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GIOVEDÌ DELLA III SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Questa è la nazione che non ascolta la voce del Signore, suo Dio. Dal libro del profeta Geremia Ger 7,23-28 Così dice il Signore: «Questo ordinai loro: "Ascoltate la mia voce, e io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici". Ma essi non ascoltarono né prestarono orecchio alla mia parola; anzi, procedettero ostinatamente secondo il loro cuore malvagio e, invece di rivolgersi verso di me, mi hanno voltato le spalle. Da quando i vostri padri sono usciti dall'Egitto fino ad oggi, io vi ho inviato con assidua premura tutti i miei servi, i profeti; ma non mi hanno ascoltato né prestato orecchio, anzi hanno reso dura la loro cervice, divenendo peggiori dei loro padri. Dirai loro tutte queste cose, ma non ti ascolteranno; li chiamerai, ma non ti risponderanno. Allora dirai loro: Questa è la nazione che non ascolta la voce del Signore, suo Dio, né accetta la correzione. La fedeltà è sparita, è...

San Luigi Orione

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  San Luigi Orione, nato a Pontecurone nel 1872, incarna la figura di un apostolo della carità moderna che ha saputo coniugare una fede incrollabile con un pragmatismo sociale straordinario. La sua vocazione fiorì in un contesto di umiltà, influenzata profondamente dall'incontro con San Giovanni Bosco a Torino, da cui apprese l'importanza dell'educazione giovanile e del sistema preventivo. Ordinato sacerdote nel 1895 dopo aver già avviato un primo oratorio per ragazzi, diede vita alla Piccola Opera della Divina Provvidenza, una congregazione destinata a diffondersi rapidamente in tutto il mondo con l'obiettivo di portare il Vangelo e il sollievo materiale agli ultimi della società. La sua vita fu un instancabile pellegrinaggio verso le periferie esistenziali del suo tempo. Si distinse particolarmente per l'eroismo dimostrato durante le grandi catastrofi naturali, come i terremoti di Messina e Reggio Calabria nel 1908 e della Marsica nel 1915, dove si recò personalme...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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O Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, Ti adoriamo e Ti ringraziamo dell'immensa carità che hai diffuso nel cuore di san Luigi Orione e di averci dato in lui l'apostolo della carità, il padre dei poveri, il benefattore dell'umanità dolorante e abbandonata. Concedici di imitare l'amore ardente e generoso che san Luigi Orione ha portato a Te, alla cara Madonna, alla Chiesa, al Papa, a tutti gli afflitti. Per i suoi meriti e la sua intercessione, concedici la grazia che ti domandiamo per sperimentare la tua divina Provvidenza. Amen.

MERCOLEDÌ DELLA III SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Osserverete le leggi e le metterete in pratica. Dal libro del Deuteronomio Dt 4,1.5-9 Mosè parlò al popolo e disse: «Ora, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno, affinché le mettiate in pratica, perché viviate ed entriate in possesso della terra che il Signore, Dio dei vostri padri, sta per darvi. Vedete, io vi ho insegnato leggi e norme come il Signore, mio Dio, mi ha ordinato, perché le mettiate in pratica nella terra in cui state per entrare per prenderne possesso. Le osserverete dunque, e le metterete in pratica, perché quella sarà la vostra saggezza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: "Questa grande nazione è il solo popolo saggio e intelligente". Infatti quale grande nazione ha gli dèi così vicini a sé, come il Signore, nostro Dio, è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo? E quale grande nazione ha leggi e norme giuste come è tutta questa legislazione che io oggi vi do? ...

Beato Giovanni Righi

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  Giovanni Righi, nato a Fabriano intorno al 1469, incarna l'ideale della penitenza e della contemplazione francescana. Cresciuto in una famiglia nobile, scelse di abbandonare i privilegi del proprio rango per abbracciare la vita religiosa tra i Frati Minori dell'Osservanza, spinto da un profondo desiderio di solitudine e preghiera. Dopo aver completato la sua formazione, si ritirò presso l'eremo di Massaccio, l'odierna Cupramontana, dove trascorse gran parte della sua esistenza in una grotta naturale. La sua vita era scandita da una rigidissima ascesi, digiuni prolungati e una costante preghiera meditativa, elementi che lo resero un punto di riferimento spirituale per le popolazioni locali che salivano al suo romitorio in cerca di conforto e consigli. Nonostante la sua ricerca di isolamento, la fama della sua santità si diffuse rapidamente grazie ai numerosi prodigi che gli venivano attribuiti già in vita. Si narra che la sua intercessione fosse potente contro le malat...

MARTEDÌ DELLA III SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Accoglici, Signore, con il cuore contrito e con lo spirito umiliato. Dal libro del profeta Daniele Dn 3,25.34-43   In quei giorni, Azarìa si alzò e fece questa preghiera in mezzo al fuoco e aprendo la bocca disse: «Non ci abbandonare fino in fondo, per amore del tuo nome, non infrangere la tua alleanza; non ritirare da noi la tua misericordia, per amore di Abramo, tuo amico, di Isacco, tuo servo, di Israele, tuo santo, ai quali hai parlato, promettendo di moltiplicare la loro stirpe come le stelle del cielo, come la sabbia sulla spiaggia del mare. Ora invece, Signore, noi siamo diventati più piccoli di qualunque altra nazione, oggi siamo umiliati per tutta la terra a causa dei nostri peccati. Ora non abbiamo più né principe, né profeta né capo né olocàusto né sacrificio né oblazione né incenso né luogo per presentarti le primizie e trovare misericordia. Potessimo essere accolti con il cuore contrito e con lo spirito umiliato, come olocàusti di montoni e di tori, come ...

Sant'Attala di Bobbio

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Sant'Attala di Bobbio è stato un monaco e abate di rilievo vissuto tra il VI e il VII secolo, figura centrale nel monachesimo europeo e successore diretto di san Colombano. Originario della Borgogna, egli decise di abbandonare la carriera ecclesiastica secolare presso il vescovo di Lione per abbracciare la rigida ascesi monastica, entrando inizialmente nel monastero di Lérins e trasferendosi successivamente a Luxeuil, dove divenne discepolo del grande abate irlandese Colombano. Quando san Colombano fu costretto all'esilio dai regnanti franchi, Attala scelse di seguirlo con devozione incrollabile, accompagnandolo nel lungo viaggio attraverso l'Europa fino a giungere in Italia settentrionale. Qui, sotto la protezione del re longobardo Agilulfo e della regina Teodolinda, partecipò attivamente alla fondazione della celebre Abbazia di Bobbio, situata nell'Appennino emiliano, che sarebbe diventata uno dei fari culturali e spirituali del Medioevo. Alla morte del suo maestro ne...

LUNEDÌ DELLA III SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA C'erano molti lebbrosi in Israele, ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro (Cf. Lc 4,27). Dal secondo libro dei Re 2Re 5,1-15a   In quei giorni Naamàn, comandante dell'esercito del re di Aram, era un personaggio autorevole presso il suo signore e stimato, perché per suo mezzo il Signore aveva concesso la salvezza agli Aramèi. Ma questo uomo prode era lebbroso. Ora bande aramèe avevano condotto via prigioniera dalla terra d'Israele una ragazza, che era finita al servizio della moglie di Naamàn. Lei disse alla padrona: «Oh, se il mio signore potesse presentarsi al profeta che è a Samarìa, certo lo libererebbe dalla lebbra». Naamàn andò a riferire al suo signore: «La ragazza che proviene dalle terra d'Israele ha detto così e così». Il re di Aram gli disse: «Va' pure, io stesso invierò una lettera al re d'Israele». Partì dunque, prendendo con sé dieci talenti d'argento, seimila sicli d'oro e dieci mute di abiti. Portò la letter...

Santa Caterina da Bologna

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  Santa Caterina de' Vigri, nota universalmente come Santa Caterina da Bologna, rappresenta una delle figure più poliedriche e affascinanti del misticismo quattrocentesco. Nata a Ferrara nel 1413 in una famiglia aristocratica legata alla corte estense, ricevette un'educazione raffinatissima che comprendeva lo studio del latino, della musica, della pittura e della miniatura. Proprio questa formazione umanistica distinse la sua spiritualità, rendendola un raro esempio di santa capace di coniugare l'altissima ascesi con l'espressione artistica. All'età di circa quattordici anni, Caterina scelse di abbandonare la vita di corte per unirsi a un gruppo di giovani donne devote a Ferrara, che successivamente abbracciarono la regola di Santa Chiara. La sua vita claustrale fu segnata da una profonda umiltà e da un'attività instancabile come maestra delle novizie. Durante questo periodo, Caterina visse intense esperienze mistiche, ma anche durissime prove spirituali e tenta...

III DOMENICA DI QUARESIMA - ANNO A

PRIMA LETTURA Dacci acqua da bere. Dal libro dell'Èsodo Es 17,3-7 In quei giorni, il popolo soffriva la sete per mancanza di acqua; il popolo mormorò contro Mosè e disse: «Perché ci hai fatto salire dall'Egitto per far morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?». Allora Mosè gridò al Signore, dicendo: «Che cosa farò io per questo popolo? Ancora un poco e mi lapideranno!». Il Signore disse a Mosè: «Passa davanti al popolo e prendi con te alcuni anziani d'Israele. Prendi in mano il bastone con cui hai percosso il Nilo, e va'! Ecco, io starò davanti a te là sulla roccia, sull'Oreb; tu batterai sulla roccia: ne uscirà acqua e il popolo berrà». Mosè fece così, sotto gli occhi degli anziani d'Israele. E chiamò quel luogo Massa e Merìba, a causa della protesta degli Israeliti e perché misero alla prova il Signore, dicendo: «Il Signore è in mezzo a noi sì o no?». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 94 (95) ℟. Ascoltate oggi la voce del Signore: non ...