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VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

PRIMA LETTURA Sir 15,16-21 A nessuno ha comandato di essere empio. Dal libro del Siràcide Se vuoi osservare i suoi comandamenti, essi ti custodiranno; se hai fiducia in lui, anche tu vivrai. Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua: là dove vuoi tendi la tua mano. Davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il bene e il male: a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà. Grande infatti è la sapienza del Signore; forte e potente, egli vede ogni cosa. I suoi occhi sono su coloro che lo temono, egli conosce ogni opera degli uomini. A nessuno ha comandato di essere empio e a nessuno ha dato il permesso di peccare. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Sal 118 Beato chi cammina nella legge del Signore. Beato chi è integro nella sua via e cammina nella legge del Signore. Beato chi custodisce i suoi insegnamenti e lo cerca con tutto il cuore. Tu hai promulgato i tuoi precetti perché siano osservati interamente. Siano stabili le mie vie nel custodire i tuoi decreti. Sii benevolo con il tuo servo e a...

Beato Angelo Scarpetti

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  La figura del Beato Angelo Scarpetti, la cui memoria liturgica ricorre proprio il 15 febbraio, rappresenta uno dei pilastri della storia dell'Ordine degli Eremitani di Sant'Agostino. Nato a Sansepolcro intorno alla metà del XIII secolo, Angelo manifestò fin dalla giovinezza una profonda inclinazione verso la vita contemplativa e il rigore ascetico, entrando giovanissimo nel convento agostiniano della sua città natale. La sua esistenza si intrecciò con un periodo di grande fervore spirituale per l'ordine, distinguendosi per una santità fatta di umiltà estrema e di un silenzio operoso che lo portò a essere considerato un modello di perfezione monastica dai suoi contemporanei. Dopo aver trascorso diversi anni in Inghilterra per approfondire gli studi e contribuire alla diffusione dell'ordine in terra britannica, Angelo fece ritorno in Italia portando con sé una fama di taumaturgo che lo precedeva. La tradizione agiografica narra di numerosi miracoli compiuti durante la s...

SANTI CIRILLO, MONACO, E METODIO, VESCOVO, PATRONI D'EUROPA - FESTA

PRIMA LETTURA Noi ci rivolgiamo ai pagani. Dagli Atti degli Apostoli At 13,46-49 In quei giorni, [ad Antiòchia di Pisìdia] Paolo e Bàrnaba con franchezza dichiararono [ai Giudei]: «Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani. Così infatti ci ha ordinato il Signore: “Io ti ho posto per essere luce delle genti, perché tu porti la salvezza sino all’estremità della terra”». Nell’udire ciò, i pagani si rallegravano e glorificavano la parola del Signore, e tutti quelli che erano destinati alla vita eterna credettero. La parola del Signore si diffondeva per tutta la regione. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 116 (117) ℟. Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo. Genti tutte, lodate il Signore, popoli tutti, cantate la sua lode.  ℟. Perché forte è il suo amore per noi e la fedeltà del Signore dura per sempre.  ℟. CANTO AL VANGELO Lc 4,18...

Santi Cirillo e Metodio

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  I Santi Cirillo e Metodio, celebrati il 14 febbraio, sono universalmente riconosciuti come gli "Apostoli degli Slavi" e i compatroni d'Europa. Nati a Tessalonica nel IX secolo, i due fratelli ricevettero un'educazione raffinata a Costantinopoli che permise loro di intraprendere carriere di alto profilo: Metodio come amministratore pubblico e Cirillo come filosofo e bibliotecario. La loro vita subì una svolta decisiva quando l'imperatore li inviò in missione diplomatica e religiosa presso i Chazari e, successivamente, nel regno della Grande Moravia su richiesta del principe Ratislav. La loro opera si distinse per una visione missionaria rivoluzionaria che mirava all'inculturazione della fede cristiana. Comprendendo che il Vangelo non poteva mettere radici profonde senza parlare la lingua del popolo, Cirillo ideò l'alfabeto glagolitico, precursore del cirillico, per tradurre le Sacre Scritture e i testi liturgici dal greco all'antico slavo. Questa iniz...

San Valentino

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  La vita di San Valentino, celebrata il 14 febbraio, si muove lungo il sottile confine tra documentazione storica e fervida devozione popolare. Originario di Interamna Nahars, l'odierna Terni, Valentino visse durante il III secolo, un'epoca segnata dalle persecuzioni contro i cristiani sotto l'Impero Romano. Egli servì come vescovo della sua città, distinguendosi non solo per il profondo zelo apostolico ma anche per le sue doti di guaritore, che attirarono l'attenzione sia dei fedeli che delle autorità imperiali. Le leggende più celebri narrano di un uomo profondamente legato alla protezione dell'amore sacro. Si racconta che sfidò gli editti imperiali che vietavano il matrimonio ai giovani soldati, credendo fermamente che il legame cristiano dovesse prevalere sulle necessità belliche dello Stato. Uno degli episodi più iconici descrive il santo mentre dona un fiore del suo giardino a una giovane coppia che stava discutendo, riuscendo a riportare l'armonia tra lo...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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O glorioso Martire S Valentino, Voi che in tempi di crudeli persecuzioni testimoniaste eroicamente col sangue e colla vita la Fede cristiana; riguardate pietoso a noi che viviamo in mezzo a tanta peste di errori e di vizi che ammorba il mondo, ed otteneteci dal Signore la grazia di resistere vittoriosamente alle tentazioni ed alle seduzioni del maligno, di testimoniare sempre con fermezza e fervore la Fede e la legge di Gesú Cristo, di soffrire con pazienza e fortezza le afflizioni e le prove di questa vita mortale per meritarci l'eterna gloria del Cielo. Amen

VENERDÌ DELLA V SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Israele si ribellò alla casa di Davide. Dal primo libro dei Re 1Re 11,29-32; 12,19 In quel tempo Geroboàmo, uscito da Gerusalemme, incontrò per strada il profeta Achìa di Silo, che era coperto con un mantello nuovo; erano loro due soli, in campagna. Achìa afferrò il mantello nuovo che indossava e lo lacerò in dodici pezzi. Quindi disse a Geroboàmo: «Prenditi dieci pezzi, poiché dice il Signore, Dio d'Israele: "Ecco, strapperò il regno dalla mano di Salomone e ne darò a te dieci tribù. A lui rimarrà una tribù a causa di Davide, mio servo, e a causa di Gerusalemme, la città che ho scelto fra tutte le tribù d'Israele"». Israele si ribellò alla casa di Davide fino ad oggi. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 80 (81) ℟. Sono io il Signore, tuo Dio: ascolta, popolo mio. Oppure: ℟. Fa' che ascoltiamo, Signore, la tua voce. Ascolta, popolo mio, non ci sia in mezzo a te un dio estraneo e non prostrarti a un dio straniero. Sono io il Signore, tuo Dio, c...

Santa Fosca e Santa Maura

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  Le figure di Santa Fosca e Santa Maura sono profondamente legate alla storia del primo cristianesimo africano, precisamente nella regione della Libia, durante il III secolo. La tradizione narra che Fosca, una giovane nata da una famiglia di origine pagana, sentì nel cuore il richiamo della fede cristiana fin dalla tenera età. Fondamentale nel suo percorso fu la nutrice Maura, la quale non solo la accudì materialmente, ma la guidò spiritualmente verso il battesimo, che ricevettero insieme in segreto. Quando il padre di Fosca scoprì la conversione della figlia, cercò in ogni modo di convincerla a rinnegare il cristianesimo per tornare ai culti tradizionali. Di fronte al fermo rifiuto della giovane, l'ira paterna si trasformò in persecuzione, tanto che egli stesso arrivò a denunciarla alle autorità romane dell'epoca. Le due donne vennero catturate e condotte davanti al prefetto Quinziano. Nonostante le minacce e le torture inflitte per indurle all'apostasia, Fosca e Maura ri...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  Sante Fosca e Maura, vergine giovane e nutrice fedele, unite nel vincolo della fede e del martirio, che accoglieste la luce di Cristo con cuore libero e la testimoniasti senza timore davanti ai persecutori, sostenete il nostro cammino cristiano. Voi che foste maestra e figlia nello spirito, insegnateci a trasmettere la fede con amore, a custodirla nella prova e a preferire il Signore a ogni legame terreno. Intercedete per noi, affinché, nutriti del latte della vita eterna, restiamo saldi nella speranza e fedeli fino alla fine. Amen.

GIOVEDÌ DELLA V SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Poiché non hai osservato la mia alleanza ti strapperò via il regno; ma una tribù la darò a tuo figlio, per amore di Davide. Dal primo libro dei Re 1Re 11,4-13   Quando Salomone fu vecchio, le sue donne gli fecero deviare il cuore per seguire altri dèi e il suo cuore non restò integro con il Signore, suo Dio, come il cuore di Davide, suo padre. Salomone seguì Astarte, dea di quelli di Sidòne, e Milcom, obbrobrio degli Ammoniti. Salomone commise il male agli occhi del Signore e non seguì pienamente il Signore come Davide, suo padre. Salomone costruì un’altura per Camos, obbrobrio dei Moabiti, sul monte che è di fronte a Gerusalemme, e anche per Moloc, obbrobrio degli Ammoniti. Allo stesso modo fece per tutte le sue donne straniere, che offrivano incenso e sacrifici ai loro dèi. Il Signore, perciò, si sdegnò con Salomone, perché aveva deviato il suo cuore dal Signore, Dio d’Israele, che gli era apparso due volte e gli aveva comandato di non seguire altri dèi, ma Salomone...