Ti preghiamo, o Signore, di concederci benignamente il tuo aiuto, e per l'intercessione di San Galdino vescovo, stendi sopra di noi la tua protezione contro le molteplici insidie del nemico. Amen
Da recitarsi alle 17 del 27 novembre, festa della Medaglia Miracolosa, in ogni 27 del mese e in ogni urgente necessità. O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, ma sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Maria, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la manifestazione della tua Medaglia. Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in quest'ora a te sì cara, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d'affetto e pegno di protezione. Noi dunque ti promettiamo che, secondo il tuo desiderio, la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto c...
O glorioso nostro protettore S. Francesco di Paola, che fin dal tempo in cui viveste in questa terra foste eletto da Dio ad essere strumento della sua bontà ed onnipotenza nell'operar prodigi a beneficio di quei cristiani che con viva fede ebbero ricorso alle vostre preghiere; deh! volgete benigno lo sguardo ai devoti che implorano la vostra intercessione. Noi vi supplichiamo di aver pietà di noi ed ottenerci da Dio le grazie che meglio rispondono al bene spirituale dell'anima nostra.Per quell'ardore di carità che infiammò il vostro cuore, allontanate da noi tutto ciò che ci affligge. Fate o Padre Santo, che sopra di noi trionfi la divina Misericordia, la quale ci consoli con salutare liberazione, e con rassegnata pazienza; e così l'una e l'altra ci serva di felice preludio alla gloria eterna del Paradiso e Così sia. Tre Pater, Ave e Gloria.
All'orecchio, al labbro, al core il tuo Nome è un grato incanto o tre volte dolce e santo, sempre amabile Gesù. Chi t'invoca con amore, rapir tutto in ciel si sente; né più ingombran la sua mente vili affetti di quaggiù. Tu, potente più di un campo ordinato alla battaglia, fuggir vedi come un lampo il nemico insidiator. Qual v'ha mai poter che valga contro il braccio dell'Eterno? Deh! Tu dunque al mio governo vieni, o Nome vincitor. Tu nei dubbi mi rischiara, negli affanni mi consola, al soccorso mio tu vola fra i perigli del sentier. E nell'ora la più amara pei banditi figli d'Eva, tu mi affranca, tu mi eleva la Tua Gloria a posseder.
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