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MERCOLEDÌ DELLA XVIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Ti ho amato di amore eterno. Ger 31,1–7 Dal libro del profeta Geremìa Ger 31,1-7   «In quel tempo – oracolo del Signore – io sarò Dio per tutte le famiglie d’Israele ed esse saranno il mio popolo. Così dice il Signore: Ha trovato grazia nel deserto un popolo scampato alla spada; Israele si avvia a una dimora di pace». Da lontano mi è apparso il Signore: «Ti ho amato di amore eterno, per questo continuo a esserti fedele. Ti edificherò di nuovo e tu sarai riedificata, vergine d’Israele. Di nuovo prenderai i tuoi tamburelli e avanzerai danzando tra gente in festa. Di nuovo pianterai vigne sulle colline di Samarìa; dopo aver piantato, i piantatori raccoglieranno. Verrà il giorno in cui le sentinelle grideranno sulla montagna di Èfraim: “Su, saliamo a Sion, andiamo dal Signore, nostro Dio”. Poiché dice il Signore: Innalzate canti di gioia per Giacobbe, esultate per la prima delle nazioni, fate udire la vostra lode e dite: “Il Signore ha salvato il suo popolo, il resto d’Is...

Sant'Emidio di Ascoli, Vescovo e Martire

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  Nato a Treviri nel III secolo da una famiglia pagana, Emidio rimase affascinato dalle Sacre Scritture in gioventù e scelse di abbracciare la fede cristiana, convertendosi unitamente a due suoi cari amici, Euplo ed Euprobo. Il suo ardore evangelico e la profonda sapienza lo portarono presto a Roma per sfuggire all'ostilità dei suoi concittadini e dei propri familiari. Nella Città Eterna le sue prediche e i numerosi prodigi operati attirarono l'attenzione di papa Marcellino, il quale lo consacrò vescovo e lo inviò nel Piceno con la missione di diffondere il Vangelo e confortare le prime comunità cristiane di Ascoli Piceno. Giunto nel capoluogo piceno, Emidio operò una straordinaria opera di evangelizzazione, affiancata da conversioni di massa e guarigioni miracolose. La sua fama crebbe a tal punto da raggiungere l'interesse della giovane Polisia, figlia dell'intransigente governatore pagano Polimio. La conversione e il battesimo della principessa scatenarono la furia de...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  Potentissimo mio Sant'Emidio, mio particolare Protettore, umilmente Vi invoco. Ringrazio la Santissima Trinità che, elettoVi suo fedele Ministro, ha reso tanto glorioso, in Terra, il vostro Nome e tanto efficace, in Cielo, la vostra Intercessione. RicordateVi che, troncatoVi dal busto il capo, lo portaste in mano sino all'Oratorio del Monte, dove miracolosamente voleste riposare in pace; e per tutti i vostri Trionfi, ricevetemi sotto il vostro Patrocinio e liberatemi dai flagelli, meritati con i miei peccati e, specialmente, dalla peste, dalla carestia e dai terremoti. Impetratemi pure una breve o tranquilla agonia, e datemi la vostra Fede, la vostra Carità, nell'ora della mia morte. Amen.

SAN GIOVANNI MARIA VIANNEY, PRESBITERO - MEMORIA

Dal libro del profeta Geremia Ger 30,1-2.12-15.18-22 Parola rivolta a Geremia da parte del Signore: «Così dice il Signore, Dio d’Israele: Scriviti in un libro tutte le cose che ti ho detto. Così dice il Signore: La tua ferita è incurabile, la tua piaga è molto grave. Nessuno ti fa giustizia; per un’ulcera vi sono rimedi, ma non c’è guarigione per te. Ti hanno dimenticato tutti i tuoi amanti, non ti cercano più; poiché ti ho colpito come colpisce un nemico, con un castigo spietato, per la tua grande iniquità, perché sono cresciuti i tuoi peccati. Perché gridi per la tua ferita? Incurabile è la tua piaga. Ti ho trattato così per la tua grande iniquità, perché sono cresciuti i tuoi peccati. Così dice il Signore: Ecco, cambierò la sorte delle tende di Giacobbe e avrò compassione delle sue dimore. Sulle sue rovine sarà ricostruita la città e il palazzo sorgerà al suo giusto posto. Vi risuoneranno inni di lode, voci di gente in festa. Li farò crescere e non diminuiranno, li onorerò e non sar...

San Giovanni Maria Vianney

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  San Giovanni Maria Vianney, il Curato d'Ars Jean-Marie Vianney nacque l'8 maggio 1786 a Dardilly, vicino a Lione, in una Francia sconvolta dalle tensioni e dalle persecuzioni religiose della Rivoluzione Francese. Cresciuto in una devota famiglia contadina, maturò fin da giovanissimo una profonda vocazione al sacerdozio, nonostante le imponenti difficoltà negli studi ecclesiastici, in particolare con l'apprendimento della lingua latina. La sua incrollabile determinazione e la straordinaria rettitudine morale convinsero infine i superiori a ordinarlo sacerdote nel 1815. Nel 1818 gli fu affidata la cura pastorale di Ars-en-Dombes, un piccolo e isolato villaggio rurale caratterizzato da un forte disinteresse religioso. Con grande umiltà, uno stile di vita estremamente austero fatto di digiuni e preghiere interminabili, e una dedizione sconfinata, il giovane parroco trasformò gradualmente il volto spirituale della comunità. La sua fama di uomo santo, dotato di una profonda int...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Dio onnipotente e misericordioso, che in San Giovanni Maria Vianney, ci hai offerto un mirabile pastore, pienamente consacrato al servizio del tuo popolo, per la sua intercessione e il suo esempio fa' che dedichiamo la nostra vita per guadagnare a Cristo i fratelli e godere insieme con loro la gioia senza fine. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio e vive e regna con te nell'unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LUNEDÌ DELLA XVIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Annia, il Signore non ti ha mandato e tu induci questo popolo a confidare nella menzogna. Dal libro del profeta Geremia Ger 28,1-17 In quell’anno, all’inizio del regno di Sedecìa, re di Giuda, nell’anno quarto, nel quinto mese, Ananìa, figlio di Azzur, il profeta di Gàbaon, mi riferì nel tempio del Signore sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo: «Così dice il Signore degli eserciti, Dio d’Israele: Io romperò il giogo del re di Babilonia! Entro due anni farò ritornare in questo luogo tutti gli arredi del tempio del Signore che Nabucodònosor, re di Babilonia, prese da questo luogo e portò in Babilonia. Farò ritornare in questo luogo – oracolo del Signore – Ieconìa, figlio di Ioiakìm, re di Giuda, con tutti i deportati di Giuda che andarono a Babilonia, poiché romperò il giogo del re di Babilonia». Il profeta Geremìa rispose al profeta Ananìa, sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo, che stavano nel tempio del Signore. Il profeta Geremìa disse: «Così s...

Sant'Aspreno di Napoli

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  La Vita e il Culto di Sant'Aspreno di Napoli Sant'Aspreno (noto anche come Asprenato) è storicamente riconosciuto come il primo vescovo di Napoli e una delle figure fondative del cristianesimo partenopeo. La sua memoria liturgica si celebra il 3 agosto. La Conversione e l'Incontro con San Pietro La tradizione agiografica intreccia la vita di Aspreno con il passaggio dell'apostolo Pietro a Napoli durante il suo viaggio da Antiochia verso Roma. Secondo la legenda aurea, l'apostolo avrebbe inizialmente incontrato una donna inferma, identificata in seguito come Santa Candida la Vecchia, guarendola miracolosamente e portandola alla conversione. Candida decise poi di condurre da Pietro un suo caro amico gravemente ammalato: Aspreno. Dopo essere stato risanato per intercessione dell'apostolo, Aspreno accolse la fede cristiana e ricevette il battesimo. Notando il fervore del nuovo convertito e la costante crescita della comunità locale, Pietro lo consacrò Vescovo prim...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Dio, che nel servizio episcopale di Sant'Aspreno hai dato alla tua Chiesa un’immagine viva del Cristo, buon pastore, per sua intercessione concedi al tuo popolo di giungere ai pascoli della vita eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

PRIMA LETTURA Is 55,1-3 Venite e mangiate. Dal libro del profeta Isaìa Così dice il Signore: «O voi tutti assetati, venite all’acqua, voi che non avete denaro, venite; comprate e mangiate; venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte. Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro guadagno per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. Porgete l’orecchio e venite a me, ascoltate e vivrete. Io stabilirò per voi un’alleanza eterna, i favori assicurati a Davide». Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE Sal 144 Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente. Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all’ira e grande nell’amore. Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature. Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa e tu dai loro il cibo a tempo opportuno. Tu apri la tua mano e sazi il desiderio di ogni vivente. Giusto è il Signore in tutte le sue vie e buono in tutte le sue opere. Il Si...