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LUNEDÌ DELLA IV SETTIMANA DI PASQUA

PRIMA LETTURA Dio ha concesso anche ai pagani che si convertano perché abbiano la vita. Dagli Atti degli Apostoli At 11,1-18 In quei giorni, gli apostoli e i fratelli che stavano in Giudea vennero a sapere che anche i pagani avevano accolto la parola di Dio. E, quando Pietro salì a Gerusalemme, i fedeli circoncisi lo rimproveravano dicendo: «Sei entrato in casa di uomini non circoncisi e hai mangiato insieme con loro!». Allora Pietro cominciò a raccontare loro, con ordine, dicendo: «Mi trovavo in preghiera nella città di Giaffa e in estasi ebbi una visione: un oggetto che scendeva dal cielo, simile a una grande tovaglia, calata per i quattro capi, e che giunse fino a me. Fissandola con attenzione, osservai e vidi in essa quadrupedi della terra, fiere, rettili e uccelli del cielo. Sentii anche una voce che mi diceva: “Coraggio, Pietro, uccidi e mangia!”. Io dissi: “Non sia mai, Signore, perché nulla di profano o di impuro è mai entrato nella mia bocca”. Nuovamente la voce dal cielo ripr...

Beato Giacomo da Bitetto

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  Giacomo Varingez, universalmente noto come Beato Giacomo da Bitetto, nacque a Zara, in Dalmazia, intorno all'anno 1400. In giovane età sentì il richiamo della vita religiosa ed entrò tra i Frati Minori Osservanti, inizialmente come fratello laico nel convento della sua città natale. Intorno al 1437 si trasferì in Puglia, stabilendosi in vari conventi della Provincia di San Nicola, tra cui Bari, Cassano delle Murge e Conversano, prima di legare indissolubilmente il suo nome alla città di Bitetto. Durante la sua lunga permanenza nel convento di Santa Maria la Veterana, Giacomo si distinse per una vita di profonda preghiera e rigorosa penitenza. Nonostante fosse un semplice frate laico dedito ai lavori più umili, come la questua e la cura dell'orto, la sua fama di santità si diffuse rapidamente a causa dei numerosi prodigi a lui attribuiti. Si narra che durante la terribile peste del 1483 egli si sia speso senza sosta per assistere gli ammalati, restando miracolosamente immune d...

IV DOMENICA DI PASQUA - ANNO A

PRIMA LETTURA Dio lo ha costituito Signore e Cristo. Dagli Atti degli Apostoli At 2,14a.36-41 [Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò così: «Sappia con certezza tutta la casa d'Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso». All'udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?». E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro». Con molte altre parole rendeva testimonianza e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa!». Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone. Parola di Dio. SALMO RESP...

Madonna del Buon Consiglio

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  L'immagine ritrae la Madonna del Buon Consiglio (Mater Boni Consilii), un titolo mariano molto caro alla tradizione cattolica, la cui festa liturgica ricorre proprio il 26 aprile. Ecco i punti principali dell'agiografia e della storia legata a questa devozione: Il Miracolo di Genazzano La devozione ha origine a Genazzano (Roma) nel 1467. Secondo la tradizione, il 25 aprile, durante la festa di San Marco, un'immagine della Vergine apparve miracolosamente su una parete della chiesa agostiniana locale, che era allora in rovina e in fase di restauro grazie ai sacrifici di una vedova di nome Petruccia. • L'origine albanese: Si narra che l'affresco sia stato miracolosamente trasportato dagli angeli da una chiesa di Scutari, in Albania, poco prima che la città venisse occupata dagli Ottomani, per salvarlo dalla profanazione. • Due testimoni: Due profughi albanesi avrebbero seguito l'immagine attraverso l'Adriatico, arrivando a Genazzano per ritrovarla nella chies...

Preghiera indulgenziata alla Vergine SS. del Buon Consiglio

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  Gloriosissima Vergine, eletta fra tutte con eterno decreto per esser Madre del Verbo Incarnato, Tesoriera delle divine grazie e Rifugio dei peccatori, io, Vostro indegno servo, ricorro a Voi, perché siate mia clemente guida e consigliere in questa valle di lagrime. In nome del Sangue Preziosissimo del Vostro Figlio ottenetemi il perdono dei peccati, la salvezza dell'anima ed i mezzi necessari per conseguirla. Concedete inoltre alla S. Chiesa il trionfo sopra i suoi nemici e la dilatazione del regno di Gesù Cristo per tutto il mondo. Cosi sia.

SAN MARCO, EVANGELISTA - FESTA

PRIMA LETTURA Vi saluta Marco, figlio mio. Dalla prima lettera di san Pietro apostolo 1 Pt  5,5b-14 Carissimi, rivestitevi tutti di umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili. Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché vi esalti al tempo opportuno, riversando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi. Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze sono imposte ai vostri fratelli sparsi per il mondo. E il Dio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo Gesù, egli stesso, dopo che avrete un poco sofferto, vi ristabilirà, vi confermerà, vi rafforzerà, vi darà solide fondamenta. A lui la potenza nei secoli. Amen! Vi ho scritto brevemente per mezzo di Silvano, che io ritengo fratello fedele, per esortarvi e attestarvi che questa è la vera grazia di Dio. I...

San Marco Evangelista

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  San Marco Evangelista è una figura cardine del cristianesimo primitivo, tradizionalmente identificato come l'autore del secondo Vangelo e come il fondatore della Chiesa di Alessandria d'Egitto. Sebbene non facesse parte del gruppo dei dodici apostoli, la sua vita fu strettamente intrecciata a quella dei grandi pilastri della fede, in particolare Pietro e Paolo. Egli viene spesso associato al giovane che fuggì nudo nel Getsemani durante l'arresto di Gesù, un dettaglio autobiografico che molti studiosi leggono come una firma discreta all'interno del suo scritto. Cresciuto in una famiglia di Gerusalemme che metteva la propria casa a disposizione delle prime comunità cristiane, Marco accompagnò inizialmente Paolo e Barnaba, suo cugino, nel loro primo viaggio missionario. Dopo una separazione dovuta a divergenze operative, egli divenne il collaboratore più stretto di Pietro a Roma. È proprio in questo contesto che, secondo la tradizione, Marco raccolse le testimonianze dir...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Glorioso san Marco che foste sempre in onore specialissimo nella chiesa, non solo per i popoli da voi santificati, per il vangelo da voi scritto, per le virtù da voi praticate, e per il martirio da voi sostenuto, ma ancora per la cura speciale che mostrò Iddio per il vostro corpo portentosamente preservato sia dalle fiamme a cui lo destinarono gli idolatri nel giorno stesso della vostra morte, e sia dalla profanazione dei saraceni divenuti padroni del vostro sepolcro in Alessandria, fate che possiamo imitare tutte le vostre virtù.

VENERDÌ DELLA III SETTIMANA DI PASQUA

PRIMA LETTURA Egli è lo strumento che ho scelto per me, affinché porti il mio nome dinanzi alle nazioni. Dagli Atti degli Apostoli At 9,1-20 In quei giorni, Sàulo, spirando ancora minacce e stragi contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damàsco, al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme tutti quelli che avesse trovato, uomini e donne, appartenenti a questa Via. E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damàsco, all’improvviso lo avvolse una luce dal cielo e, cadendo a terra, udì una voce che gli diceva: «Sàulo, Sàulo, perché mi perséguiti?». Rispose: «Chi sei, o Signore?». Ed egli: «Io sono Gesù, che tu perséguiti! Ma tu àlzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce, ma non vedendo nessuno. Sàulo allora si alzò da terra, ma, aperti gli occhi, non vedeva a. Così, guidandolo p...

San Fedele da Sigmaringen

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  San Fedele da Sigmaringen, nato come Mark Roy nella cittadina sveva nel 1578, intraprese inizialmente una brillante carriera forense che gli valse il soprannome di "avvocato dei poveri" per la sua dedizione gratuita verso i più bisognosi. Tuttavia, la chiamata spirituale lo spinse a lasciare il mondo del diritto per abbracciare la rigida povertà dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, dove assunse il nome religioso di Fedele. Durante il periodo turbolento della Riforma e della Controriforma, egli venne inviato in missione nei Grigioni, in Svizzera, con il difficile compito di ricondurre le popolazioni locali alla fede cattolica. La sua predicazione era caratterizzata da una profonda dottrina e da una carità instancabile, elementi che traspaiono anche nell'opera pittorica dove il santo è spesso raffigurato con l'abito cappuccino e lo sguardo rivolto verso l'alto, simbolo della sua costante unione con il divino. La sua missione incontrò forti resistenze polit...