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MERCOLEDÌ FRA L'OTTAVA DI PASQUA

PRIMA LETTURA Quello che ho te lo do: nel nome di Gesù, àlzati e cammina! Dagli Atti degli Apostoli At 3,1-10 In quei giorni, Pietro e Giovanni salivano al tempio per la preghiera delle tre del pomeriggio. Qui di solito veniva portato un uomo, storpio fin dalla nascita; lo ponevano ogni giorno presso la porta del tempio detta Bella, per chiedere l'elemosina a coloro che entravano nel tempio. Costui, vedendo Pietro e Giovanni che stavano per entrare nel tempio, li pregava per avere un'elemosina. Allora, fissando lo sguardo su di lui, Pietro insieme a Giovanni disse: «Guarda verso di noi». Ed egli si volse a guardarli, sperando di ricevere da loro qualche cosa. Pietro gli disse: «Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, àlzati e cammina!». Lo prese per la mano destra e lo sollevò. Di colpo i suoi piedi e le caviglie si rinvigorirono e, balzato in piedi, si mise a camminare; ed entrò con loro nel tempio camminando, saltando e...

San Dionigi, vescovo di Corinto

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  San Dionigi, vescovo di Corinto vissuto nel II secolo durante il regno di Marco Aurelio, rappresenta una delle figure più luminose e autorevoli della Chiesa primitiva. La sua fama e il suo prestigio non rimasero confinati entro le mura della sua città, ma si estesero a tutta la cristianità grazie alla sua instancabile attività epistolare, volta a mantenere l'unità della fede e a risolvere le controversie dottrinali che emergevano nelle diverse comunità. Attraverso le sue lettere, di cui ci sono giunti preziosi frammenti grazie alla Storia Ecclesiastica di Eusebio di Cesarea, Dionigi si dimostrò un pastore sollecito e un abile mediatore. Scrisse ai fedeli di Sparta per istruirli sulla pace e sull'ortodossia, ai cittadini di Atene per richiamarli al fervore religioso che era scemato dopo il martirio del loro vescovo Publio, e agli abitanti di Nicomedia per confutare l'eresia di Marcione. La sua penna toccò anche temi morali e disciplinari, come dimostra la corrispondenza co...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  Ti rendiamo grazie, o Dio, per San Dionigi di Corinto, che hai posto come pastore della tua Chiesa e testimone sollecito della comunione tra le comunità cristiane. Tu che gli hai ispirato parole di fede e di esortazione per le Chiese lontane, dona anche a noi uno spirito attento e fraterno, capace di edificare, consolare e sostenere i fratelli nel cammino della fede. Fa’ che, per sua intercessione, sappiamo vivere uniti nella carità e saldi nella verità, annunciando con gioia il Vangelo e rafforzando la comunione della tua Chiesa. Amen.

MARTEDÌ FRA L'OTTAVA DI PASQUA

PRIMA LETTURA Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo. Dagli Atti degli Apostoli At  2,36-41 [Nel giorno di Pentecoste,] Pietro diceva ai Giudei: «Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso». All'udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?». E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro». Con molte altre parole rendeva testimonianza e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa!». Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone. Parola di Dio. SALMO RESPO...

San Giovanni Battista de La Salle

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  San Giovanni Battista de La Salle nacque a Reims nel 1651 in una famiglia nobile e, nonostante le aspettative di una carriera giuridica, scelse la via del sacerdozio. La sua vita mutò radicalmente quando l'incontro con l'educatore Adrian Nyel lo spinse a interessarsi alle sorti dei figli dei poveri, che all'epoca vivevano in una condizione di totale abbandono educativo. Rinunciando ai propri privilegi e al patrimonio di famiglia, egli si dedicò interamente alla formazione di maestri che fossero mossi da una vera vocazione spirituale e pedagogica. Fondò la Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane, una comunità di laici consacrati dediti esclusivamente all'insegnamento. La sua opera fu rivoluzionaria per diversi aspetti fondamentali. Egli introdusse il metodo simultaneo, permettendo di istruire più allievi contemporaneamente anziché singolarmente, e scelse di insegnare in lingua francese anziché in latino, rendendo il sapere accessibile a chiunque. La sua pedag...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O glorioso S. Giovanni Battista de La Selle, apostolo dell'infanzia e della gioventù siateci, dall'alto dei cieli, protettore e guida. Intercedete per noi, assisteteci, affinchè, preservati da ogni macchia di errore e di corruzione, rimaniamo sempre fedeli a Gesù Cristo e al Capo infallibile della sua Chiesa. Fate che esercitandoci nelle virtù di cui foste sì ammirabile esemplare, noi meritiamo di essere fatti partecipi della gloria che ora godete nella patria celeste. Così sia.

LUNEDÌ FRA L'OTTAVA DI PASQUA

PRIMA LETTURA Questo Gesù, Dio l'ha risuscitato, e noi tutti ne siamo testimoni. Dagli Atti degli Apostoli At 2,14.22-32 [Nel giorno di Pentecoste], Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò così: «Uomini di Giudea, e voi tutti abitanti di Gerusalemme, vi sia noto questo e fate attenzione alle mie parole: Gesù di Nàzaret - uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso fece tra voi per opera sua, come voi sapete bene -, consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, voi, per mano di pagani, l'avete crocifisso e l'avete ucciso. Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Dice infatti Davide a suo riguardo: "Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua e anche la mia carne riposerà nella speranza, ...

Lunedì dell'Angelo

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  Il significato del Lunedì dell'Angelo affonda le sue radici nei racconti evangelici che descrivono l'evento immediatamente successivo alla Resurrezione di Cristo. Teologicamente, questa giornata non è solo un'estensione della Pasqua, ma celebra il ruolo fondamentale dell'annuncio e della testimonianza. Il Ruolo dell'Angelo come Messaggero L'angelo seduto sul sepolcro vuoto rappresenta il ponte tra il mistero divino e l'intelletto umano. Nel contesto religioso, la sua presenza serve a dissipare il timore e la confusione delle donne, trasformando il vuoto della tomba da segno di morte a prova di vittoria sulla corruzione della carne. L'atto di indicare i teli abbandonati sottolinea che il corpo di Cristo non è stato rubato, ma che Egli è risorto per Sua propria potenza, adempiendo alle Scritture. La Missione delle Donne Sotto il profilo teologico, l'incontro al sepolcro eleva le donne a Apostole degli Apostoli. Esse sono le prime a ricevere la "...

Beata Pierina Morosini

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  La vita di Beata Pierina Morosini rappresenta una testimonianza luminosa di fede vissuta nella semplicità del quotidiano, culminata in un sacrificio estremo che l'ha resa un simbolo di purezza e dedizione. Nata nel 1931 a Fiobbio di Albino, in provincia di Bergamo, Pierina crebbe in una famiglia numerosa e di umili origini, dove il lavoro e la preghiera costituivano i pilastri dell'esistenza. Fin da giovanissima, manifestò una spiritualità profonda e concreta, impegnandosi come operaia in un cotonificio locale per contribuire al sostentamento dei propri cari, senza mai trascurare il suo servizio attivo nella parrocchia e nell'Azione Cattolica. La sua giornata era scandita dalla partecipazione mattutina alla Santa Messa e dalla recita costante del Rosario, pratiche che alimentavano la sua forza interiore e il suo desiderio di consacrarsi interamente a Dio, pur rimanendo nel mondo. Il 4 aprile 1957, mentre faceva ritorno a casa percorrendo il solito sentiero tra i boschi do...

DOMENICA DI PASQUA «RESURREZIONE DEL SIGNORE» - MESSA DEL GIORNO

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  PRIMA LETTURA Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti. Dagli Atti degli Apostoli At 10,34a.37-43 In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti. E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimoni...