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PREGHIERA A SAN TURIBIO DE MOGROVEJO

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O Dio, che hai fecondato la tua Chiesa con le fatiche apostoliche del santo vescovo Turibio, suscita nel popolo cristiano lo stesso ardore missionario per l’annunzio del Vangelo, perché cresca e si rinnovi sempre nella fede e nella santità di vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Mercoledì della IV settimana di Quaresima

Prima Lettura Ti ho stabilito come alleanza del popolo, per far risorgere la terra. Is 49,8–15 Dal libro del profeta Isaìa Is 49,8-15   Così dice il Signore: «Al tempo della benevolenza ti ho risposto, nel giorno della salvezza ti ho aiutato. Ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo, per far risorgere la terra, per farti rioccupare l'eredità devastata, per dire ai prigionieri: "Uscite", e a quelli che sono nelle tenebre: "Venite fuori". Essi pascoleranno lungo tutte le strade, e su ogni altura troveranno pascoli. Non avranno né fame né sete e non li colpirà né l'arsura né il sole, perché colui che ha misericordia di loro li guiderà, li condurrà alle sorgenti d'acqua. Io trasformerò i miei monti in strade e le mie vie saranno elevate. Ecco, questi vengono da lontano, ed ecco, quelli vengono da settentrione e da occidente e altri dalla regione di Sinìm». Giubilate, o cieli, rallégrati, o terra, gridate di gioia, o monti, perché il Signore c...

Santa Lea di Roma

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 Nel 384 a Roma morivano quasi contemporaneamente il patrizio Vezio Agorio Pretestato, console designato a prefetto dell'Urbe, e la matrona Lea, che, rimasta vedova in giovane età, aveva rifiutato le seconde nozze col ricco rappresentante della nobiltà romana per aderire alle prime comunità femminili cristiane, organizzate da S. Girolamo. Il vecchio asceta di Stridone, che, amareggiato dalle maligne insinuazioni di esercitare un ascendente non solo spirituale sulle virtuose matrone Marcella, Paola, Proba e Lea, aveva abbandonato Roma, e si era ritirato nei pressi di Betlem a condurvi vita solitaria, prese lo spunto dalla notizia della morte di Lea e del console per stendere in una delle sue numerose epistole alcune considerazioni. Questa lettera rappresenta l'unico documento, ma di qual forza e suggestività, sulla vita della santa: « Dal coro degli Angeli ella è stata scortata nel seno di Abramo e, come Lazzaro, già povero, vede ora il ricco Console, già vestito di porpora, e c...

PREGHIERA A SANTA LEA DI ROMA

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Santa Lea, sii nostra maestra, insegna anche a noi, a seguire la Parola, come lo facesti tu, in silenzio e con le opere. Ad essere umili servi, dei più poveri e degli ammalati. Con amore e fedeltà, per piacere al nostro Signore. Amen 

Martedì della IV settimana di Quaresima

Prima Lettura Vidi l'acqua che usciva dal tempio, e a quanti giungerà quest'acqua porterà salvezza. Ez 47,1–9.12 Dal libro del profeta Ezechièle Ez 47,1-9.12 In quei giorni [l'angelo] mi condusse all'ingresso del tempio [del Signore] e vidi che sotto la soglia del tempio usciva acqua verso oriente, poiché la facciata del tempio era verso oriente. Quell'acqua scendeva sotto il lato destro del tempio, dalla parte meridionale dell'altare. Mi condusse fuori dalla porta settentrionale e mi fece girare all'esterno, fino alla porta esterna rivolta a oriente, e vidi che l'acqua scaturiva dal lato destro. Quell'uomo avanzò verso oriente e con una cordicella in mano misurò mille cùbiti, poi mi fece attraversare quell'acqua: mi giungeva alla caviglia. Misurò altri mille cùbiti, poi mi fece attraversare quell'acqua: mi giungeva al ginocchio. Misurò altri mille cùbiti, poi mi fece attraversare l'acqua: mi giungeva ai fianchi. Ne misurò altri mille: er...

San Serapione

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 Vescovo, santo (sec. IV). Nonostante che sia sempre stato molto celebrato nella storia della Chiesa come uomo di grande cultura e di profonda spiritualità, le notizie che possediamo di Serapione sono scarne e frammentarie, in quanto provengono indirettamente da altre fonti. Di lui non conosciamo i riferimenti cronologici e quelli relativi all'origine, come anche il luogo di morte.  Sappiamo che visse ritirato nel deserto per alcuni anni, conducendo vita eremitica e divenendo uno dei più illustri discepoli di Antonio il Grande, prima di essere eletto vescovo di Thmuis (presumibilmente tra il 340 e il 356). Fu zelante difensore della fede di Nicea, accanto ad Atanasio, con il quale intrattenne una lunga relazione epistolare, che costituisce l'unica fonte documentale certa per risalire alla sua attività. Da ultimo sappiamo che dall'imperatore Costanzo II fu mandato in esilio. Degli scritti a lui attribuiti è stata ritrovata tardivamente un'opera polemica contro i manichei...

PREGHIERA A SAN SERAPIONE DI THMUIS

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O Dio, che hai dato al tuo popolo San Serapione Vescovo , con il suo aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all'unità della Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen  

SAN GIUSEPPE, SPOSO DELLA BEATA VERGINE MARIA – Solennità

NOTA: Quest'anno la solennità di san Giuseppe coincide con la III domenica di Quaresima, che prevale sulla solennità. Viene pertanto trasferita a lunedì 20 marzo, secondo quanto stabilito dal Decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti del 22 aprile 1990 (Cfr. Notitiae, 26 (1990), pp. 160-165), che, modificando il paragrafo n. 5 delle Norme Generali per l'ordinamento dell¿anno liturgico e il calendario, stabilisce che le solennità coincidenti con le domeniche di Avvento, Quaresima e Pasqua siano trasferite al lunedì seguente, tranne il caso della coincidenza con la Domenica delle Palme o della Domenica di Pasqua, nel qual caso sono trasferite al primo giorno utile (lunedì della II settimana di Pasqua). Prima Lettura Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre. 2Sam 7, 4-5a.12-14a.16 Dal secondo libro di Samuèle 2Sam 7, 4-5a.12-14a.16 In quei giorni, fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va' e di' al mio servo Davide: ...

San Giovanni Nepomuceno

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 È il martire del sigillo sacramentale.  Nacque nel 1330 a Nepomuk, in Boemia. Cominciò gli studi ecclesiastici nella città di Praga, e fu consacrato sacerdote dall'arcivescovo di quella città.  Appena ordinato, si diede con zelo alla sacra predicazione e il re Venceslao lo volle come predicatore di corte. Non passò molto tempo che l'Arcivescovo, per dargli un premio, volle eleggerlo canonico della cattedrale e l'Imperatore lo propose alla sede vescovile eli Leitometitz. Spaventato il buon canonico di tanti onori e responsabilità, riuscì a persuadere il sovrano a ritirare la sua proposta. La moglie di Venceslao, la piissima Giovanna di Baviera, conosciutolo, lo elesse per suo confessore e direttore di spirito. La buona signora passava ore intere dinanzi al SS. Sacramento, fuggiva anche l'ombra del peccato ed era a tutti esempio di grande virtù. Però il re, corrotto, sospettava ch'ella gli fosse infedele e la tormentava spesso per conoscere se era vero ciò che esiste...

PREGHIERA A SAN GIOVANNI NEPOMUCENO

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O glorioso San Giovanni Nepomuceno, che nella tua vita sei stato sempre fedele al Signore, anche di fronte alla violenza dei potenti, per tua intercessione domandiamo costante fedeltà a Dio per godere della Sua pienezza e sperimentare la gioia dei santi. Amen