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VENERDÌ DELLA XXXI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési Fil 3,17-4,1 Fratelli, fatevi insieme miei imitatori e guardate quelli che si comportano secondo l'esempio che avete in noi. Perché molti - ve l'ho già detto più volte e ora, con le lacrime agli occhi, ve lo ripeto - si comportano da nemici della croce di Cristo. La loro sorte finale sarà la perdizione, il ventre è il loro dio. Si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi e non pensano che alle cose della terra. La nostra cittadinanza infatti è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che egli ha di sottomettere a sé tutte le cose. Perciò, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete in questo modo saldi nel Signore, cari...

San Leonardo di Limoges

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  San Leonardo di Limoges, noto anche come San Leonardo di Noblac, visse tra la fine del V secolo e la prima metà del VI secolo in Gallia. Nato da una nobile famiglia vicina alla corte franca e tenuto a battesimo dal re Clodoveo I, rifiutò gli onori e la carriera militare per abbracciare la vita religiosa. Divenne discepolo di San Remigio e scelse la via dell'eremitaggio, ritirandosi dapprima nel monastero di Micy e successivamente nella solitaria foresta di Pauvain, nel territorio di Limoges. La sua figura è profondamente legata alla carità verso i più deboli e, in particolare, alla protezione dei prigionieri. La tradizione agiografica narra che la fama della sua santità spinse molti detenuti a invocarlo, ottenendo prodigiosamente la rottura delle catene e la liberazione. Rifiutò cariche ecclesiastiche prestigiose per continuare a vivere in povertà, operando guarigioni e assistendo i bisognosi, tra cui la regina dei Franchi salvata durante un difficile travaglio, motivo per cui è ...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O insigne benefattore della umanità, glorioso San Leonardo nostro potente protettore, sostegno degli infelici, consolatore degli oppressi, speranza dei carcerati, a te ricorriamo nei nostri bisogni. E' grande il tuo merito presso Dio, forte la premura di renderci felici. Liberaci tutti da pubbliche e private calamità; ma particolarmente impetraci da Dio la liberazione delle anime nostre da ogni colpa, fa che usciamo dalla schiavitù del peccato, che viviamo nell'osservanza della divina legge, e nella pratica di tutte le virtù, meritiamo la felicità di godere con la pace dei giusti. Così sia

SAN CARLO BORROMEO, VESCOVO - MEMORIA

 SAN CARLO BORROMEO, VESCOVO - MEMORIA PRIMA LETTURA Fil 2,12-18 Dedicatevi alla vostra salvezza. È Dio infatti che suscita in voi il volere e l’operare. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi Miei cari, voi che siete stati sempre obbedienti, non solo quando ero presente ma molto più ora che sono lontano, dedicatevi alla vostra salvezza con rispetto e timore. È Dio infatti che suscita in voi il volere e l’operare secondo il suo disegno d’amore. Fate tutto senza mormorare e senza esitare, per essere irreprensibili e puri, figli di Dio innocenti in mezzo a una generazione malvagia e perversa. In mezzo a loro voi risplendete come astri nel mondo, tenendo salda la parola di vita. Così nel giorno di Cristo io potrò vantarmi di non aver corso invano, né invano aver faticato. Ma, anche se io devo essere versato sul sacrificio e sull’offerta della vostra fede, sono contento e ne godo con tutti voi. Allo stesso modo anche voi godetene e rallegratevi con me. Parola di Dio. SALMO RE...

San Carlo Borromeo

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  San Carlo Borromeo nacque ad Arona, sul Lago Maggiore, il 2 ottobre 1538 da una nobile e illustre famiglia, i conti Borromeo. Fin da giovane mostrò una grande inclinazione per gli studi e per la vita ecclesiastica, ricevendo la tonsura chiericale all'età di dodici anni. Nonostante la sua giovinezza, la sua brillante intelligenza e la parentela con Papa Pio IV gli aprirono presto le porte della carriera ecclesiastica: fu nominato cardinale e amministratore dell'arcidiocesi di Milano quando aveva appena ventidue anni. La sua figura è indissolubilmente legata alla Controriforma cattolica e all'applicazione dei decreti del Concilio di Trento, di cui fu uno dei principali animatori e sostenitori. Nel 1563 fu ordinato sacerdote e successivamente consacrato vescovo, prendendo possesso effettivo della sede di Milano, una diocesi immensa e complessa che versava in condizioni spirituali difficili a causa della lunga assenza dei precedenti arcivescovi. Da pastore zelante e rigoroso,...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Signore, che per mezzo dei Sacri Ministri governate le anime spargete la vostra dottrina, dispensate i vostri Sacramenti, guardate con predilezione la Chiesa della nostra Diocesi e donatele una schiera di Sacerdoti santi e santificatori. Ve l'imploriamo per l'intercessione di San Carlo. Fate che i nostri Seminari fioriscano di giovani pii e studiosi. Suscitate nei fedeli sensi d'amore e di zelo per l'Opera delle vocazioni. Su quanti cooperano al bene dei Seminari e del Clero spargete copiose le benedizioni celesti.

SAN CARLO BORROMEO, VESCOVO - MEMORIA

PRIMA LETTURA Fil 2,12-18 Dedicatevi alla vostra salvezza. È Dio infatti che suscita in voi il volere e l’operare. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi Miei cari, voi che siete stati sempre obbedienti, non solo quando ero presente ma molto più ora che sono lontano, dedicatevi alla vostra salvezza con rispetto e timore. È Dio infatti che suscita in voi il volere e l’operare secondo il suo disegno d’amore. Fate tutto senza mormorare e senza esitare, per essere irreprensibili e puri, figli di Dio innocenti in mezzo a una generazione malvagia e perversa. In mezzo a loro voi risplendete come astri nel mondo, tenendo salda la parola di vita. Così nel giorno di Cristo io potrò vantarmi di non aver corso invano, né invano aver faticato. Ma, anche se io devo essere versato sul sacrificio e sull’offerta della vostra fede, sono contento e ne godo con tutti voi. Allo stesso modo anche voi godetene e rallegratevi con me. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 26 (27) ℟. Il Signore è...

San Carlo Borromeo

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  San Carlo Borromeo nacque ad Arona, sul Lago Maggiore, il 2 ottobre 1538 da una nobile e illustre famiglia, i conti Borromeo. Fin da giovane mostrò una grande inclinazione per gli studi e per la vita ecclesiastica, ricevendo la tonsura chiericale all'età di dodici anni. Nonostante la sua giovinezza, la sua brillante intelligenza e la parentela con Papa Pio IV gli aprirono presto le porte della carriera ecclesiastica: fu nominato cardinale e amministratore dell'arcidiocesi di Milano quando aveva appena ventidue anni. La sua figura è indissolubilmente legata alla Controriforma cattolica e all'applicazione dei decreti del Concilio di Trento, di cui fu uno dei principali animatori e sostenitori. Nel 1563 fu ordinato sacerdote e successivamente consacrato vescovo, prendendo possesso effettivo della sede di Milano, una diocesi immensa e complessa che versava in condizioni spirituali difficili a causa della lunga assenza dei precedenti arcivescovi. Da pastore zelante e rigoroso,...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Signore, che per mezzo dei Sacri Ministri governate le anime spargete la vostra dottrina, dispensate i vostri Sacramenti, guardate con predilezione la Chiesa della nostra Diocesi e donatele una schiera di Sacerdoti santi e santificatori. Ve l'imploriamo per l'intercessione di San Carlo. Fate che i nostri Seminari fioriscano di giovani pii e studiosi. Suscitate nei fedeli sensi d'amore e di zelo per l'Opera delle vocazioni. Su quanti cooperano al bene dei Seminari e del Clero spargete copiose le benedizioni celesti.

MARTEDÌ DELLA XXXI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Fil 2,5-11 Svuotò se stesso, per questo Dio lo esaltò. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi Fratelli, abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 21 (22) ℟. Da te, Signore, la mia lode nella grande assemblea. Oppure: ℟. Lode a te, Signore, nell'assemblea dei santi. Scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli. I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano; i...