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IV DOMENICA DI QUARESIMA – ANNO C

Prima Lettura Il popolo di Dio, entrato nella terra promessa, celebra la Pasqua. Gs 5,9a.10-12 Dal libro di Giosuè Gs 5,9a.10-12   In quei giorni, il Signore disse a Giosuè: «Oggi ho allontanato da voi l’infamia dell’Egitto». Gli Israeliti rimasero accampati a Gàlgala e celebrarono la Pasqua al quattordici del mese, alla sera, nelle steppe di Gerico. Il giorno dopo la Pasqua mangiarono i prodotti della terra, àzzimi e frumento abbrustolito in quello stesso giorno. E a partire dal giorno seguente, come ebbero mangiato i prodotti della terra, la manna cessò. Gli Israeliti non ebbero più manna; quell’anno mangiarono i frutti della terra di Canaan. Parola di Dio. COMMENTO PRIMA LETTURA  Il popolo di Dio, entrato nella terra promessa, celebra la Pasqua. Il brano è la pagina d’apertura della vita d’Israele nella terra della promessa e della libertà. Il passaggio dalla schiavitù è compiuto. Il passato è cancellato anche nelle sue miserie come dichiara l’<<assoluzione>> qu...

San Ruperto

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Ruperto nacque in una nobile famiglia di origini irlandesi imparentata con i Merovingi, alla fine del VII secolo. Dopo aver ricevuto un'educazione monastica, operò per l'evangelizzazione della Baviera ancora idolatra. Fu primo vescovo itinerante, di Salisburgo, di cui oltretutto promosse lo sviluppo delle saline. Fu vescovo di Worms e poi di Ratisbona. Svolse il suo apostolato nel monastero da lui fondato, attorno al quale nacque poi e si sviluppò la città di Salisburgo. Morì il 27 marzo dell'anno 718. Le sue reliquie sono oggi venerate nella cattedrale di Salisburgo. MARTIROLOGIO ROMANO. A Salisburgo in Baviera, nell’odierna Austria, san Ruperto, vescovo, che, abitando dapprima a Worms, su richiesta del duca Teodone giunse in Baviera e costruì a Salisburgo una chiesa e un monastero, che governò come vescovo e abate, divulgando da lì la fede cristiana. 

PREGHIERA A SAN RUPERTO

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Glorioso San Ruperto, pastore di anime, prega per noi e le nostre famiglie. Donaci la pazienza e dacci la forza per la rinascita spirituale che tu insegnasti al mondo. O Signore fa che per l’intercessione di San Ruperto e dei tuoi santi, l’umanità ritorni alla pratica della fede cristiana per una nuova evangelizzazione di questo terzo millennio a lode e gloria del tuo nome ed il trionfo della Chiesa. Amen.

NOVENA a San Francesco da Paola (dal 24 marzo al 01 aprile)

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QUARTO GIORNO  I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e la esatta imitazione del Serafico d’Assisi a cui foste consacrato prima di nascere, otteneteci dal Signore la grazia dì applicarci con ogni sforzo, almeno d’ora in avanti, a servir con fervore il nostro Dio, e ad imitare quei Santi che fin dal battesimo ci furono assegnati per protettori e per modelli. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. II. O glorioso s. Francesco, che nella tenera età di quattordici anni sprezzaste tutti gli allettamenti del mondo e della carne con seppellirvi in inospite solitudini, ed abborriste ogni vana compiacenza con l’allontanarvi segretamente da coloro che ammiravano le vostre grandi virtù, otteneteci da Dio la grazia di fuggire con ogni sollecitudine le pompe egli onori del...

NOVENA a Sant' Ugo di Grenoble (dal 23 al 31 marzo)

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QUINTO GIORNO O ammirabile Sant’Ugo, i tuoi sforzi e le tue rinunce portarono a risultati maggiori, e le persone riacquistarono la fiducia in te e ti seguirono. Amavi la tranquillità, ma ti impegnavi in austerità e ardente eloquenza quando si trattava della giustizia e della reputazione della Chiesa. Eri un difensore attivo e risoluto dei tuoi diritti di vescovo e dei diritti della Chiesa, e sei rimasto fermo contro le interferenze politiche. Hai sempre difeso il Papa nei conflitti contro l’imperatore, e non hai temuto di andare contro il re di Francia, o i vescovi locali, quando volevano sottrarre diritti alla Chiesa o alla tua diocesi, subendone sofferenze e persecuzioni. O ammirabile Sant’Ugo, dona anche a noi di difendere i diritti della Chiesa contro qualunque forza avversa. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

Sabato della III settimana di Quaresima

Prima Lettura Voglio l'amore e non il sacrificio. Os 6,1–6 Dal libro del profeta Osèa Os 6,1-6   «Venite, ritorniamo al Signore: egli ci ha straziato ed egli ci guarirà. Egli ci ha percosso ed egli ci fascerà. Dopo due giorni ci ridarà la vita e il terzo ci farà rialzare, e noi vivremo alla sua presenza. Affrettiamoci a conoscere il Signore, la sua venuta è sicura come l'aurora. Verrà a noi come la pioggia d'autunno, come la pioggia di primavera che feconda la terra». Che dovrò fare per te, Èfraim, che dovrò fare per te, Giuda? Il vostro amore è come una nube del mattino, come la rugiada che all'alba svanisce. Per questo li ho abbattuti per mezzo dei profeti, li ho uccisi con le parole della mia bocca e il mio giudizio sorge come la luce: poiché voglio l'amore e non il sacrificio, la conoscenza di Dio più degli olocàusti. Parola di Dio. COMMENTO PRIMA LETTURA  Io voglio l’amore, e non il sacrificio. Dio espone il suo popolo a molte sofferenze e umiliazioni, ma lo fa...

Sant’Emanuele

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 La fama e anche la bellezza del nome di Emanuele non è legata ad un Santo, ma allo stesso Salvatore. Leggiamo infatti il Vangelo di Matteo, che dice, parlando della nascita del Bambino di Betlemme: « Tutto ciò avvenne affinché s'adempisse quanto aveva detto il Signore a mezzo del Profeta: Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio, che sarà detto Emanuele ». Il Profeta, a cui si richiama San Matteo, è il Profeta Isaia, il quale con queste parole luminose annunzia la venuta dei tempi nuovi e di colui che saprà « rigettare il male e scegliere il bene». Ma che cosa vuol dire Emanuele? Lo ha chiarito lo stesso San Matteo: vuol dire « Dio è con noi ». E perciò l'attributo tipico, completo e consolante del Messia, cioè del vero inviato da Dio per la salvezza del suo popolo. Veramente, in ebraico tale termine suona Immanuel. I Settanta, nella loro versione della Bibbia, l'hanno trasformato in parola greca, modificandone leggermente il suono, traducendo cioè Emmanuel. E...

NOVENA a San Francesco da Paola (dal 24 marzo al 01 aprile)

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TERZO GIORNO  I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e la esatta imitazione del Serafico d’Assisi a cui foste consacrato prima di nascere, otteneteci dal Signore la grazia dì applicarci con ogni sforzo, almeno d’ora in avanti, a servir con fervore il nostro Dio, e ad imitare quei Santi che fin dal battesimo ci furono assegnati per protettori e per modelli. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. II. O glorioso s. Francesco, che nella tenera età di quattordici anni sprezzaste tutti gli allettamenti del mondo e della carne con seppellirvi in inospite solitudini, ed abborriste ogni vana compiacenza con l’allontanarvi segretamente da coloro che ammiravano le vostre grandi virtù, otteneteci da Dio la grazia di fuggire con ogni sollecitudine le pompe egli onori del ...

NOVENA a Sant' Ugo di Grenoble (dal 23 al 31 marzo)

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QUARTO GIORNO O ammirabile Sant’Ugo, per lo scoraggiamento ha persino lasciato la tua diocesi per ritirarti alla vita monastica. Ma papa Gregorio, che aveva bisogno del tuo aiuto, ti ordinò di tornare in carica. Con obbedienza, sei ritornato a Grenoble a continuare il tuo lavoro nella diocesi. O ammirabile Sant’Ugo, dona anche a noi di essere sempre fedeli alla Chiesa, qualunque cosa in contrario. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. 

ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE – Solennità

Prima Lettura Ecco, la vergine concepirà. Is 7,10-14; 8,10c Dal libro del profeta Isaìa Is 7,10-14; 8,10c In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall'alto». Ma Acaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore». Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele, perché Dio è con noi». Parola di Dio. COMMENTO PRIMA LETTURA  Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio. Il profeta offre al re incredulo di Giuda, Acaz, un segno che ha la funzione di assicurare l’aiuto divino e la speranza. Si assiste, invece, alla vana schermaglia del re che allega un’apparente religiosità come paravento per celare un vuoto di fede. Il segno miracoloso, infatti, lo vincolerebbe e lo comprometterebbe. Ma il segno...