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GIOVEDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Maledetto chi confida nell'uomo; benedetto chi confida nel Signore. Dal libro del profeta Geremìa Ger 17,5-10 Così dice il Signore: «Maledetto l'uomo che confida nell'uomo, e pone nella carne il suo sostegno, allontanando il suo cuore dal Signore. Sarà come un tamerisco nella steppa; non vedrà venire il bene, dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere. Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. È come un albero piantato lungo un corso d'acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi, nell'anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti. Niente è più infido del cuore e difficilmente guarisce! Chi lo può conoscere? Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per dare a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 1 ℟. Beato l...

Sant'Adriano di Cesarea

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  Sant'Adriano di Cesarea fu un giovane cristiano che testimoniò la propria fede con estremo coraggio durante le feroci persecuzioni ordinate dall'imperatore Diocleziano all'inizio del IV secolo. La sua vicenda si svolge a Cesarea marittima, in Palestina, dove Adriano si era recato insieme a un compagno di nome Eubulo per visitare e sostenere i cristiani che già si trovavano in prigione a causa della loro confessione religiosa. Al loro arrivo alle porte della città, i due furono fermati dalle guardie e interrogati sul motivo del loro viaggio. Senza nascondere la propria identità, Adriano dichiarò apertamente la propria devozione a Cristo, venendo immediatamente arrestato e condotto davanti al governatore Firmiliano. Quest'ultimo, noto per la sua spietatezza, tentò di convincerlo ad abiurare e a sacrificare agli dei pagani, ma di fronte al fermo rifiuto del giovane, lo condannò a terribili torture. Il martirio di Adriano ebbe luogo proprio il 5 marzo dell'anno 308 o ...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  Ti lodiamo, o Dio, che hai sostenuto nella prova Sant’Adriano di Cesarea, testimone coraggioso della fede, compagno dei martiri e saldo confessore di Cristo nell’ora della persecuzione. Concedi anche a noi la forza di rimanere fedeli al Vangelo nelle difficoltà e nelle prove, per sua intercessione, lui che affrontò le belve e sigillò con il sangue la sua testimonianza. E fa’ che il suo esempio ci renda forti nella fede, intrepidi nella speranza e perseveranti nell’amore. Amen.

MERCOLEDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Venite, e colpiamo il giusto. Dal libro del profeta Geremìa Ger 18,18-20   [I nemici del profeta] dissero: «Venite e tramiamo insidie contro Geremìa, perché la legge non verrà meno ai sacerdoti, né il consiglio ai saggi né la parola ai profeti. Venite, ostacoliamolo quando parla,  non badiamo a tutte le sue parole». Prestami ascolto, Signore, e odi la voce di chi è in lite con me. Si rende forse male per bene? Hanno scavato per me una fossa. Ricòrdati quando mi presentavo a te, per parlare in loro favore, per stornare da loro la tua ira. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 30 (31) ℟. Salvami, Signore, per la tua misericordia. Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perché sei tu la mia difesa. Alle tue mani affido il mio spirito; tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele. ℟.   Ascolto la calunnia di molti: «Terrore all'intorno!», quando insieme contro di me congiurano, tramano per togliermi la vita. ℟.   Ma io confido in te, Signore; dico: «Tu se...

San Casimiro

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  San Casimiro di Polonia, nato nel 1458 dal re Casimiro IV e da Elisabetta d'Asburgo, rappresenta una figura singolare nel panorama della nobiltà rinascimentale europea. Nonostante fosse destinato per nascita all'esercizio del potere e alle dinamiche politiche della dinastia Jagellone, il giovane principe scelse fin da subito un percorso di profonda ascesi e dedizione spirituale. La sua educazione fu affidata al canonico Giovanni Dlugosz, che ne plasmò non solo l'intelletto ma anche il rigore morale, influenzando quella rettitudine che lo avrebbe caratterizzato per tutta la breve vita. La sua biografia è segnata da un episodio politico cruciale quando, appena tredicenne, fu inviato dal padre a reclamare il trono d'Ungheria. Il fallimento della spedizione militare non fu per Casimiro un'umiliazione, bensì il momento della definitiva conversione interiore. Da allora, rifiutò categoricamente ogni coinvolgimento in conflitti bellici, preferendo dedicarsi all'ammini...

PREGHIERA TRADIZIONAL

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  O Dio onnipotente, che chiami a servirti per regnare con te, fa' che per intercessione di San Casimiro che fece voto al Vergine Maria, viviamo costantemente al tuo servizio nella santità e nella giustizia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

MARTEDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Imparate a fare il bene, cercate la giustizia. Dal libro del profeta Isaìa Is 1,10.16-20 Ascoltate la parola del Signore, capi di Sòdoma; prestate orecchio all'insegnamento del nostro Dio, popolo di Gomorra! «Lavatevi, purificatevi, allontanate dai miei occhi il male delle vostre azioni. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, cercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova». «Su, venite e discutiamo - dice il Signore. Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. Se sarete docili e ascolterete, mangerete i frutti della terra. Ma se vi ostinate e vi ribellate, sarete divorati dalla spada, perché la bocca del Signore ha parlato». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 49 (50) ℟. A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio. Oppure: ℟. Mostraci, Signore, la via della salvezza. Non ti rim...

Beato Innocenzo da Berzo

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  L'immagine ritrae il Beato Innocenzo da Berzo, un presbitero e religioso italiano appartenente all'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, celebrato proprio il 3 marzo. Nato come Giovanni Scalvinoni nel 1844, è ricordato per la sua straordinaria umiltà e per aver trascorso gran parte della sua vita nel convento di Berzo Inferiore, in Val Camonica. Nella rappresentazione iconografica indossa il tipico saio marrone dei Cappuccini con il cingolo di corda bianca e una corona del rosario appesa alla vita. La sua postura, con le mani giunte al petto e lo sguardo rivolto verso il basso, riflette la profonda vita contemplativa e lo spirito di penitenza che lo hanno reso noto come il "Fratino di Berzo". Il capo presenta la caratteristica tonsura monastica ed è circondato da un'aureola di luce che ne sottolinea la santità. Fu beatificato da Papa Giovanni XXIII nel 1961, che lo indicò come un modello di semplicità cristiana per i tempi moderni.

LUNEDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

PRIMA LETTURA Abbiamo peccato e abbiamo operato da malvagi. Dal libro del profeta Daniele Dn 9,4b-10 «Signore Dio, grande e tremendo, che sei fedele all'alleanza e benevolo verso coloro che ti amano e osservano i tuoi comandamenti, abbiamo peccato e abbiamo operato da malvagi e da empi, siamo stati ribelli, ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dalle tue leggi! Non abbiamo obbedito ai tuoi servi, i profeti, i quali nel tuo nome hanno parlato ai nostri re, ai nostri prìncipi, ai nostri padri e a tutto il popolo del paese. A te conviene la giustizia, o Signore, a noi la vergogna sul volto, come avviene ancora oggi per gli uomini di Giuda, per gli abitanti di Gerusalemme e per tutto Israele, vicini e lontani, in tutti i paesi dove tu li hai dispersi per i delitti che hanno commesso contro di te. Signore, la vergogna sul volto a noi, ai nostri re, ai nostri prìncipi, ai nostri padri, perché abbiamo peccato contro di te; al Signore, nostro Dio, la misericordia e il perdono, perch...

Sant'Agnese di Boemia

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  Sant'Agnese di Boemia, celebrata il 2 marzo, rappresenta una delle figure più affascinanti del Medioevo europeo per la sua radicale scelta di vita e il suo legame profondo con l'ideale francescano. Nata a Praga all'inizio del XIII secolo, era figlia del re Ottocaro I e di Costanza d'Ungheria, una stirpe che la destinava fin dall'infanzia ai più alti ranghi della nobiltà e a matrimoni d'interesse politico. Nonostante fosse stata promessa a diversi sovrani, tra cui l'imperatore Federico II, Agnese manifestò precocemente una decisa vocazione religiosa che la portò a rifiutare ogni offerta di potere temporale. La sua vita cambiò radicalmente quando conobbe l'opera dei Frati Minori, giunti a Praga nel 1232. Attratta dalla "povertà altissima" predicata da Francesco d'Assisi, intraprese uno scambio epistolare con Santa Chiara, con la quale strinse una profonda amicizia spirituale senza mai incontrarla di persona. Ispirata da questa corrispondenz...