Post

SABATO DELLA XXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 1Cor 10,14-22 Miei cari, state lontani dall’idolatria. Parlo come a persone intelligenti. Giudicate voi stessi quello che dico: il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo? Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane. Guardate l’Israele secondo la carne: quelli che mangiano le vittime sacrificali non sono forse in comunione con l’altare? Che cosa dunque intendo dire? Che la carne sacrificata agli idoli vale qualcosa? O che un idolo vale qualcosa? No, ma dico che quei sacrifici sono offerti ai demòni e non a Dio. Ora, io non voglio che voi entriate in comunione con i demòni; non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; non potete partec...

Santissimo Nome di Maria

Immagine
  La festa del Santissimo Nome di Maria, celebrata il 12 settembre, affonda le sue radici nella profonda venerazione cristiana per la Madre di Gesù e nella fiducia riposta nella sua intercessione. Il nome "Maria", derivato dall'ebraico Miryam, è stato interpretato nel corso dei secoli con diversi significati spirituali, tra cui "Signora", "Stella del mare" e "Amata da Dio", diventando un simbolo universale di speranza e protezione per i fedeli. La devozione particolare per il nome di Maria iniziò a diffondersi capillarmente a partire dal XII secolo, sostenuta dal pensiero e dalle predicazioni di grandi figure della Chiesa come san Bernardo di Chiaravalle. La celebrazione liturgica venne approvata per la prima volta nel 1513 dal papa Giulio II per la diocesi spagnola di Cuenca, per poi estendersi gradualmente ad altre regioni del mondo cattolico. Il momento di svolta storico per questa ricorrenza avvenne nel 1683. Durante la drammatica battagl...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
Ricordati o piissima Vergine Maria, non essersi mai udito che sia stato abbandonato chi ha ricorso a Voi, implorato il Vostro aiuto, chiesto il vostro soccorso. Io, animato da tale confidenza o Madre, Vergine delle Vergini a Voi vengo, innanzi a Voi peccatore contrito mi prostro; non vogliate, o Madre del Verbo sdegnare le mie preghiere, ma ascoltatemi propizia ad esauditemi. Amen

VENERDÌ DELLA XXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Mi sono fatto tutto per tutti, per salvare a ogni costo qualcuno. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 1Cor 9,16-19.22-27 Fratelli, annunciare il Vangelo non è per me un vanto, perché è una necessità che mi si impone: guai a me se non annuncio il Vangelo! Se lo faccio di mia iniziativa, ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, è un incarico che mi è stato affidato. Qual è dunque la mia ricompensa? Quella di annunciare gratuitamente il Vangelo senza usare il diritto conferitomi dal Vangelo. Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero; mi sono fatto tutto per tutti, per salvare a ogni costo qualcuno. Ma tutto io faccio per il Vangelo, per diventarne partecipe anch’io. Non sapete che, nelle corse allo stadio, tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo! Però ogni atleta è disciplinato in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona ...

Beato Bonaventura da Barcellona

Immagine
  Il Beato Bonaventura da Barcellona, al secolo Miquel Baptista Gran Peris, nacque a Riudoms, in Catalogna, il 24 novembre 1620. Cresciuto in una famiglia di modeste condizioni e di profonda fede cristiana, manifestò fin da giovanissimo una spiccata vocazione religiosa, sebbene dovette inizialmente assecondare le volontà del padre lavorando i campi e sposandosi in giovani anni. Rimanendo vedovo a soli sedici mesi dalle nozze, scorse in quel doloroso lutto il segno per abbracciare definitivamente la vita consacrata, entrando come fratello laico nell'Ordine dei Frati Minori Riformati presso il convento di Sant Bartomeu a Bellpuig. Guidato da un profondo spirito di penitenza, umiltà e fervente devozione francescana, svolse per anni i compiti più umili nei conventi catalani, distinguendosi per la costante ricerca di solitudine e contemplazione. La sua fame di spiritualità e il desiderio di rinvigorire la regola francescana lo spinsero ad uscire dalla Spagna e a trasferirsi in Italia ne...

GIOVEDÌ DELLA XXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Ferendo la coscienza debole dei fratelli, voi peccate contro Cristo. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 1Cor 8,2-7.11-13 Fratelli, la conoscenza riempie di orgoglio, mentre l’amore edifica. Se qualcuno crede di conoscere qualcosa, non ha ancora imparato come bisogna conoscere. Chi invece ama Dio, è da lui conosciuto. Riguardo dunque al mangiare le carni sacrificate agli idoli, noi sappiamo che non esiste al mondo alcun idolo e che non c’è alcun dio, se non uno solo. In realtà, anche se vi sono cosiddetti dèi sia nel cielo che sulla terra – e difatti ci sono molti dèi e molti signori –, per noi c’è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per lui; e un solo Signore, Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo grazie a lui. Ma non tutti hanno la conoscenza; alcuni, fino ad ora abituati agli idoli, mangiano le carni come se fossero sacrificate agli idoli, e così la loro coscienza, debole com’è, resta contaminata...

San Nicola da Tolentino

Immagine
  San Nicola da Tolentino, nato nel 1245 a Sant'Angelo in Pontano con il nome di Nicola in onore di San Nicola di Bari a cui i genitori si erano rivolti in pellegrinaggio per avere un figlio, è stato uno dei più celebri presbiteri dell'Ordine degli Eremitani di Sant'Agostino. Entrato fin da giovanissimo tra i frati agostiniani e ordinato sacerdote attorno al 1269, trascorse gli ultimi trent'anni della sua vita nella città di Tolentino, distinguendosi come fervente predicatore, confessore instancabile e apostolo di carità verso i poveri e gli infermi. La tradizione agiografica gli attribuisce un'intensa vita di penitenza e preghiera, arricchita da numerosi prodigi e visioni celesti. Il miracolo più celebre legato alla sua figura riguarda la guarigione da una grave malattia grazie alla comparsa della Vergine Maria, che gli indicò di mangiare un piccolo pezzo di pane intinto nell'acqua; da questo episodio nacque la devozione dei "Panini di San Nicola", be...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
  Ammirabile S. Nicola, che, nato per intercessione del gran taumaturgo di Bari non vi accontentaste di portare per riconoscenza il suo nome, ma ogni studio ancora adoperaste per ricopiare in voi stesso le sue virtù; che ancor fanciullo faceste vostra delizia il ritiro, l'orazione, il digiuno, e tenero giovinetto, tanto più vi avanzaste nella pietà, quanto maggiori erano i vostri progressi nella letteraria carriera; impetrate a noi tutti la grazia di non rallentarci giammai nell'esercizio dell'evangelica mortificazione e di soffrir sempre con pace con gioia tutto ciò che di afflittivo e di tormentoso ci potesse accadere sopra la terra. Amen

MERCOLEDÌ DELLA XXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei libero da donna? Non andare a cercarla. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 1Cor 7,25-31 Fratelli, riguardo alle vergini, non ho alcun comando dal Signore, ma do un consiglio, come uno che ha ottenuto misericordia dal Signore e merita fiducia. Penso dunque che sia bene per l’uomo, a causa delle presenti difficoltà, rimanere così com’è. Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei libero da donna? Non andare a cercarla. Però se ti sposi non fai peccato; e se la giovane prende marito, non fa peccato. Tuttavia costoro avranno tribolazioni nella loro vita, e io vorrei risparmiarvele. Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d’ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero; quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano i beni del mondo, come se ...

San Pietro Claver

Immagine
  San Pietro Claver nacque a Verdú, in Catalogna, il 25 giugno 1580 da una famiglia di contadini. Fin dalla giovinezza mostrò una spiccata inclinazione verso la vita religiosa e gli studi teologici, che lo portarono ad entrare nella Compagnia di Gesù nel 1602. Durante il periodo trascorso nel collegio di Palma di Maiorca, l'incontro con il fratello coadiutore Alfonso Rodríguez, oggi santo, fu determinante per la sua vocazione missionaria: il portinaio del collegio lo incitò a partire per le Americhe per portare la fede e il conforto alle popolazioni più bisognose. Destinato al Nuovo Mondo, Pietro giunse nel 1610 nel porto colombiano di Cartagena de Indias, uno dei principali hub del commercio transatlantico degli schiavi. Dopo aver completato gli studi teologici a Bogotá, fu ordinato sacerdote nel 1616 e proprio a Cartagena pronunciò i voti solenni nel 1622, aggiungendo una formula che avrebbe segnato la sua esistenza: "Petrus Claver, Aethiopum semper servus" (Pietro Clav...