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XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

PRIMA LETTURA Hai domandato per te la sapienza. Dal primo libro dei Re 1Re 3,5.7-12 In quei giorni a Gàbaon il Signore apparve a Salomone in sogno durante la notte. Dio disse: «Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda». Salomone disse: «Signore, mio Dio, tu hai fatto regnare il tuo servo al posto di Davide, mio padre. Ebbene io sono solo un ragazzo; non so come regolarmi. Il tuo servo è in mezzo al tuo popolo che hai scelto, popolo numeroso che per la quantità non si può calcolare né contare. Concedi al tuo servo un cuore docile, perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male; infatti chi può governare questo tuo popolo così numeroso?». Piacque agli occhi del Signore che Salomone avesse domandato questa cosa. Dio gli disse: «Poiché hai domandato questa cosa e non hai domandato per te molti giorni, né hai domandato per te ricchezza, né hai domandato la vita dei tuoi nemici, ma hai domandato per te il discernimento nel giudicare, ecco, faccio secondo l...

Santi Gioacchino e Anna

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La storia dei Santi Gioacchino ed Anna affonda le sue radici nella tradizione cristiana più antica e nei testi apocrifi, in particolare nel Protovangelo di Giacomo. Sposi pii e devoti, Gioacchino, benestante appartenente alla tribù di Giuda, ed Anna, nativa di Betlemme, vissero per molti anni addolorati dalla mancanza di figli. Nell'antica società ebraica, l'infecondità veniva spesso interpretata come un segno di sfavore divino e motivo di pubblico disprezzo. La Prova e la Grazia Divina Raggiunta ormai un'età avanzata senza aver potuto coronare il sogno della genitorialità, Gioacchino subì un profondo dolore quando le sue offerte al Tempio vennero rifiutate dal sommo sacerdote a causa della sua sterilità. Sconfortato, decise di ritirarsi per quaranta giorni e quaranta notti nel deserto, dedicandosi al digiuno e alla preghiera. Contemporaneamente, Anna, rimasta a casa, elevava al Cielo sofferte suppliche affinché Dio accogliesse le loro preghiere. La costanza e la fede della...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Santi Gioacchino e Anna, proteggete le nostre famiglie, dai promettenti inizi fino all'età matura, carica delle sofferenze della vita, e sorreggetele nella fedeltà alle solenni promesse. Accompagnate coloro che, anziani, si avvicinano all'incontro con Dio. Addolcite il trapasso, supplicando per quell'ora la materna presenza della vostra diletta figlia, la Vergine Maria, e del suo divin Figlio: Gesù. Amen.

SAN GIACOMO, APOSTOLO – FESTA

PRIMA LETTURA Portiamo nel nostro corpo la morte di Gesù. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 2Cor 4,7-15 Fratelli, noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, perché appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi. In tutto, infatti, siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo consegnati alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale. Cosicché in noi agisce la morte, in voi la vita. Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: «Ho creduto, perciò ho parlato», anche noi crediamo e perciò parliamo, convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi...

San Giacomo il Maggiore

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  San Giacomo il Maggiore, figlio di Zebedeo e Maria Salome e fratello dell'apostolo Giovanni, fu uno dei primi discepoli chiamati da Gesù lungo le rive del lago di Tiberiade. Pescatore di professione, abbandonò subito le reti e la famiglia insieme al fratello per seguire il Maestro, ricevendo da Lui il soprannome di Boanerges, ossia "figli del tuono", a testimonianza del suo carattere ardente e impetuoso. All'interno della cerchia dei dodici apostoli, Giacomo godette di una posizione di particolare vicinanza a Cristo. Insieme a Pietro e Giovanni, fu infatti testimone privilegiato dei momenti più intimi e solenni della vita di Gesù: dalla risurrezione della figlia di Giairo alla gloriosa Trasfigurazione sul monte Tabor, fino alla dolorosa agonia nel giardino degli Ulivi prima della Passione. Dopo la Pentecoste e la discesa dello Spirito Santo, Giacomo si dedicò con instancabile zelo all'evangelizzazione. La tradizione gli attribuisce l'annuncio del Vangelo nel...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O glorioso San Giacomo che per la vostra purezza e per il vostro zelo meritaste di essere da Gesù Cristo non solo sollevato al grado di Apostolo, ma fra gli apostoli stessi privilegiato delle sue più intime confidenze, ottenete a noi tutti la grazia di essere per la nostra vita veramente cristiana, meritevoli delle grazie più elette e singolari. Voi, annunziando a molti popoli il Vangelo di Gesù Cristo, instillaste nel cuore di tutti la più profonda venerazione per la SS. Vergine Maria, ottenete a noi tutti un grande zelo per la santificazione dei nostri fratelli. E poiché dopo di avere sostenuto per amore di Gesù Cristo le più grandi fatiche ed affrontati i maggiori pericoli aveste poi l'onore di essere il primo a sigillarne col sangue la Fede, ottenete a noi tutti la grazia di sostenere sempre in pace le fatiche ed i travagli di questa terra, e specialmente la salvezza dell'anima. Così sia.

VENERDÌ DELLA XVI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Dal libro del profeta Geremia Ger 3,14-17 Ritornate, figli traviati - dice il Signore - perché io sono il vostro padrone. Io vi prenderò uno da ogni città e due da ciascuna famiglia e vi condurrò a Sion. Vi darò pastori secondo il mio cuore, i quali vi guideranno con scienza e intelligenza. Quando poi vi sarete moltiplicati e sarete stati fecondi nel paese, in quei giorni - dice il Signore - non si parlerà più dell'arca dell'alleanza del Signore; nessuno ci penserà né se ne ricorderà; essa non sarà rimpianta né rifatta. In quel tempo chiameranno Gerusalemme trono del Signore; tutti i popoli vi si raduneranno nel nome del Signore e non seguiranno più la caparbietà del loro cuore malvagio. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Ger 31,10-13 ℟. Il Signore ci raduna: è lui il nostro Pastore. Ascoltate, popoli, la parola del Signore, annunziatela alle isole più lontane e dite: Chi ha disperso Israele lo raduna e lo custodisce come un pastore il suo gregge.℟. Il Signore ha ...

Santa Cristina di Bolsena

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  Nata nel III secolo a Bolsena (o Tiro, secondo alcune tradizioni della Passio), Cristina era la giovane figlia di Urbano, un nobile e inflessibile magistrato romano, fervente pagano. Il padre, orgoglioso della straordinaria bellezza e virtù della figlia, volle consacrarla agli dèi tradizionali, rinchiudendola in una torre dorata circondata da preziose statue di metallo nobile e servitrici. La giovinetta, tuttavia, aveva già abbracciato in segreto la fede cristiana. Spinta da una profonda carità e dal rifiuto dell'idolatria, Cristina spezzò le statue d'oro e d'argento degli dèi paterni e ne distribuì i frammenti ai poveri della città. Le persecuzioni e i miracoli Scoperto il gesto, il padre Urbano andò su tutte le furie e diede inizio a una serie di terribili torture per costringere la figlia ad abiurare. Cristina venne flagellata, rinchiusa in prigione e posta su una ruota infuocata, ma rimase miracolosamente illesa. Di fronte all'irremovibile fede della ragazza, il p...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Santa Cristina, Vergine e Martire gloriosa, tu che per tanti secoli, in tutti i bisogni spirituali e materiali, hai spiegato il tuo potente patrocinio a pro di quanti ti hanno invocata, e specialmente di noi che ti adoriamo, divoti figli di questa terra che ti fu mostrata da Dio, sorridici ancora benigna e prega per tutti. Prega e mantieni in noi viva la fede, ferma la speranza, costante l'amore; prega, affinchè, nelle dure lotte della vita, te invocando, possiamo superare le insidie dei nemici delle anime nostre, e, dopo questo misero esigilo, ci sia dato poterci beare del tuo sorriso nella gloria celeste, e là cantarti l'eterno inno di amore e di riconoscenza. Cosi sia.

SANTA BRIGIDA, RELIGIOSA, PATRONA D'EUROPA – FESTA

PRIMA LETTURA Non vivo più io, ma Cristo vive in me. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati Gal 2,19-20 Fratelli, mediante la Legge io sono morto alla Legge, affinché io viva per Dio. Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me. E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha consegnato se stesso per me. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 33 (34) ℟. Benedirò il Signore in ogni tempo. Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino.℟. Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato.℟. Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce.℟. L’angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono, e li libera. Gustate e vede...