Post

PREGHIERA A SAN MAURIZIO

Immagine
O San Maurizio, valoroso ufficiale della Legione Tebea, tu non hai temuto affrontare la morte Piuttosto che rinunciare alla tua fede. Hai saputo infondere coraggio ai tuoi compagni, che hanno seguito il cammino sulla via dei martiri. Ascolta ora la nostra preghiera e degnati di intercedere per noi presso Cristo Signore tu che sei il santo patrono della fanteria. Cristo ci rafforzi per essere pazienti nelle lunghe marce, desiderosi di combattere, calmi e risoluti in azione. Cristo ci illumini in modo da mantenere un cuore misericordioso con il nemico, un volto tranquillo davanti alla morte, riconoscenti del dono della vita, ogni giorno speranzosi e fedeli riempiti della gioia di servire. Amen 

SAN MATTEO, Apostolo ed Evangelista – Festa

Prima Lettura Cristo ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere evangelisti. Ef 4,1-7.11-13 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 4,1-7.11-13   Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti. A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, per preparare ...

San Matteo

Immagine
 S. Matteo, che prima si chiamava Levi, è l'autore del primo Vangelo, che scrisse in aramaico, ed è uno dei primi Apostoli che Gesù chiamò alla sua sequela.  Giudeo di nascita, figlio di Alfeo, secondo S. Marco egli esercitava il mestiere di gabelliere in Cafarnao. Quando il Maestro Divino gli disse di seguirlo, stava appunto seduto al banco delle gabelle sulle rive del lago. Ecco il tratto evangelico : « E Gesù tornò verso il mare; e tutto il popolo andava a lui e li ammaestrava. E nel passare vide Levi d'Alfeo, seduto al banco della gabella, e gli disse : Seguimi. Ed egli, alzatosi, lo segui ». Mirabile generosità! Matteo aveva un ufficio che gli assicurava una certa agiatezza. Ma questa pronta rinuncia ai beni per seguire Gesù gli meritò una tale abbondanza di grazia da raggiungere le più alte cime della perfezione cristiana. S. Matteo ebbe in seguito la fortuna di ospitare in casa sua il Salvatore, onde i Farisei si scandalizzarono moltissimo, perché Gesù mangiava coi pubb...

PREGHIERA A SAN MATTEO

Immagine
Per quell'ammirabile prontezza, con cui Voi, o glorioso S. Matteo, abbandonaste l' impiego, la casa e la famiglia, per conformarvi agli inviti di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti la grazia di approfittar sempre con giubilo di tutte le divine ispirazioni. Per quell'ammirabile umiltà, con cui Voi, o glorioso S. Matteo, scrivendo prima d'ogni altro il Vangelo di Gesù Cristo, non vi qualificaste altrimenti che col nome di pubblicano, impetrate a noi tutti la grazia divina e tutto quello che serve a conservarcela.

SANTI ANDREA KIM TAE-GÔN, PRESBITERO, PAOLO CHÔNG HA-SANG, E COMPAGNI, MARTIRI – memoria

Prima Lettura Grande è il mistero della vera religiosità. 1Tm 3,14-16 Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo 1Tm 3,14-16 Figlio mio, ti scrivo tutto questo nella speranza di venire presto da te; ma se dovessi tardare, voglio che tu sappia come comportarti nella casa di Dio, che è la Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità. Non vi è alcun dubbio che grande è il mistero della vera religiosità: egli fu manifestato in carne umana e riconosciuto giusto nello Spirito, fu visto dagli angeli e annunciato fra le genti, fu creduto nel mondo ed elevato nella gloria. Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 110 (111) R. Grandi sono le opere del Signore. Renderò grazie al Signore con tutto il cuore, tra gli uomini retti riuniti in assemblea. Grandi sono le opere del Signore: le ricerchino coloro che le amano. R. Il suo agire è splendido e maestoso, la sua giustizia rimane per sempre. Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie: misericordioso e pietoso è il Signore. R...

Santi Martiri Coreani

Immagine
 Ha il sapore degli Atti degli apostoli il racconto della fondazione della comunità cristiana in Corea e del martirio dei suoi primi membri tra la fine del Settecento e l'Ottocento.  La vicenda ebbe inizio nel 1782, quando alcuni letterati incaricarono il giovane Ni-Tek-tso, che si doveva recare in Cina, di assumere maggiori informazioni sulla religione cattolica, della cui esistenza avevano letto in alcuni libri. Due anni dopo Ni ritornò battezzato con il nome di Pietro e a sua volta amministrò il sacramento ai letterati. Con il fervore degli inizi essi svilupparono un forte movimento di proselitismo. Al suo arrivo nel 1794 il sacerdote cinese Giacomo Zhu trovò nel Paese circa 4000 cristiani. Questo numero andò crescendo nel corso dell'Ottocento, nonostante tre gravi persecuzioni durante le quali furono messi a morte più di diecimila cristiani. Tra di loro Andrea Kim, il primo sacerdote coreano. Di nobile famiglia, era stato inviato a studiare a Macao. Ritornò nove ann. dopo,...

Santi Martiri Coreani

Immagine
 I SANTI Pietro Yi Ho-yong laico Protasio Chong Kuk-bo laico sposato Maddalena Kim Ob-i laica sposata Anna Pak A-gi laica sposata. Agata Yi So-sa laica sposata e sorella di Pietro Yi Ho-Yong. Agata Kim A-gi laica sposata. Agostino Yi Kwang-hon laico sposato e catechista. Barbara Han A-gi laica sposata. Lucia Pak Hui-sun laica. Damiano Nam Myong-hyok laico sposato e catechista. Pietro Kwon Tug-in laico sposato Giuseppe Chang Song-jib laico sposato Barbara Kim laica sposata. Barbara Yi adolescente; 27 maggio 1839 Rosa Kim No-sa laica sposata. Marta Kim Song-im laica sposata. Teresa Yi Mae-im laica. Anna Kim Chang-gum laica sposata. Giovanni Battista Yi Kwang-hon laico e catechista. Maddalena Yi Yong-hui laica. Lucia Kim Nu-sia giovane laica. Maria Won Kwi-im giovane laica; 20 luglio 1839. Maria Pak K'un-agi laica. Barbara Kwon Hui laica sposata. Giovanni Pak Hu-Jae laico sposato. Barbara Yi Chong-Hui laica sposata. Maria Yi Yon-Hui laica sposata. Agnese Kim Hyo-Ch'u giovane laica...

Martedì della XXIV settimana del Tempo ordinario (Anno dispari)

Prima Lettura Bisogna che il vescovo sia irreprensibile; allo stesso modo i diaconi conservino il mistero della fede in una coscienza pura. 1Tm 3,1-13 Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo 1Tm 3,1-13 Figlio mio, questa parola è degna di fede: se uno aspira all'episcopato, desidera un nobile lavoro. Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola donna, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. Sappia guidare bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi e rispettosi, perché, se uno non sa guidare la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio? Inoltre non sia un convertito da poco tempo, perché, accecato dall'orgoglio, non cada nella stessa condanna del diavolo. È necessario che egli goda buona stima presso quelli che sono fuori della comunità, per non cadere in discredito e nelle insidie del demonio. Allo stesso modo i di...

San Gennaro

Immagine
 S. Gennaro nacque nella seconda metà del secolo III molto probabilmente a Benevento anche se alcune fonti dicono che sia venuto alla luce a Napoli. Di famiglia nobile e molto cristiano, predilesse fin dalla sua giovinezza la vita ecclesiastica. A trent'anni era sacerdote e vescovo di Benevento, quando scoppiò la persecuzione di Diocleziano. Grande era la sua amicizia col diacono Sosio, che consultava sovente circa gli affari della diocesi, trovando in lui molto sapere e conforto spirituale.  Un giorno, mentre Sosio leggeva il Vangelo nella chiesa, il Vescovo vide scintillare sopra il suo capo una fiamma che conobbe essere preannunzio del martirio. Pieno di giubilo per tanta grazia, baciò il capo di colui che doveva patire per amore di Gesù Cristo e ne rese grazie al Signore, rimanendo in attesa che si compisse la volontà di Dio. Difatti. poco dopo, per ordine del giudice Draconzio, il santo diacono fu chiuso in prigione. Ciò saputo Gennaro andò a visitarlo, ed entrato nel car...

PREGHIERA A SAN GENNARO

Immagine
O Glorioso San Gennaro, che sempre ardente del desiderio di accrescere la gloria di Dio e della Sua sposa Chiesa, instancabilmente attendeste alla santificazione dell'anima vostra ed alla edificazione dell'altrui coll'esercizio cotinuo dell'orazione, della penitenza e di tutte le cristiane virtù; quindi, divenuto nella Chiesa un vero modello di santità, diveniste finalmente nel cielo protettore di tutti quelli che a voi ricorrono fiducialmente, gettate benigno uno sguardo sopra di noi che invochiamo la potenza del vostro patrocinio. Accrescete in noi quella soda pietà che forma il vero carattere dei figlioli di Dio. Fate che, a vostra imitazione, noi viviamo come servi fedeli aspettando coi lombi precinti e colle mani munite di fiaccole ardenti, cioè con una vita penitente ed edificante, l'arrivo dell'eterno Padrone, affinchè trovandoci sempre disposti alla partenza da questo esiglio, meritiamo di essere con Voi introdotti in quei tabernacoli eterni ove solo ci ...