Post

VENERDÌ DELLA V SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Il Signore è al mio fianco come un prode valoroso. Dal libro del profeta Geremìa Ger 20,10-13 Sentivo la calunnia di molti: «Terrore all'intorno! Denunciàtelo! Sì, lo denunceremo». Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta: «Forse si lascerà trarre in inganno, così noi prevarremo su di lui, ci prenderemo la nostra vendetta». Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso, per questo i miei persecutori vacilleranno e non potranno prevalere; arrossiranno perché non avranno successo, sarà una vergogna eterna e incancellabile. Signore degli eserciti, che provi il giusto, che vedi il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di loro, poiché a te ho affidato la mia causa! Cantate inni al Signore, lodate il Signore, perché ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 17 (18) ℟. Nell'angoscia t'invoco: salvami, Signore. Ti amo, Signore, mia forza, Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberat...

San Francesco Faà di Bruno

Immagine
  La figura di San Francesco Faà di Bruno brilla nel panorama del XIX secolo come un mirabile esempio di sintesi tra rigore scientifico e carità cristiana. Nato ad Alessandria nel 1825 da una nobile famiglia piemontese, intraprese inizialmente la carriera militare arrivando al grado di capitano, ma fu a Parigi che la sua vita trovò una svolta decisiva. Nella capitale francese approfondì gli studi matematici sotto la guida di Cauchy e si immerse nel fervore delle Conferenze di San Vincenzo de' Paoli, comprendendo che la scienza non è in contrasto con la fede, bensì uno strumento per contemplare l'ordine divino. Tornato a Torino, divenne un rinomato docente universitario e un prolifico ricercatore, lasciando un segno indelebile nell'analisi matematica e nella geometria. Tuttavia, la sua mente brillante era costantemente rivolta alle piaghe sociali del suo tempo. Mosso da una profonda compassione per le giovani donne che arrivavano in città dalle campagne e si ritrovavano spes...

GIOVEDÌ DELLA V SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Diventerai padre di una moltitudine di nazioni. Dal libro della Gènesi Gn 17,3-9   In quei giorni Abram si prostrò con il viso a terra e Dio parlò con lui: «Quanto a me. ecco la mia alleanza è con te: diventerai padre di una moltitudine di nazioni. Non ti chiamerai più Abram, ma ti chiamerai Abramo, perché padre di una moltitudine di nazioni ti renderò. E ti renderò molto, molto fecondo; ti farò diventare nazioni e da te usciranno dei re. Stabilirò la mia alleanza con te e con la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione, come alleanza perenne, per essere il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te. La terra dove sei forestiero, tutta la terra di Canaan, la darò in possesso per sempre a te e alla tua discendenza dopo di te; sarò il loro Dio». Disse Dio ad Abramo: «Da parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te, di generazione in generazione». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 104 (105) ℟. Il Signore si è sempr...

Beata Maddalena Caterina Morano

Immagine
  La vita di Maddalena Caterina Morano, nata a Chieri nel 1847, si snoda come un percorso di dedizione instancabile all'educazione e alla spiritualità salesiana. Rimasta orfana di padre in tenera età, dovette interrompere precocemente gli studi per sostenere la famiglia, ma la sua determinazione la portò a ottenere il diploma di maestra, professione che esercitò con passione per quattordici anni a Montaldo Torinese. Nonostante il successo nel campo dell'insegnamento pubblico, Maddalena sentiva il richiamo di una consacrazione totale, che si concretizzò nel 1878 quando, dopo un colloquio con San Giovanni Bosco, decise di entrare tra le Figlie di Maria Ausiliatrice. Il punto di svolta fondamentale della sua missione avvenne nel 1881, quando fu inviata in Sicilia. In una terra segnata da profonde necessità sociali ed educative, la sua opera fiorì in modo straordinario attraverso la fondazione di numerose case, scuole, oratori e laboratori. Dotata di una spiccata capacità organizza...

ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE - Solennità

PRIMA LETTURA Ecco, la vergine concepirà. Dal libro del profeta Isaìa Is 7,10-14; 8,10c In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall'alto». Ma Acaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore». Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele, perché Dio è con noi». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 39 (40) ℟. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà. Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto, non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato. Allora ho detto: «Ecco, io vengo. ℟. Nel rotolo del libro su di me è scritto di fare la tua volontà: mio Dio, questo io desidero; la tua legge è nel mio intimo». ℟. Ho annunciato la tua giustizia nella grande assembl...

L'Annunciazione del Signore

Immagine
  L'Annunciazione del Signore rappresenta uno dei momenti più solenni e carichi di mistero della narrazione cristiana, descritto principalmente nel Vangelo secondo Luca. La scena ritrae l'arcangelo Gabriele, messaggero divino, che discende verso la Vergine Maria per annunciarle che è stata scelta come madre del Figlio di Dio attraverso l'azione dello Spirito Santo. In questo dipinto barocco, l'enfasi è posta sul dinamismo e sulla luce spirituale. L'arcangelo Gabriele appare sulla sinistra, sospeso in un moto discendente, con una mano alzata in segno di saluto e l'altra che porge un giglio bianco, simbolo tradizionale di purezza e verginità. Maria è raffigurata in un atteggiamento di umile accettazione e stupore, con una mano sul petto e lo sguardo rivolto verso l'alto, accogliendo il piano divino che cambierà la storia dell'umanità. L'atmosfera è resa vibrante dall'uso di colori caldi e pennellate fluide che creano un senso di movimento celestial...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
  O Vergine santa, che l'angelo Gabriele salutò "piena di grazia" e "benedetta tra tutte le donne", noi adoriamo il mistero ineffabile dell'Incarnazione che Dio ha compiuto in te. L'amore ineffabile che porti al frutto benedetto del tuo seno, ci è garanzia dell'affetto che nutri per noi, per i quali un giorno il Figlio tuo sarà vittima sulla Croce. La tua annunciazione è l'aurora della redenzione e della salvezza nostra. Aiutaci ad aprire il cuore al Sole che sorge e allora il nostro tramonto terreno si muterà in alba immortale. Amen.

MARTEDÌ DELLA V SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Il nostro Dio viene a salvarci. Dal libro dei Numeri Nm 21,4-9 In quei giorni, gli Israeliti si mossero dal monte Or per la via del Mar Rosso, per aggirare il territorio di Edom. Ma il popolo non sopportò il viaggio. Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: «Perché ci avete fatto salire dall'Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui non c'è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero». Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti brucianti i quali mordevano la gente, e un gran numero d'Israeliti morì. Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; supplica il Signore che allontani da noi questi serpenti». Mosè pregò per il popolo. Il Signore disse a Mosè: «Fatti un serpente e mettilo sopra un'asta; chiunque sarà stato morso e lo guarderà, resterà in vita». Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise sopra l'asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, s...

Santa Caterina di Svezia

Immagine
  Caterina di Svezia, nata intorno al 1331, fu la quarta degli otto figli di Santa Brigida, la celebre mistica svedese. Cresciuta in un ambiente di profonda spiritualità, venne educata presso il monastero di Risberga. Nonostante il suo desiderio di dedicarsi interamente alla vita religiosa, accondiscese alla volontà del padre e sposò il nobile Edgarvon Kyren. I due sposi, di comune accordo, scelsero di vivere in castità, dedicando la loro unione alla preghiera e alle opere di carità. Nel 1350, Caterina raggiunse la madre a Roma in occasione dell'Anno Santo. Poco dopo il suo arrivo, giunse dalla Svezia la notizia della morte del marito. Da quel momento, Caterina decise di non fare più ritorno in patria e di restare accanto a Santa Brigida, diventandone la compagna inseparabile nei lunghi pellegrinaggi e nelle dure prove romane. La sua bellezza fisica, spesso citata nelle cronache del tempo, le attirò numerosi pretendenti, ma lei respinse ogni offerta per restare fedele alla propria ...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
  Per le donna che hanno avuto un aborto Cara Santa Caterina, patrona di coloro che hanno subito un aborto spontaneo, tu che conosci i pericoli che attendono i bambini non ancora nati. Ti prego di intercedere per me che io possa ricevere la guarigione dalla perdita che mi ha fatto soffrire. La mia anima è stata privata di pace e ho dimenticato quanto sia semplice essere felici. Mentre piangiamo la perdita di mio figlio, mi metto nelle mani di Dio e chiedo la forza di accettare la Sua volontà in tutte le cose, per il conforto e la pace nel mio dolore. Gloriosa Santa Caterina, ascolta le mie preghiere; chiedo che Dio mi conceda un bambino sano che diventerà un figlio di Dio. Amen.