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XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

PRIMA LETTURA Sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa. Dal libro dell'Èsono Es 19,2-6a In quei giorni, gli Israeliti, levate le tende da Refidìm, giunsero al deserto del Sinai, dove si accamparono; Israele si accampò davanti al monte. Mosè salì verso Dio, e il Signore lo chiamò dal monte, dicendo: «Questo dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai agli Israeliti: “Voi stessi avete visto ciò che io ho fatto all’Egitto e come ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatti venire fino a me. Ora, se darete ascolto alla mia voce e custodirete la mia alleanza, voi sarete per me una proprietà particolare tra tutti i popoli; mia infatti è tutta la terra! Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa”». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 99 (100) ℟.Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida. Acclamate il Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza.℟. Riconoscete che solo il Signore è Dio: egli ci ha f...

San Fortunato di Napoli

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  San Fortunato di Napoli è stato un importante vescovo della città partenopea, vissuto in un'epoca di profonda transizione per la Chiesa paleocristiana, presumibilmente intorno al IV secolo. La sua figura si colloca nella fitta cronotassi dei pastori napoletani che hanno guidato la comunità cristiana locale durante i primi secoli di diffusione del Vangelo. Come mostra splendidamente l'iconografia tradizionale, il santo viene ritratto con i paramenti solenni della dignità episcopale, tra cui la mitra e il pastorale, colto in un momento di intensa preghiera contemplativa con lo sguardo rivolto verso la luce divina. Questo atteggiamento riflette la memoria che la Chiesa di Napoli ha conservato di lui: un pastore dedito all'orazione, alla difesa della fede ortodossa e alla cura amorevole del suo gregge in tempi tutt'altro che facili. La memoria liturgica di San Fortunato di Napoli ricorre il 14 giugno, giorno in cui i fedeli ne celebrano la testimonianza e l'eredità sp...

CUORE IMMACOLATO DELLA BEATA VERGINE MARIA – MEMORIA

PRIMA LETTURA Gioisco pienamente nel Signore. Dal libro del profeta Isaìa Is 61,9-11 Sarà famosa tra le genti la loro stirpe, la loro discendenza in mezzo ai popoli. Coloro che li vedranno riconosceranno che essi sono la stirpe benedetta dal Signore. Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza, mi ha avvolto con il mantello della giustizia, come uno sposo si mette il diadema e come una sposa si adorna di gioielli. Poiché, come la terra produce i suoi germogli e come un giardino fa germogliare i suoi semi, così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutte le genti. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE 1Sam 2,1.4-8 ℟. Il mio cuore esulta nel Signore, mio salvatore. Il mio cuore esulta nel Signore, la mia forza s'innalza grazie al mio Dio. Si apre la mia bocca contro i miei nemici, perché io gioisco per la tua salvezza. ℟. L'arco dei forti s'è spezzato, ma i deboli si sono rivestit...

Cuore Immacolato di Maria

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  La devozione al Cuore Immacolato di Maria, richiamata esplicitamente nell'immagine denominata image.png, affonda le sue radici nei testi evangelici, in particolare nei passi di Luca che descrivono Maria nell'atto di custodire e meditare tutte le cose nel proprio cuore. Dal punto di vista storico, questo culto ha vissuto un'evoluzione significativa nel corso dei secoli, trasformandosi da espressione di pietà privata a solennità universale per la Chiesa cattolica. Sebbene accenni alla devozione si trovino già negli scritti di grandi santi medievali come Anselmo d'Aosta, Bernardo di Chiaravalle e Gertrude di Helfta, la vera svolta teologica e la diffusione popolare avvennero nel XVII secolo. Il merito principale va attribuito a San Giovanni Eudes, che promosse attivamente il culto unito a quello del Sacro Cuore di Gesù, fondando congregazioni e componendo i primi testi liturgici per la celebrazione della festa. Nel corso del XIX secolo, la devozione ricevette un forte im...

Sant’Antonio di Padova

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  Nato a Lisbona nel 1195 con il nome di Fernando Martins de Bulhões, il santo abbracciò inizialmente la vita monastica tra gli Agostiniani, per poi passare all'Ordine dei Frati Minori affascinato dal fervore e dal martirio dei primi compagni di San Francesco d'Assisi. Fu in quel momento che scelse il nome di Antonio, intraprendendo un viaggio che lo avrebbe portato prima in Nord Africa e poi, a causa di una tempesta, sulle coste della Sicilia.   Dotato di una straordinaria cultura teologica e di una formidabile eloquenza, Antonio divenne uno dei predicatori più celebri del Medioevo. La sua voce si scagliò con forza contro le eresie del tempo e contro l'usura, difendendo instancabilmente i poveri e gli oppressi. La sua capacità di toccare i cuori e i numerosi prodigi a lui attribuiti in vita seminarono una profonda devozione ovunque passasse, specialmente a Padova, città dove scelse di stabilirsi e dove morì nel 1231 a soli 36 anni. La sua fama di santità era tale che Papa ...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O glorioso S. Antonio, modello ammirabile di carità e di bontà, il tuo grande amore per Dio e per il prossimo mi spinge a ricorrere a te nelle mie presenti necessità. Durante la tua vita mortale. consolasti ogni afflizione, operasti miracolo di ogni specie ed ora nel soggiorno della gloria non è scemata la tua potenza. Vieni quindi in mio aiuto. Dì per me una parola al Pargolo Onnipotente che stringi tra le tue braccia, non rendere vana la speranza che in te ripongo, affrettati a soccorrermi perché grande è la mia tribolazione. Rinnova per me uno di quei prodigi che ti resero taumaturgo affinché confortato nelle mie pene possa innalzare a Dio il canto della riconoscenza e dell’amore dei suoi Santi.

SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ - SOLENNITÀ - ANNO A

PRIMA LETTURA Il Signore si è legato a voi e vi ha scelti. Dal libro del Deuteronòmio Dt 7,6-11 Mosè parlò al popolo dicendo: «Tu sei un popolo consacrato al Signore, tuo Dio: il Signore, tuo Dio, ti ha scelto per essere il suo popolo particolare fra tutti i popoli che sono sulla terra. Il Signore si è legato a voi e vi ha scelti, non perché siete più numerosi di tutti gli altri popoli – siete infatti il più piccolo di tutti i popoli –, ma perché il Signore vi ama e perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri: il Signore vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha riscattati liberandovi dalla condizione servile, dalla mano del faraone, re d’Egitto. Riconosci dunque il Signore, tuo Dio: egli è Dio, il Dio fedele, che mantiene l’alleanza e la bontà per mille generazioni, con coloro che lo amano e osservano i suoi comandamenti; ma ripaga direttamente coloro che lo odiano, facendoli perire; non concede una dilazione a chi lo odia, ma lo ripaga direttamente. Osserverai, d...

Sacro Cuore di Gesù

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  Dal punto di vista dottrinale, la devozione al Sacro Cuore non si rivolge a un organo anatomico separato, ma alla persona stessa di Gesù Cristo nella sua totalità. Il cuore viene inteso come il centro vitale, il simbolo universale dei sentimenti e, soprattutto, l'espressione massima dell'amore infinito di Dio per l'umanità. Teologicamente, questo culto sottolinea la doppia natura di Cristo, sia divina che pienamente umana, capace di provare compassione, gioia e sofferenza per gli uomini. La base biblica si ritrova spesso nei passi evangelici che descrivono il costato trafitto di Gesù sulla croce, da cui scaturirono sangue e acqua, simboli dei sacramenti dell'Eucaristia e del Battesimo, e dunque della nascita stessa della Chiesa. Osservando i dettagli presenti, si possono identificare diversi elementi chiave che codificano la teologia della Redenzione: Gesù viene ritratto mentre mostra il proprio cuore radioso, posto al centro del petto, da cui emanano intensi raggia d...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  Fiduciosi nella bontà del vostro paterno Cuore, accettate, o Gesù, l'offerta che, nell'umiltà del nostro nulla, vi facciamo oggi e sempre. Rendeteci degni a zelare l'apostolato del vostro Cuore con la mansuetudine e la purità di spirito. Vi offriamo questo nostro cuore con tutte le sue infermità; Voi, o Gesù, santificatelo e beneditelo. Fate, o Gesù, che noi propagando il vostro amore ai fratelli traviati, possiamo godere il vostro regno di amore e di misericordia per tutta eternità. Così sia.

SAN BARNABA, APOSTOLO - MEMORIA

PRIMA LETTURA Era uomo virtuoso e pieno di Spirito Santo e di fede. Dagli Atti degli Apostoli At 11,21b-26; 13,1-3 In quei giorni, [in Antiòchia], un gran numero credette e si convertì al Signore. Questa notizia giunse agli orecchi della Chiesa di Gerusalemme, e mandarono Bàrnaba ad Antiòchia. Quando questi giunse e vide la grazia di Dio, si rallegrò ed esortava tutti a restare, con cuore risoluto, fedeli al Signore, da uomo virtuoso qual era e pieno di Spirito Santo e di fede. E una folla considerevole fu aggiunta al Signore. Bàrnaba poi partì alla volta di Tarso per cercare Saulo: lo trovò e lo condusse ad Antiòchia. Rimasero insieme un anno intero in quella Chiesa e istruirono molta gente. Ad Antiòchia per la prima volta i discepoli furono chiamati cristiani. C'erano nella Chiesa di Antiòchia profeti e maestri: Bàrnaba, Simeone detto Niger, Lucio di Cirene, Manaèn, compagno d'infanzia di Erode il tetrarca, e Saulo. Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore e digiun...