio nelle chiese cittadine, in un dialogo costante e silenzioso con Dio. La sua totale sottomissione alla volontà divina e il suo amore sconfinato per gli ultimi lo resero ben presto un pun...

MARTEDÌ DELLA X SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA La farina della giara non venne meno secondo la parola del Signore. Te ressxxś Dal primo libro dei Re 1Re 17,7-16 In quei giorni, il torrente [nei cui pressi Elìa si era nascosto] si seccò, perché non era piovuto sulla terra. Fu rivolta a lui la parola del Signore: «Àlzati, va’ a Sarèpta di Sidone; ecco, io là ho dato ordine a una vedova di sostenerti». Egli si alzò e andò a Sarèpta. Arrivato alla porta della città, ecco una vedova che raccoglieva legna. La chiamò e le disse: «Prendimi un po’ d’acqua in un vaso, perché io possa bere». Mentre quella andava a prenderla, le gridò: «Per favore, prendimi anche un pezzo di pane». Quella rispose: «Per la vita del Signore, tuo Dio, non ho nulla di cotto, ma solo un pugno di farina nella giara e un po’ d’olio nell’orcio; ora raccolgo due pezzi di legna, dopo andrò a prepararla per me e per mio figlio: la mangeremo e poi moriremo». Elìa le disse: «Non temere; va’ a fare come hai detto. Prima però prepara una piccola focaccia per me...

San Efrem di Siria

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  Edoardo il Vecchio o i grandi Padri della Chiesa d'Oriente trovano in Efrem il Siro una delle figure più luminose e poetiche del primo cristianesimo. Nato a Nisibi agli inizi del quarto secolo, egli spese la sua giovinezza in un'epoca di profonde transizioni teologiche e politiche, formandosi sotto la guida spirituale del vescovo Giacomo, che lo scelse come diacono e come maestro per la celebre scuola teologica della città. La sua vita fu profondamente segnata dalle devastazioni belliche e dall'assedio di Nisibi da parte dei Persiani, un evento drammatico che lo costrinse a fuggire insieme a gran parte della popolazione cristiana per stabilirsi definitivamente a Edessa, un vibrante centro culturale situato nell'odierna Turchia. A Edessa, Efrem visse gli anni della sua piena maturità artistica e spirituale, guadagnandosi il celebre appellativo di Cetra dello Spirito Santo grazie alla straordinaria capacità di tradurre i dogmi cristiani e i misteri della fede in splendi...