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MARTEDÌ DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA La mia parola opera ciò che desidero. Dal libro del profeta Isaìa Is 55,10-11   Così dice il Signore: «Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 33 (34) ℟. Il Signore libera i giusti da tutte le loro angosce. Oppure: ℟. Chi spera nel Signore non resta confuso. Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato. ℟.   Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce. ℟.   Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecc...

Beato Tommaso Maria Fusco

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  Il Beato Tommaso Maria Fusco è stato un sacerdote che ha dedicato l'intera esistenza alla cura degli ultimi, lasciando un'impronta indelebile nella storia della carità cristiana del diciannovesimo secolo. Nato a Pagani nel 1831 in una famiglia profondamente devota, rimase orfano in tenera età e venne cresciuto da uno zio sacerdote che ne guidò i primi passi verso la vocazione. Dopo aver completato gli studi nel seminario di Nocera dei Pagani, ricevette l'ordinazione sacerdotale nel 1855, anno in cui iniziò a manifestare la sua particolare attenzione verso la formazione della gioventù e l'assistenza ai malati. La sua missione si concretizzò attraverso l'apertura di una scuola privata nel proprio domicilio per l'istruzione dei ragazzi, accompagnata dalla promozione di una scuola serale per artigiani. Profondamente colpito dalla sofferenza delle bambine rimaste orfane a causa delle epidemie di colera che flagellavano il territorio, Tommaso avvertì la chiamata a f...

LUNEDÌ DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Giudica il tuo prossimo con giustizia. Dal libro del Levìtico Lv 19,1-2.11-18   Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla a tutta la comunità degli Israeliti dicendo loro: "Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo. Non ruberete né userete inganno o menzogna a danno del prossimo. Non giurerete il falso servendovi del mio nome: profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono il Signore. Non opprimerai il tuo prossimo, né lo spoglierai di ciò che è suo; non tratterrai il salario del bracciante al tuo servizio fino al mattino dopo. Non maledirai il sordo, né metterai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono il Signore. Non commetterete ingiustizia in giudizio; non tratterai con parzialità il povero né userai preferenze verso il potente: giudicherai il tuo prossimo con giustizia. Non andrai in giro a spargere calunnie fra il tuo popolo né coopererai alla morte del tuo prossimo. Io sono il Signore. Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fra...

Santa Giuseppina Vannini

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  Santa Giuseppina Vannini, al secolo Giuditta Adelaide Agata, nasce a Roma il 7 luglio 1859. La sua infanzia è precocemente segnata dal dolore per la perdita di entrambi i genitori, un evento che la porta a crescere nell'istituto delle Figlie della Carità, dove matura una profonda fede e il desiderio di consacrarsi a Dio. Nonostante alcuni tentativi infruosi di entrare in diverse comunità religiose a causa della sua salute cagionevole, la sua vita subisce una svolta decisiva nel 1891 grazie all'incontro con il Beato Luigi Tezza, un sacerdote camilliano. Insieme a Padre Tezza, Giuseppina fonda la Congregazione delle Figlie di San Camillo, unendo il carisma camilliano della cura dei malati alla sensibilità femminile. La nuova famiglia religiosa si dedica con dedizione assoluta all'assistenza dei sofferenti, vedendo in ogni malato il volto stesso di Cristo. Sotto la sua guida prudente e materna, l'istituto si diffonde rapidamente sia in Italia che all'estero, superand...

I DOMENICA DI QUARESIMA - ANNO A

PRIMA LETTURA La creazione dei progenitori e il loro peccato. Dal libro della Gènesi Gen 2,7-9; 3,1-7 Il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente. Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l'uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male. Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di alcun albero del giardino?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete». Ma il serpente disse alla donna: «Non morire...

Santa Margherita da Cortona

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  Margherita da Cortona rappresenta una delle figure più intense e drammatiche della spiritualità francescana del tredicesimo secolo. La sua vita, segnata da una radicale conversione, inizia in modo turbolento: nata a Laviano, fuggì giovanissima con un nobile di Montepulciano, con il quale visse per nove anni fuori dal matrimonio e da cui ebbe un figlio. La svolta decisiva avvenne nel 1273, quando il suo compagno venne assassinato durante una battuta di caccia. La leggenda narra che fu proprio il cane dell'uomo, raffigurato spesso nell'iconografia, a condurre Margherita nel bosco fino al corpo nascosto dell'amato. Davanti alla tragedia e alla caducità della vita, Margherita scelse la via della penitenza estrema. Respinta dalla famiglia d'origine, si rifugiò a Cortona dove si affidò alla guida dei Frati Minori. Qui iniziò un percorso di spoliazione e preghiera, entrando nel Terz'Ordine Francescano. La sua ascesi non fu però un isolamento sterile; al contrario, si ded...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O S. Margherita da Cortona, sono qui dinanzi a questa immagine di Gesù Crocifisso che tante volte hai pregato e tante volte ti ha parlato. Ottieni anche a me la grazia di sentire la sua voce - attraverso la sua Parola, - attraverso la preghiera - e gli avvenimenti della vita. O Gesù Crocifisso, aumenta la mia fede e concedimi, come a Santa Margherita, - la grazia di un sincero pentimento dei miei peccati; - rendimi solidale con i più bisognosi - e accompagnami, ti prego, fino alla casa del Padre. Amen.

SABATO DOPO LE CENERI

PRIMA LETTURA Se aprirai il tuo cuore all’affamato, brillerà fra le tenebre la tua luce. Dal libro del profeta Isaìa Is 58,9b-14   Così dice il Signore: «Se toglierai di mezzo a te l’oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se aprirai il tuo cuore all’affamato, se sazierai l’afflitto di cuore, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono. La tua gente riedificherà le rovine antiche, ricostruirai le fondamenta di trascorse generazioni. Ti chiameranno riparatore di brecce, e restauratore di strade perché siano popolate. Se tratterrai il piede dal violare il sabato, dallo sbrigare affari nel giorno a me sacro, se chiamerai il sabato delizia e venerabile il giorno sacro al Signore, se lo onorerai evitando di metterti in cammino, di sbrigare affari e di contrattare, allora tro...

San Pier Damiani

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  San Pier Damiani, nato a Ravenna intorno al 1007, è stato una delle figure più influenti e rigorose del Medioevo cristiano, emergendo come un instancabile riformatore della Chiesa e un profondo mistico. Rimasto orfano in tenera età e cresciuto in condizioni di estrema povertà, fu aiutato dal fratello maggiore Damiano, da cui prese il nome in segno di gratitudine, a compiere studi brillanti che lo portarono a diventare un rinomato maestro di retorica. Nonostante il successo accademico, sentì il richiamo di una vita interamente dedicata a Dio, decidendo di ritirarsi nell'eremo di Fonte Avellana, dove divenne monaco camaldolese e, successivamente, priore. La sua vita fu un costante equilibrio tra la solitudine della preghiera e l'impegno attivo nelle vicende politiche ed ecclesiastiche del suo tempo. San Pier Damiani combatté con estrema fermezza contro la corruzione del clero, denunciando in particolare la simonia, ovvero la compravendita di cariche sacre, e il nicolaismo. Le s...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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O Dio Spirito Santo, uguale al Padre e al Figlio nella sostanza e nell'eternità, tu che procedi in modo ineffabile dall'uno e dall'altro, degnati di scendere nel mio cuore e scaccia, tu meraviglioso portatore di luce, le tenebre della mia iniquità affinché, come il seno della Vergine col tuo afflato concepì il Verbo di Dio, così anch'io con l'ausilio della tua grazia possa portare sempre nella mia mente l'Autore della mia salvezza. Tu infatti, o Signore, sei la luce delle menti, la virtù dei cuori, la vita delle anime