LUNEDÌ DELLA IV SETTIMANA DI QUARESIMA
Prima Lettura Non si udranno più voci di pianto e grida di angoscia. Is 65,17–21 Dal libro del profeta Isaìa Is 65,17-21 Così dice il Signore: «Ecco, io creo nuovi cieli e nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente, poiché si godrà e si gioirà sempre di quello che sto per creare, poiché creo Gerusalemme per la gioia, e il suo popolo per il gaudio. Io esulterò di Gerusalemme, godrò del mio popolo. Non si udranno più in essa voci di pianto, grida di angoscia. Non ci sarà più un bimbo che viva solo pochi giorni, né un vecchio che dei suoi giorni non giunga alla pienezza, poiché il più giovane morirà a cento anni e chi non raggiunge i cento anni sarà considerato maledetto. Fabbricheranno case e le abiteranno, pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto». Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 29 (30) R. Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato. Non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me. Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi...