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Feria propria del 19 Dicembre

PRIMA LETTURA La nascita di Sansone è annunciata dall'angelo. Dal libro dei Giudici Gdc 13,2-7.24-25a   In quei giorni, c'era un uomo di Sorèa, della tribù dei Danìti, chiamato Manòach; sua moglie era sterile e non aveva avuto figli. L'angelo del Signore apparve a questa donna e le disse: «Ecco, tu sei sterile e non hai avuto figli, ma concepirai e partorirai un figlio. Ora guàrdati dal bere vino o bevanda inebriante e non mangiare nulla d'impuro. Poiché, ecco, tu concepirai e partorirai un figlio sulla cui testa non passerà rasoio, perché il fanciullo sarà un nazireo di Dio fin dal seno materno; egli comincerà a salvare Israele dalle mani dei Filistei». La donna andò a dire al marito: «Un uomo di Dio è venuto da me; aveva l'aspetto di un angelo di Dio, un aspetto maestoso. Io non gli ho domandato da dove veniva ed egli non mi ha rivelato il suo nome, ma mi ha detto: "Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio; ora non bere vino né bevanda inebriante e non mang...

San Dario martire

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  San Dario martire è un cristiano del IV secolo, venerato il 19 dicembre, di cui però si conosce quasi solo il nome e il fatto del martirio insieme a tre compagni. San Dario è ricordato come martire della Chiesa antica, probabilmente vissuto nel IV secolo. Non si conoscono data di nascita, luogo d’origine, né dettagli sicuri sulla sua vita prima del martirio. I martirologi lo nominano insieme ai compagni Zosimo, Paolo e Secondo, martirizzati a Nicea, in Bitinia, nell’attuale Turchia. La tradizione parla di persecuzioni contro i cristiani, ma non tramanda le modalità precise del supplizio né i nomi dei persecutori. San Dario e i suoi compagni sono commemorati nel Martirologio Romano il 19 dicembre, data in cui la Chiesa ne celebra la memoria. Il culto è antico ma poco documentato; sopravvive soprattutto negli elenchi dei santi del giorno, in alcuni almanacchi e in rare raffigurazioni come mosaici e immagini devozionali. Il nome Dario deriva dal persiano Dārayavahush, passato al gre...

PREGHIERA A SAN DARIO

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  O San Dario, fedele testimone di Cristo, che insieme ai tuoi compagni offrì la vita per la fede, donaci il coraggio di restare saldi nel Vangelo. Tu che non temesti la morte pur di seguire il Signore, ottienici la grazia di vivere con cuore puro e di testimoniare Cristo nelle prove quotidiane. San Dario, martire di Nicea, prega per noi. Amen.

Feria propria del 18 Dicembre

PRIMA LETTURA Susciterò a Davide un germoglio giusto. Dal libro del profeta Geremìa Ger 23, 5-8 Ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra. Nei suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele vivrà tranquillo, e lo chiameranno con questo nome: Signore-nostra-giustizia. Pertanto, ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali non si dirà più: "Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dalla terra d'Egitto!", ma piuttosto: "Per la vita del Signore che ha fatto uscire e ha ricondotto la discendenza della casa d'Israele dalla terra del settentrione e da tutte le regioni dove li aveva dispersi!"; costoro dimoreranno nella propria terra. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Salmo 71 (72) ℟. Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace. O Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia; e...

Beata Nemesia (Giulia) Valle

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  Beata Nemesia (Giulia) Valle è stata una religiosa italiana delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, educatrice e formatrice di giovani, proclamata beata da Giovanni Paolo II il 25 aprile 2004. La sua memoria liturgica si celebra il 18 dicembre. Giulia Valle nacque ad Aosta il 26 giugno 1847, figlia di Anselmo Valle e Maria Cristina Dalbar, e fu battezzata lo stesso giorno nella collegiata di Sant’Orso. Rimasta orfana di madre a quattro anni, visse prima con parenti e poi, a undici anni, fu mandata a studiare a Besançon, in Francia, presso un pensionato delle Suore della Carità, dove maturò la vocazione religiosa. Rientrata in famiglia, trovò una situazione molto cambiata e iniziò a frequentare le Suore della Carità a Pont-Saint-Martin, decidendo di entrare nella loro congregazione. L’8 settembre 1866 entrò nel noviziato di Vercelli e il 29 settembre 1867 vestì l’abito religioso assumendo il nome di suor Nemesia. Poco dopo la professione fu destinata all’istitut...

FERIA PROPRIA DEL 17 DICEMBRE

PRIMA LETTURA Non sarà tolto lo scettro da Giuda. Dal libro della Gènesi Gn 49, 2.8-10 In quei giorni, Giacobbe chiamò i figli e disse: «Radunatevi e ascoltate, figli di Giacobbe, ascoltate Israele, vostro padre! Giuda, ti loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sarà sulla cervìce dei tuoi nemici; davanti a te si prostreranno i figli di tuo padre. Un giovane leone è Giuda: dalla preda, figlio mio, sei tornato; si è sdraiato, si è accovacciato come un leone e come una leonessa; chi lo farà alzare? Non sarà tolto lo scettro da Giuda né il bastone del comando tra i suoi piedi, finché verrà colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta l'obbedienza dei popoli». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Salmo 71 (72) ℟. Venga il tuo regno di giustizia e di pace. O Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia; egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia e i tuoi poveri secondo il diritto. ℟. Le montagne portino pace al popolo e le colline giustizia. Ai poveri del po...

San Giovanni de Matha

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  Giovanni de Matha è stato un sacerdote francese del XII-XIII secolo, fondatore dell’Ordine della Santissima Trinità e venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Giovanni de Matha nacque il 23 giugno 1154 a Faucon-de-Barcelonnette, in Provenza, da famiglia nobile.  Studiò teologia a Parigi, dove completò una solida formazione teologica e venne ordinato sacerdote nel 1192. Secondo la tradizione, durante la celebrazione della sua prima Messa ebbe una visione di un angelo che lo ispirò a fondare un ordine dedicato al riscatto dei prigionieri cristiani in mano ai mori.  Ottenuto il permesso da papa Innocenzo III, si unì all’eremita Felice di Valois e fondò a Cerfroid una comunità consacrata alla Trinità e posta sotto la protezione della Beata Vergine del Rimedio. Il nuovo ordine, detto della Santissima Trinità (o dei Trinitari), fu approvato dal papa nel 1198.  Giovanni si trasferì poi a Roma, dove fondò un convento e un ospedale per i pellegrini vicino alla chiesa di ...

PREGHIERA A SAN GIOVANNI DE MATHA

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  Glorioso San Giovanni de Matha, voi che acceso di grande amore verso Dio e di tenera compassione verso il prossimo, foste da Dio medesimo prescelto a fondare l'inclito Ordine della SS. Trinità, e spendeste i vostri giorni nel glorificare questo augusto Mistero e nel riscattare i miseri schiavi cristiani deh! Otteneteci la grazia di passare anche noi la nostra vita glorificando la SS. Trinità e beneficando il nostro prossimo colle opere della carità cristiana, per aver poi la bella sorte di godere in Cielo la visione beatifica del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo. Cosi sia.

MARTEDÌ DELLA III SETTIMANA DI AVVENTO

PRIMA LETTURA La salvezza messianica è promessa a tutti i popoli. Dal libro del profeta Sofonìa Sof 3,1-2.9-13 Così dice il Signore: «Guai alla città ribelle e impura, alla città che opprime! Non ha ascoltato la voce, non ha accettato la correzione. Non ha confidato nel Signore, non si è rivolta al suo Dio». «Allora io darò ai popoli un labbro puro, perché invochino tutti il nome del Signore e lo servano tutti sotto lo stesso giogo. Da oltre i fiumi di Etiopia coloro che mi pregano, tutti quelli che ho disperso, mi porteranno offerte. In quel giorno non avrai vergogna di tutti i misfatti commessi contro di me, perché allora allontanerò da te tutti i superbi gaudenti, e tu cesserai di inorgoglirti sopra il mio santo monte. Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero». Confiderà nel nome del Signore il resto d'Israele. Non commetteranno più iniquità e non proferiranno menzogna; non si troverà più nella loro bocca una lingua fraudolenta. Potranno pascolare e riposare senza che alcu...

Sant’Adelaide

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  Sant’Adelaide (Adelaide di Borgogna, detta anche Adelaide d’Italia) fu regina e poi imperatrice del Sacro Romano Impero nel X secolo ed è ricordata come santa per la sua fede, la carità verso i poveri e il ruolo politico esercitato con saggezza. Adelaide nacque intorno al 931 in Borgogna, figlia del re Rodolfo II di Borgogna e di Berta di Svevia.  Da giovanissima fu promessa sposa a Lotario II, re d’Italia, che sposò verso i sedici anni diventando regina ma ne rimase presto vedova, entrando così nei complessi giochi di potere dell’Italia del tempo. Dopo la morte di Lotario, il marchese Berengario d’Ivrea tentò di costringerla a nuove nozze per legittimare il proprio potere e la fece imprigionare, ma Adelaide riuscì a fuggire e chiese aiuto al re di Germania Ottone I.  Ottone sconfisse Berengario, sposò Adelaide nel 951 e, quando nel 962 entrambi furono incoronati a Roma, lei divenne imperatrice del Sacro Romano Impero. Adelaide esercitò una forte influenza sulla politic...