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MERCOLEDÌ DELLA XIV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA E' tempo di cercare il Signore. Dal libro del profeta Osèa Os 10,1-3.7-8.12 Vite rigogliosa era Israele, che dava sempre il suo frutto; ma più abbondante era il suo frutto, più moltiplicava gli altari; più ricca era la terra, più belle faceva le sue stele. Il loro cuore è falso; orbene, sconteranno la pena! Egli stesso demolirà i loro altari, distruggerà le loro stele. Allora diranno: «Non abbiamo più re, perché non rispettiamo il Signore. Ma anche il re, che cosa potrebbe fare per noi?». Perirà Samarìa con il suo re, come un fuscello sull'acqua. Le alture dell'iniquità, peccato d'Israele, saranno distrutte, spine e cardi cresceranno sui loro altari; diranno ai monti: «Copriteci» e ai colli: «Cadete su di noi». Seminate per voi secondo giustizia e mieterete secondo bontà; dissodatevi un campo nuovo, perché è tempo di cercare il Signore, finché egli venga e diffonda su di voi la giustizia. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 104 (105) ℟.Ricercate sem...

Sant'Adriano III

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  Sant'Adriano III nacque a Roma ed elevato al soglio pontificio nell'anno 884, succedendo a Papa Marino I in un'epoca particolarmente turbolenta e complessa per la storia della Chiesa e dell'Impero Carolingio. Il suo pontificato, seppur estremamente breve, durò soltanto un anno e qualche mese, ma fu caratterizzato da un forte impegno pastorale e diplomatico volto a pacificare le fazioni interne a Roma e a mantenere saldi i rapporti con le guide dell'Impero. Fin dall'inizio del suo ministero, Adriano III si distinse per uno spirito conciliante e per la ferma volontà di porre fine alle violenze e alle vendette politiche che insanguinavano l'aristocrazia romana del tempo. Si mostrò particolarmente attento ai bisogni della popolazione, offrendo aiuti ai più poveri e cercando di alleviare le sofferenze del popolo provato dalle carestie e dalle continue incursioni saracene che minacciavano le coste italiane. Nell'estate dell'885, il sovrano Carlo il Gross...

MARTEDÌ DELLA XIV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Hanno seminato vento, raccoglieranno tempesta. Dal libro del profeta Osèa Os 8,4-7.11-13 Così dice il Signore: «Hanno creato dei re che io non ho designati; hanno scelto capi a mia insaputa. Con il loro argento e il loro oro si sono fatti idoli, ma per loro rovina. Ripudio il tuo vitello, o Samaria! La mia ira divampa contro di loro; fino a quando non si potranno purificare? Viene da Israele il vitello di Samaria, è opera di artigiano, non è un dio: sarà ridotto in frantumi. E poiché hanno seminato vento, raccoglieranno tempesta. Il loro grano sarà senza spiga, se germoglia non darà farina e, se ne produce, la divoreranno gli stranieri. Èfraim ha moltiplicato gli altari, ma gli altari sono diventati per lui un’occasione di peccato. Ho scritto numerose leggi per lui, ma esse sono considerate come qualcosa di estraneo. Offrono sacrifici e ne mangiano le carni, ma il Signore non li gradisce; ora ricorda la loro iniquità, chiede conto dei loro peccati: dovranno tornare in Egi...

Beato Benedetto XI

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 Nato a Treviso nel 1240 con il nome di Nicola Boccasini, il futuro pontefice proveniva da una famiglia di umili origini. Entrato giovanissimo nell'Ordine dei Frati Predicatori (Domenicani), si distinse rapidamente per la sua profonda cultura teologica, la pietà e le doti diplomatiche. La sua ascesa all'interno dell'ordine fu costante, fino a ricoprire la carica di Maestro Generale dei Domenicani nel 1296. Successivamente, Papa Bonifacio VIII lo elevò al cardinalato, nominandolo prima Cardinale Presbitero e poi Cardinale Vescovo di Ostia e Velletri. In questi anni dimostrò una fedeltà incrollabile al pontefice, restandogli accanto anche durante il drammatico episodio dello "schiaffo di Anagni" nel 1303, quando Bonifacio VIII fu aggredito dalle fazioni nemiche guidate da Sciarra Colonna e da Guglielmo di Nogaret. Alla morte di Bonifacio VIII, Nicola Boccasini fu eletto all'unanimità dal conclave, assumendo il nome di Benedetto XI in onore del suo predecessore e...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Dio, che hai dato al tuo popolo Beato Benedetto XI papa, con il suo aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all'unità della Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

LUNEDÌ DELLA XIV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Ti farò mia sposa per sempre. Dal libro del profeta Osea Os 2,16-18.21-22 Così dice il Signore: «Ecco, io la sedurrò, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore. Là mi risponderà come nei giorni della sua giovinezza, come quando uscì dal paese d'Egitto. E avverrà, in quel giorno - oracolo del Signore - mi chiamerai: "Marito mio", e non mi chiamerai più: "Baal, mio padrone". Ti farò mia sposa per sempre, ti farò mia sposa nella giustizia e nel diritto, nell'amore e nella benevolenza, ti farò mia sposa nella fedeltà e tu conoscerai il Signore». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Sal 144 (145) ℟. Misericordioso e pietoso è il Signore. Oppure: ℟. Canterò per sempre la fedeltà del tuo amore. Ti voglio benedire ogni giorno, lodare il tuo nome in eterno e per sempre. Grande è il Signore e degno di ogni lode; senza fine è la sua grandezza.℟. Una generazione narra all'altra le tue opere, annuncia le tue imprese. Il glorioso splendore della tua m...

Santa Maria Goretti

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  Nata a Corinaldo nelle Marche nel 1890 da una famiglia di umili origini, Maria si trasferì presto con i genitori e i fratelli nell'Agro Pontino, a Le Ferriere di Conca, in cerca di lavoro. La vita nelle paludi era durissima e segnata dalla miseria; dopo la prematura morte del padre a causa della malaria, la giovane Maria, a soli undici anni, si trovò a dover badare alla casa e ai fratelli più piccoli, mentre la madre lavorava instancabilmente nei campi. Nonostante le enormi difficoltà quotidiane e l'analfabetismo, la bambina dimostrò una maturità spirituale straordinaria, una fede limpida e una costante dedizione alla preghiera. La tragedia si consumò il 5 luglio 1902. Un giovane vicino di casa, Alessandro Serenelli, che condivideva con i Goretti l'abitazione colonica, tentò di violentarla. Di fronte al fermo e ripetuto rifiuto di Maria, che cercava di difendere la propria castità esclamando che compiere quell'atto sarebbe stato un grave peccato contro Dio, Alessandro...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Santa Maria Goretti, che confortata dalla divina grazia, a soli 12 anni, non dubitasti di versare il sangue e di sacrificare la stessa vita in difesa della tua purezza verginale, deh! volgi lo sguardo alla misera umanità tanto deviata dal sentiero dell'eterna salute. Insegna a tutti ma specialmente alla gioventù, con quanto coraggio e con quale prontezza si debba tutto sacrificare per amore di Gesù, anzichè offenderlo e macchiare l'anima propria con il peccato. Ottienici poi dal Signore vittoria nelle tentazioni, conforto nei dolori della presente vita , e la grazia che qui prostrati ti domandiamo (chiedasi la grazia), e fa' che un giorno possiamo godere vicino a te le glorie imperiture del cielo. Amen.

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

PRIMA LETTURA Ecco, a te viene il tuo re umile. Dal libro del profeta Zaccarìa Zc 9,9-10 Così dice il Signore: «Esulta grandemente, figlia di Sion, giubila, figlia di Gerusalemme! Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso, umile, cavalca un asino, un puledro figlio d'asina. Farà sparire il carro da guerra da Èfraim e il cavallo da Gerusalemme, l'arco di guerra sarà spezzato, annuncerà la pace alle nazioni, il suo dominio sarà da mare a mare e dal Fiume fino ai confini della terra». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 144 (145) ℟. Benedirò il tuo nome per sempre, Signore. O Dio, mio re, voglio esaltarti e benedire il tuo nome in eterno e per sempre. Ti voglio benedire ogni giorno, lodare il tuo nome in eterno e per sempre.℟. Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore. Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature. ℟. Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli. D...

Sant'Antonio Maria Zaccaria

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  Nato a Cremona nel 1502, Antonio Maria visse in un'epoca di profonda transizione per la Chiesa, distinguendosi fin da giovane per una straordinaria combinazione di intelletto e compassione. Prima di abbracciare definitivamente la vita consacrata, si laureò in medicina a Padova, una professione che esercitò non come un semplice mestiere, ma come una vera e propria missione di carità verso i corpi e le anime dei più bisognosi. La svolta spirituale lo portò a ricevere l'ordinazione sacerdotale nel 1528. Trasferitosi a Milano, divenne una figura centrale della Riforma cattolica, anticipando molte delle istanze che sarebbero poi state formalizzate dal Concilio di Trento. Con l'obiettivo di rinnovare i costumi cristiani e rinvigorire la fede del popolo, fondò la Congregazione dei Chierici Regolari di San Paolo, i cui membri divennero universalmente noti come Barnabiti dal nome della chiesa di San Barnaba a Milano, loro prima sede. Poco dopo, insieme alla contessa Ludovica Torel...