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SANTA MARIA MADDALENA – FESTA

PRIMA LETTURA Trovai l'amore dell'anima mia. Dal Cantico dei Cantici Ct 3,1-4 Così dice la sposa: «Sul mio letto, lungo la notte, ho cercato l'amore dell'anima mia; l'ho cercato, ma non l'ho trovato. Mi alzerò e farò il giro della città per le strade e per le piazze; voglio cercare l'amore dell'anima mia. L'ho cercato, ma non l'ho trovato. Mi hanno incontrata le guardie che fanno la ronda in città: Avete visto l'amore dell'anima mia?. Da poco le avevo oltrepassate, quando trovai l'amore dell'anima mia». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Salmo 62 (63) ℟.Ha sete di te, Signore, l'anima mia. O Dio, tu sei il mio Dio, dall'aurora io ti cerco, ha sete di te l'anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz'acqua.℟. Così nel santuario ti ho contemplato, guardando la tua potenza e la tua gloria. Poiché il tuo amore vale più della vita, le mie labbra canteranno la tua lode.℟. Così ti benedirò per tutta ...

Santa Maria Maddalena

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  Santa Maria Maddalena, originaria di Magdala, una cittadina situata sulla sponda occidentale del lago di Tiberiade, è una delle figure più centrali e affascinanti dei Vangeli. La sua vita scorre lungo una parabola di profonda trasformazione spirituale che la porta dall'oscurità della sofferenza alla luce della testimonianza evangelica. Secondo la tradizione evangelica, l'incontro con Gesù segna la svolta radicale della sua esistenza, quando viene liberata da sette demoni. Da quel momento di profonda guarigione e rinascita, Maria Maddalena sceglie di seguire Cristo incondizionatamente, mettendosi al suo servizio e sostenendo la comunità dei discepoli insieme ad altre donne durante il ministero pubblico in Galilea e in Giudea. La sua fedeltà e il suo amore verso il Maestro si manifestano con straordinario coraggio nei momenti più drammatici. Mentre la maggior parte dei discepoli si disperde durante la Passione, Maria Maddalena rimane salda ai piedi della croce sul Calvario, acc...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Gloriosa Santa Maddalena, modello di penitente, fammi ottenere la grazia della perseveranza nel praticare l'autonegazione, conforme con i miei giuramenti; prega Dio per me che possa apparire davanti a Gesù nostro Signore e Maestro; al momento della mia morte, con la lampada piena dell'olio della speranza e ardente della pura fiamma della carità, cosicchè sia meritevole di essere ricevuto nel Regno Eterno di Dio. Amen.

MARTEDÌ DELLA XVI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Getterà in fondo al mare tutti i nostri peccati. Dal libro del profeta Michea Mi 7,14-15.18-20 Pasci il tuo popolo con la tua verga, il gregge della tua eredità, che sta solitario nella foresta tra fertili campagne; pascolino in Basan e in Gàlaad come nei tempi antichi. Come quando sei uscito dalla terra d’Egitto, mostraci cose prodigiose. Quale dio è come te, che toglie l’iniquità e perdona il peccato al resto della sua eredità? Egli non serba per sempre la sua ira, ma si compiace di manifestare il suo amore. Egli tornerà ad avere pietà di noi, calpesterà le nostre colpe. Tu getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati. Conserverai a Giacobbe la tua fedeltà, ad Abramo il tuo amore, come hai giurato ai nostri padri fin dai tempi antichi. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 84 (85) ℟.Mostraci, Signore, la tua misericordia. Sei stato buono, Signore, con la tua terra, hai ristabilito la sorte di Giacobbe. Hai perdonato la colpa del tuo popolo, hai coperto ogni lor...

San Lorenzo da Brindisi

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  San Lorenzo da Brindisi: Il Dottore Apostolico Nato a Brindisi il 22 luglio 1559 con il nome di Giulio Cesare Russo, il futuro San Lorenzo crebbe manifestando fin dalla primissima giovinezza un'eccezionale inclinazione alla vita spirituale e all'oratoria. Rimasto orfano in tenera età, si trasferì a Venezia presso uno zio sacerdote per proseguire gli studi, maturando ben presto la vocazione religiosa. Nel 1575 vestì l'abito dei Frati Minori Cappuccini a Verona, assumendo il nome di fra Lorenzo, e intraprese un percorso scolastico brillante che lo portò a distinguersi all'Università di Padova per la prodigiosa memoria e l'attitudine per le lingue umane e sacre. La sua profonda conoscenza dell'ebraico, del greco, del latino e delle principali lingue europee gli permise di diventare uno dei più efficaci predicatori della Controriforma. Papa Clemente VIII gli affidò importanti missioni diplomatiche ed evangeliche, tra cui la conversione degli ebrei a Roma e il cons...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O san Lorenzo da Brindisi, ascolta propizio la nostra preghiera. Assisti premuroso il Serafico Ordine: sia fecondo di figli, la santità aumenti, serva fedelmente Cristo Gesù con le parole e le opere. Sulle orme del Padre Serafico San Francesco con te vogliamo percorrere la stretta via del bene e presto giungere alla vetta: vogliamo meditare la Passione di Gesù, celebrare e vivere fedelmente il divin Sacrificio, amare, celebrare, predicare la Vergine Maria che su di te profuse i celesti carismi. Fiduciosi nel tuo patrocinio attendiamo da te luce e forza per conoscere la nostra missione e per attuarla. Amen".

LUNEDÌ DELLA XVI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Uomo, ti è stato insegnato ciò che richiede il Signore da te. Dal libro del profeta Michèa Mi 6,1-4.6-8 Ascoltate dunque ciò che dice il Signore: «Su, illustra la tua causa ai monti e i colli ascoltino la tua voce!». Ascoltate, o monti, il processo del Signore, o perenni fondamenta della terra, perché il Signore è in causa con il suo popolo, accusa Israele. «Popolo mio, che cosa ti ho fatto? In che cosa ti ho stancato? Rispondimi. Forse perché ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, ti ho riscattato dalla condizione servile e ho mandato davanti a te Mosè, Aronne e Maria?». «Con che cosa mi presenterò al Signore, mi prostrerò al Dio altissimo? Mi presenterò a lui con olocausti, con vitelli di un anno? Gradirà il Signore migliaia di montoni e torrenti di olio a miriadi? Gli offrirò forse il mio primogenito per la mia colpa, il frutto delle mie viscere per il mio peccato?». Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono e ciò che richiede il Signore da te: praticare la giustizi...

Sant’Apollinare

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  Secondo la tradizione agiografica, Apollinare era originario di Antiochia e fu un discepolo diretto dell'apostolo Pietro. Accompagnò il primo Papa a Roma e da lì venne inviato in Emilia-Romagna per evangelizzare la strategica città di Ravenna, allora un cruciale porto militare e commerciale dell'Impero Romano. Divenuto il primo vescovo della città, Apollinare si distinse immediatamente per la sua fervente opera di predicazione, riuscendo a convertire numerose persone e compiendo prodigi e guarigioni miracolose che scossero la comunità locale. La sua attività missionaria, tuttavia, attirò ben presto l'ostilità delle autorità pagane e dei sacerdoti dei templi locali. Durante i periodi di persecuzione, il santo fu arrestato, torturato e costretto all'esilio in diverse occasioni. Nonostante i ripetuti tentativi di metterlo a tacere e le ferite riportate nei vari supplizi, Apollinare tornò sempre a Ravenna per guidare e sostenere la sua comunità di fedeli, dimostrando una ...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O sant'Apollinare, nostro glorioso Patrono, intercedi per i fedeli che da secoli tu proteggi. Noi siamo il tuo popolo, agnelli del tuo gregge: innalza preghiere per noi al Figlio di Dio. O Dio, eterna ricompensa dei tuoi servi fedeli, che hai santificato questo giorno col martirio del santo vescovo Apollinare, per la sua intercessione concedi a noi che lo veneriamo maestro e protettore, di sperimentare la dolcezza della tua misericordia.

XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

PRIMA LETTURA Dopo i peccati, tu concedi il pentimento. Dal libro della Sapienza Sap 12,13.16-19 Non c'è Dio fuori di te, che abbia cura di tutte le cose, perché tu debba difenderti dall'accusa di giudice ingiusto. La tua forza infatti è il principio della giustizia, e il fatto che sei padrone di tutti, ti rende indulgente con tutti. Mostri la tua forza quando non si crede nella pienezza del tuo potere, e rigetti l'insolenza di coloro che pur la conoscono. Padrone della forza, tu giudichi con mitezza e ci governi con molta indulgenza, perché, quando vuoi, tu eserciti il potere. Con tale modo di agire hai insegnato al tuo popolo che il giusto deve amare gli uomini, e hai dato ai tuoi figli la buona speranza che, dopo i peccati, tu concedi il pentimento. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 85 (86) ℟.Tu sei buono, Signore, e perdoni. Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi t’invoca. Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera e sii attento ...