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SANTA SCOLASTICA, VERGINE - MEMORIA

PRIMA LETTURA Tu hai detto, Signore: «Lì porrò il mio nome!». Ascolta la supplica del tuo popolo Israele. Dal primo libro dei Re 1Re 8,22-23.27-30  In quei giorni, Salomone si pose davanti all’altare del Signore, di fronte a tutta l’assemblea d’Israele e, stese le mani verso il cielo, disse: «Signore, Dio d’Israele, non c’è un Dio come te, né lassù nei cieli né quaggiù sulla terra! Tu mantieni l’alleanza e la fedeltà verso i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore.  Ma è proprio vero che Dio abita sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti, tanto meno questa casa che io ho costruito!  Volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica, Signore, mio Dio, per ascoltare il grido e la preghiera che il tuo servo oggi innalza davanti a te! Siano aperti i tuoi occhi notte e giorno verso questa casa, verso il luogo di cui hai detto: “Lì porrò il mio nome!”. Ascolta la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo.  ...

Santa Scolastica,

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  Santa Scolastica, sorella di San Benedetto da Norcia, rappresenta una delle figure più luminose del monachesimo occidentale. Nata a Norcia intorno al 480, scelse fin dalla giovane età di consacrare la propria vita a Dio, seguendo l'esempio del fratello e stabilendosi nei pressi di Montecassino, a Piumarola, dove fondò il ramo femminile dell'ordine benedettino. La sua esistenza fu un riflesso silenzioso ma potente della Regola, basata sull'equilibrio tra la preghiera e il lavoro, vissuta in una profonda comunione spirituale con Benedetto. L'episodio più celebre e commovente della sua agiografia è legato al loro ultimo incontro terreno. Una volta all'anno, i due fratelli si riunivano in una casupola fuori dai rispettivi monasteri per trascorrere la giornata in colloqui spirituali e lodi divine. Durante quello che sarebbe stato il loro ultimo colloquio, sentendo vicina la fine, Scolastica supplicò il fratello di trattenersi fino al mattino seguente per continuare a d...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  Oh Santa Vergine Scolastica, nel lasciare questa terra non dimenticarci! Le anime nostre sono destinate a seguirti, sebbene sian prive del medesimo incanto agli occhi del Signore. Meno fortunate della tua, esse dovranno purificarsi per lungo tempo prima d'essere ammesse nel soggiorno ove contempleranno la tua beatitudine. La tua preghiera obbligò le nubi del cielo a piovere sulla terra: ch'essa ci ottenga le lacrime della penitenza. Le tue delizie consistevano nella conversazione intorno alle cose eterne: rimuovi le nostri futili e nocive: facci gustare quelle nelle quali le anime nostre aspirano ad unirsi a Dio. Tu trovasti il segreto di quella fraterna carità, il cui sentimento è un profumo di virtù che allieta il cuore di Dio: apri i nostri cuori all'amore verso i fratelli; elimina la loro freddezza e indifferenza, onde possiamo scambievolmente amarci come Dio vuole che ci amiamo

Lunedì della quinta settimana del tempo ordinario

PRIMA LETTURA Introdussero l’arca dell’alleanza nel Santo dei Santi e la nube riempì il tempio del Signore. Dal primo libro dei Re 1Re 8,1-7.9-13 In quei giorni, Salomone convocò presso di sé in assemblea a Gerusalemme gli anziani d’Israele, tutti i capitribù, i prìncipi dei casati degli Israeliti, per fare salire l’arca dell’alleanza del Signore dalla Città di Davide, cioè da Sion. Si radunarono presso il re Salomone tutti gli Israeliti nel mese di Etanìm, cioè il settimo mese, durante la festa. Quando furono giunti tutti gli anziani d’Israele, i sacerdoti sollevarono l’arca e fecero salire l’arca del Signore, con la tenda del convegno e con tutti gli oggetti sacri che erano nella tenda; li facevano salire i sacerdoti e i levìti. Il re Salomone e tutta la comunità d’Israele, convenuta presso di lui, immolavano davanti all’arca pecore e giovenchi, che non si potevano contare né si potevano calcolare per la quantità.  I sacerdoti introdussero l’arca dell’alleanza del Signore al suo ...

Sant'Apollonia

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  Sant'Apollonia, una delle figure più venerate della prima cristianità, la cui memoria liturgica ricorre proprio il 9 febbraio. La sua storia ci giunge principalmente attraverso una lettera di San Dionigi, allora vescovo di Alessandria, indirizzata a Fabio di Antiochia, in cui vengono descritti i violenti tumulti anticristiani scoppiati nella città egiziana intorno al 249 d.C. Durante queste persecuzioni, Apollonia, descritta come una donna in età avanzata e di grande virtù che aveva dedicato la vita al servizio della comunità, fu catturata da una folla inferocita. Gli aguzzini la percossero con estrema brutalità, arrivando a estirparle tutti i denti con delle tenaglie, un dettaglio cruento che è diventato l'attributo iconografico principale della santa. Dopo questa tortura, i persecutori accesero un grande rogo fuori città, minacciando di bruciarla viva se non avesse abiurato la sua fede pronunciando bestemmie contro Cristo. Apollonia, con un gesto di straordinaria fermezza e...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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PREGHIERA TRADIZIONALE Per quell'acutissimo dolore che voi soffriste, o gloriosa S. Apollonia, quando per ordine del tiranno, vi furono strappati i denti che tanto aggiungevano di decoro al vostro angelico volto, otteneteci dal Signore la grazia di essere sempre liberati da ogni molestia relativa a questo senso, o per Io meno soffrirla costantemente con imperturbabile rassegnazione. E per quello inaudito coraggio con cui al primo impulso dello Spirito Santo, vi slanciaste spontaneamente in mezzo al fuoco, senza che i carnefici vi trascinassero dentro otteneteci dal Signore la grazia di secondare prontamente le divine ispirazioni e di sostenere, non solo con rassegnazione, ma ancora con allegria tutte le croci che Egli si degnerà di inviarci Gioria 

V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

PRIMA LETTURA La tua luce sorgerà come l'aurora Dal libro del profeta Isaìa Is 58, 7-10 Così dice il Signore: «Non consiste forse [il digiuno che voglio]  nel dividere il pane con l’affamato,  nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto,  nel vestire uno che vedi nudo,  senza trascurare i tuoi parenti?  Allora la tua luce sorgerà come l’aurora,  la tua ferita si rimarginerà presto.  Davanti a te camminerà la tua giustizia,  la gloria del Signore ti seguirà.  Allora invocherai e il Signore ti risponderà,  implorerai aiuto ed egli dirà: “Eccomi!”. Se toglierai di mezzo a te l’oppressione,  il puntare il dito e il parlare empio,  se aprirai il tuo cuore all’affamato,  se sazierai l’afflitto di cuore,  allora brillerà fra le tenebre la tua luce,  la tua tenebra sarà come il meriggio».   Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 111 (112) ℟. Il giusto risplende come luce Spunta nelle tenebre, luce per gli uomin...

Beata Speranza di Gesù

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  La figura di Beata Speranza di Gesù, al secolo María Josefa Alhama Valera, emerge nel panorama spirituale del Novecento come una testimone infaticabile dell'Amore Misericordioso. Nata in Spagna alla fine dell'Ottocento in una famiglia di umili origini, manifestò fin da giovane una profonda vocazione religiosa che la portò inizialmente tra le Figlie del Calvario e successivamente a fondare nuove congregazioni. La sua missione principale fu quella di far conoscere al mondo il volto di un Dio che non è un giudice severo pronto a castigare, ma un Padre amorevole che attende con ansia il ritorno dei figli, pronto a perdonare e dimenticare ogni colpa. Il cuore pulsante del suo operato si stabilì a Collevalenza, in Italia, dove su indicazione divina diede vita al Santuario dell'Amore Misericordioso. Questo luogo divenne rapidamente un centro di spiritualità e accoglienza per sacerdoti, poveri e malati, incarnando concretamente il messaggio di speranza che ella predicava. Madre S...

SABATO DELLA IV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Concedi al tuo servo un cuore docile, perché sappia rendere giustizia al tuo popolo. Dal primo libro dei Re 1 Re 3,4-13 In quei giorni, Salomone andò a Gàbaon per offrirvi sacrifici, perché ivi sorgeva l’altura più grande. Su quell’altare Salomone offrì mille olocausti. A Gàbaon il Signore apparve a Salomone in sogno durante la notte. Dio disse: «Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda». Salomone disse: «Tu hai trattato il tuo servo Davide, mio padre, con grande amore, perché egli aveva camminato davanti a te con fedeltà, con giustizia e con cuore retto verso di te. Tu gli hai conservato questo grande amore e gli hai dato un figlio che siede sul suo trono, come avviene oggi. Ora, Signore, mio Dio, tu hai fatto regnare il tuo servo al posto di Davide, mio padre. Ebbene io sono solo un ragazzo; non so come regolarmi. Il tuo servo è in mezzo al tuo popolo che hai scelto, popolo numeroso che per quantità non si può calcolare né contare. Concedi al tuo servo un cuore docile, p...

Beato Pio IX

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  Beato Pio IX, nato Giovanni Maria Mastai Ferretti a Senigallia nel 1792, è una delle figure più complesse e significative della storia della Chiesa moderna. Il suo pontificato, iniziato nel 1846 e conclusosi nel 1878, rimane il più lungo della storia dopo quello attribuito a San Pietro. Inizialmente accolto come un pontefice di stampo liberale e riformatore per via delle sue prime aperture politiche nello Stato Pontificio, la sua figura subì una profonda trasformazione a seguito dei moti rivoluzionari del 1848 e della proclamazione della Repubblica Romana, eventi che lo costrinsero a un temporaneo esilio a Gaeta. Rientrato a Roma, Pio IX assunse una posizione di netta chiusura verso le ideologie moderne del tempo, vedendo nel liberalismo e nel nascente socialismo minacce dirette all'autorità spirituale e temporale della Chiesa. Fu un instancabile difensore del dogma, proclamando nel 1854 il dogma dell'Immacolata Concezione di Maria, un atto che segnò profondamente la devozion...