Post

LUNEDÌ DELLA XX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Ezechièle sarà per voi un segno: voi farete proprio come ha fatto lui. Dal libro del profeta Ezechiele Ez 24,15-24 Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, ecco, io ti tolgo all’improvviso colei che è la delizia dei tuoi occhi: ma tu non fare il lamento, non piangere, non versare una lacrima. Sospira in silenzio e non fare il lutto dei morti: avvolgiti il capo con il turbante, mettiti i sandali ai piedi, non ti velare fino alla bocca, non mangiare il pane del lutto». La mattina avevo parlato al popolo e la sera mia moglie morì. La mattina dopo feci come mi era stato comandato e la gente mi domandava: «Non vuoi spiegarci che cosa significa quello che tu fai?». Io risposi: «La parola del Signore mi è stata rivolta in questi termini: Annuncia agli Israeliti: Così dice il Signore Dio: Ecco, io faccio profanare il mio santuario, orgoglio della vostra forza, delizia dei vostri occhi e anelito delle vostre anime. I figli e le figlie che avete lasciato cadranno...

Santa Chiara da Montefalco

Immagine
  Santa Chiara da Montefalco, nota anche come Chiara della Croce, nasce a Montefalco intorno al 1268 in una famiglia benestante e profondamente religiosa. Fin dalla primissima infanzia mostra una spiccata inclinazione verso la preghiera e la vita contemplativa, scegliendo a soli sette anni di ritirarsi come reclusa insieme alla sorella maggiore Giovanna nel reclusorio di San Leonardo, fondato con il sostegno del padre. La loro comunità cresce rapidamente in numero e devozione, spingendo le monache a trasferirsi nel sito di Santa Maria della Croce e ad adottare ufficialmente nel 1290 la regola di Sant'Agostino, dando origine al monastero agostiniano. Alla morte della sorella Giovanna nel 1291, Chiara viene eletta all'unanimità nuova badessa della comunità. Nonostante la giovane età e la riluttanza iniziale, guida le consorelle con profonda umiltà, carità incrollabile e uno spirito di penitenza rigoroso, diventando punto di riferimento e guida spirituale anche per pellegrini, dot...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
  O mia grande Protettrice Santa Chiara, deh! rivolgete a me i vostri occhi benevoli; guardate, vi prego, le mie miserie, e non vi sia sgradito ascoltarmi, mentre a voi ricorro con tutta la fiducia del mio cuore. Vi prego dunque per quella ardente carità che mostraste in vita verso i vostri fratelli, sollevandoli dalle miserie, sia spirituali che materiali, e per quell’amore ardentissimo che portaste a Gesù Crocifisso, di ottenermi dalla Divina Misericordia il perdono delle mie colpe, che detesto con tutto il cuore. Fate che la Passione di Gesù Cristo rimanga sempre impressa nel mio cuore, affinché tutto ciò che faccio e sopporto sia un ringraziamento per quanto il mio amato Gesù ha sofferto per me; così, seguendo il vostro esempio, possa facilmente giungere a godere con voi il frutto nell’eternità. Così sia. Tre Padre nostro, Ave Maria e Gloria.

XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

PRIMA LETTURA Condurrò gli stranieri sul mio monte santo. Dal libro del profeta Isaìa Is 56,1.6-7 Così dice il Signore: «Osservate il diritto e praticate la giustizia, perché la mia salvezza sta per venire, la mia giustizia sta per rivelarsi. Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo e per amare il nome del Signore, e per essere suoi servi, quanti si guardano dal profanare il sabato e restano fermi nella mia alleanza, li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perché la mia casa si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 66 (67) ℟.Popoli tutti, lodate il Signore. Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto; perché si conosca sulla terra la tua via, la tua salvezza fra tutte le genti. ℟. Gioiscano le nazioni e si rallegrino, perché tu giudichi i popoli con rettitudine, governi le na...

Santa Serena di Roma

Immagine
  Santa Serena di Roma è una figura ammantata dalla tradizione cristiana e legata al contesto delle grandi persecuzioni dell'Impero Romano. La narrazione agiografica la identifica tradizionalmente come sposa dell'imperatore Diocleziano, sovrano noto per i suoi duri editti contro i cristiani all'inizio del IV secolo. Secondo i testi apocrifi e gli Atti dei martiri, in particolare legati alla figura di san Marcello papa, Serena abbracciò in segreto la fede cristiana, convertendosi di nascosto ed esercitando una silenziosa ma determinata protezione nei confronti dei perseguitati. I racconti storici e devozionali narrano che la santa intervenne più volte per difendere i cristiani dalle violenze delle autorità imperiali e per offrire degna sepoltura alle salme dei martiri. Nel dipinto è ritratta con i simboli canonici della sua fede e del suo sacrificio: la croce nella mano destra, simbolo dell'adesione al Vangelo, e la palma del martirio nella sinistra, che ne attesta la te...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
  Santa Serena, tu che, pur vicina al potere imperiale, hai scelto di difendere i cristiani con coraggio, ottienici di restare saldi nella fede anche nelle prove più dure. Martire di carità e di giustizia, che non hai temuto il ripudio né la morte, accompagnaci nel cammino della vita e insegnaci a portare la croce con amore. Prega per noi, perché possiamo essere strumenti di pace e testimoni fedeli del Vangelo fino all’incontro eterno con Cristo Signore. Amen.

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA - MESSA DEL GIORNO – SOLENNITÀ

PRIMA LETTURA Una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi. Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo Ap 11,19; 12,1-6.10 Si aprì il tempio di Dio che è nel cielo e apparve nel tempio l’arca della sua alleanza. Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna, che stava per partorire, in modo da divorare il bambino appena lo avesse partorito. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e suo figlio fu rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, dove Dio le aveva preparato un rifugio. Allora udii un...

L'Assunzione della Vergine Maria

Immagine
  L'Assunzione della Vergine Maria La solennità dell'Assunzione di Maria Vergine al cielo, celebrata ogni anno il 15 agosto, rappresenta uno dei dogmi centrali della teologia cattolica e una delle festività più sentite della tradizione cristiana. La dottrina insegna che Maria, al termine della sua vita terrena, è stata assunta in cielo in anima e corpo, venendo preservata dalla corruzione del sepolcro per via del suo ruolo unico di Madre di Dio. Le Origini Teologiche e Storiche Benché il dogma sia stato proclamato ufficialmente da papa Pio XII solo il 1° novembre 1950 con la costituzione apostolica Munificentissimus Deus, il culto legato all'Assunzione affonda le sue radici nei primissimi secoli del cristianesimo. Già nel V secolo, in Oriente, si celebrava la festa della Dormitio Virginis (il "Pio Transito" o "Dormizione di Maria"), raffigurando il momento in cui la Vergine si addormentava nel Signore prima di essere elevata dagli angeli. La riflessione ...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
  Benedici, anima mia, il Dio altissimo, perché si è degnato di innalzare in corpo ed anima al cielo l'umile fanciulla di Nazaret. Benedicano tutte le creature il Padre perché ha scelto una donna della nostra razza, per manifestare in lei la vittoria sulla morte e sulla corruzione, come primizia, insieme con Cristo, del nostro destino. Benedicano tutti i redenti nostro Signore Gesù Cristo, perché in Maria, sua Madre, assunta al cielo, fa brillare nel suo splendore tutti gli effetti della redenzione. Benediciamo lo Spirito Santo, che ha fatto fiammeggiare nell'essere di Maria di Nazaret il fuoco che non si consuma e la luce che non si spegne. Tutte le creature, insieme con Maria, lodino Dio. Così sia.

SAN MASSIMILIANO MARIA KOLBE, PRESBITERO E MARTIRE - MEMORIA

PRIMA LETTURA La tua bellezza era perfetta. Ti avevo reso uno splendore. Tu però ti sei prostituita. Dal libro del profeta Ezechiele Ez 16,1-15.60.63 Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, fa’ conoscere a Gerusalemme tutti i suoi abomini. Dirai loro: Così dice il Signore Dio a Gerusalemme: Tu sei, per origine e nascita, del paese dei Cananei; tuo padre era un Amorreo e tua madre un’Ittita. Alla tua nascita, quando fosti partorita, non ti fu tagliato il cordone ombelicale e non fosti lavata con l’acqua per purificarti; non ti fecero le frizioni di sale né fosti avvolta in fasce. Occhio pietoso non si volse verso di te per farti una sola di queste cose e non ebbe compassione nei tuoi confronti, ma come oggetto ripugnante, il giorno della tua nascita, fosti gettata via in piena campagna. Passai vicino a te, ti vidi mentre ti dibattevi nel sangue e ti dissi: Vivi nel tuo sangue e cresci come l’erba del campo. Crescesti, ti facesti grande e giungesti al fiore della giov...