Post

MARTEDÌ DELLA XXXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui. Ap 3,1-6.14-22 Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo Ap 3,1-6.14-22   Io Giovanni, udii il Signore che mi diceva: «All’angelo della Chiesa che è a Sardi scrivi: “Così parla Colui che possiede i sette spiriti di Dio e le sette stelle. Conosco le tue opere; ti si crede vivo, e sei morto. Sii vigilante, rinvigorisci ciò che rimane e sta per morire, perché non ho trovato perfette le tue opere davanti al mio Dio. Ricorda dunque come hai ricevuto e ascoltato la Parola, custodiscila e convèrtiti perché, se non sarai vigilante, verrò come un ladro, senza che tu sappia a che ora io verrò da te. Tuttavia a Sardi vi sono alcuni che non hanno macchiato le loro vesti; essi cammineranno con me in vesti bianche, perché ne sono degni. Il vincitore sarà vestito di bianche vesti; non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma lo riconoscerò davanti al Padre mio e davanti ai suoi angel...

Santa Matilde di Hackeborn

Immagine
 Nasce attorno al 1240 nel castello di Helfta, in Sassonia, da una delle più nobili e potenti famiglie della Turingia, i von Hackeborn. La sorella maggiore, Gertrude, è badessa nel convento di Helfta. All'età di sette anni Matilde viene accolta come educanda nel monastero benedettino di Rodardsdorf. Qui la sua vocazione cresce e la giovane decide di indossare il velo. Nel 1258 raggiunge la sorella maggiore a Helfta dove, tre anni più tardi, le viene affidata la cura di una giovane monaca che resterà nella storia con il nome di santa Gertrude la Grande. Proprio a quest'ultima Matilde confesserà le proprie visioni mistiche. Da queste confidenze nascerà poi uno dei libri più noti della mistica medievale: il Libro della grazia speciale. Matilde, particolarmente dotata nel canto, cura e dirige il coro del monastero e per questa sua qualità sembra che lo stesso Dante si sia ispirato a lei per la figura di Matelda nel Purgatorio. Muore nel monastero di Helfta nel 1298. Etimologia: Mat...

PREGHIERA A SANTA MATILDE DI HACKEBORN

Immagine
  O Dio, che per mezzo della preghiera e della gloriosa vita dei tuoi Santi e in particolar modo di Santa Matilde, hai chiamato i nostri padri alla mirabile luce del Vangelo, fa' che anche noi viviamo nell'impegno per una nuova evangelizzazione di questo terzo millennio cristiano e, superando le insidie del maligno, cresciamo nella grazia e nella conoscenza del nostro Signore Gesù Cristo, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

LUNEDÌ DELLA XXXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Ricorda da dove sei caduto e convèrtiti. Ap 1,1–5a; 2,1–5a Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo Ap 1,1-5a; 2,1-5a   Rivelazione di Gesù Cristo, al quale Dio la consegnò per mostrare ai suoi servi le cose che dovranno accadere tra breve. Ed egli la manifestò, inviandola per mezzo del suo angelo al suo servo Giovanni, il quale attesta la parola di Dio e la testimonianza di Gesù Cristo, riferendo ciò che ha visto. Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e custodiscono le cose che vi sono scritte: il tempo infatti è vicino. Giovanni, alle sette Chiese che sono in Asia: grazia a voi e pace da Colui che è, che era e che viene, e dai sette spiriti che stanno davanti al suo trono, e da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il sovrano dei re della terra. [Io udii il Signore che mi diceva]: «All’angelo della Chiesa che è a Èfeso scrivi: “Così parla Colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina i...

Dedicazione delle basiliche dei Santi Pietro e Paolo

Immagine
  I Principi degli Apostoli, Pietro e Paolo, sono sempre associati nella liturgia della Chiesa Romana. Le due basiliche, trofei del martirio di Pietro e Paolo, furono erette sul sepolcro dei due apostoli. Meta di ininterrotto pellegrinaggio attraverso i secoli, sono segno dell'unità e della apostolicità della Chiesa di Roma. (Mess. Rom.) Martirologio Romano: Dedicazione delle basiliche dei santi Pietro e Paolo, Apostoli, delle quali la prima, edificata dall’imperatore Costantino sul colle Vaticano al di sopra del sepolcro di san Pietro, consunta dal tempo e ricostruita in forma più ampia, in questo giorno fu nuovamente consacrata; l’altra, sulla via Ostiense, costruita dagli imperatori Teodosio e Valentiniano e poi distrutta da un terribile incendio e completamente ricostruita, fu dedicata il 10 dicembre. Nella loro comune commemorazione viene simbolicamente espressa la fraternità degli Apostoli e l’unità della Chiesa.

Beata Carolina Kozka

Immagine
  Carolina Kozka (Karolina), nacque a Wal-Ruda, vicino a Tarnow in Polonia, il 2 agosto 1898; quarta di undici figli di una povera coppia di agricoltori, Jan Kozka e Maria Borzecka, la sua crescita spirituale fu profondamente segnata dal contesto famigliare (una famiglia numerosa, una comunità strettamente rurale e un'attiva chiesa locale). Crebbe in una casa dove la preghiera quotidiana, la Messa frequente e la devozione per il Sacro Cuore e la Madonna erano comuni, sempre aperta a parenti e amici che desideravano far loro visita. Da adolescente, Carolina dedicò gran parte del suo tempo libero ai numerosi fratelli e sorelle, ma incoraggiata dal parroco, p. Ladislaw Mendrala, svolse anche un ruolo attivo nella vita della parrocchia, trovando tempo per insegnare il catechismo ai bambini del quartiere e per visitare i vecchi e gli ammalati. Il 18 novembre 1914, esattamente sei mesi dopo la confermazione, e tre mesi dall'inizio della prima guerra mondiale, fu avvicinata da un sold...

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO B

Prima Lettura In quel tempo sarà salvato il tuo popolo. Dn 12,1-3 Dal libro del profeta Daniele Dn 12,1-3   In quel tempo, sorgerà Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo. Sarà un tempo di angoscia, come non c'era stata mai dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo; in quel tempo sarà salvato il tuo popolo, chiunque si troverà scritto nel libro. Molti di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna. I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre. Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 15 (16) R. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare. R.   Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima; anche il...

Santa Elisabetta di Ungheria

Immagine
 Figlia di Andrea, re d'Ungheria e di Gertrude, nobildonna di Merano, ebbe una vita breve. Nata nel 1207, fu promessa in moglie a Ludovico figlio ed erede del sovrano di Turingia. Sposa a quattordici anni, madre a quindici, restò vedova a 20. Il marito, Ludovico IV morì ad Otranto in attesa di imbarcarsi con Federico II per la crociata in Terra Santa. Elisabetta aveva tre figli. Dopo il primogenito Ermanno vennero al mondo due bambine: Sofia e Gertrude, quest'ultima data alla luce già orfana di padre. Alla morte del marito, Elisabetta si ritirò a Eisenach, poi nel castello di Pottenstein per scegliere infine come dimora una modesta casa di Marburgo dove fece edificare a proprie spese un ospedale, riducendosi in povertà. Iscrittasi al terz'ordine francescano, offrì tutta se stessa agli ultimi, visitando gli ammalati due volte al giorno, facendosi mendicante e attribuendosi sempre le mansioni più umili. La sua scelta di povertà scatenò la rabbia dei cognati che arrivarono a p...

PREGHIERA A SANT'ELISABETTA D'UNGHERIA

Immagine
  O Santa Elisabetta d'Ungheria, Patrona dell'Ordine Francescano Secolare e modello di vita evangelica, ascolta la nostra preghiera. Ingiustamente cacciata dal Castello, sei stata esempio di rara fortezza umana e spirituale, senza cedere alle lusinghe, alle ragioni politiche e ai privilegi umani. Sull'esempio di San Francesco hai preferito il Regno di Dio agli onori di un regno terreno. Affascinata dalla vita evangelica del Padre S. Francesco e dei primi frati Minori, hai voluto vivere con radicalità il carisma francescano, per cui ti sei consacrata e fatta sposa di Cristo povero e crocifisso. O S. Elisabetta ottieni anche ai fratelli e sorelle dell'Ordine Francescano Secolare di riscoprire e vivere con rinnovato impegno e fedeltà, i valori evangelici della preghiera, dell'umanità, della povertà e della carità che si fa servizio ai più poveri e bisognosi, per poterti seguire più speditamente nella via della perfezione evangelica. Amen

SABATO DELLA XXXII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Dobbiamo accogliere i fratelli per diventare collaboratori della verità. 3Gv 5-8 Dalla terza lettera di san Giovanni apostolo 3Gv 5-8   Carissimo [Gaio], tu ti comporti fedelmente in tutto ciò che fai in favore dei fratelli, benché stranieri. Essi hanno dato testimonianza della tua carità davanti alla Chiesa; tu farai bene a provvedere loro il necessario per il viaggio in modo degno di Dio. Per il suo nome, infatti, essi sono partiti senza accettare nulla dai pagani. Noi perciò dobbiamo accogliere tali persone per diventare collaboratori della verità. Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 111 (112) R. Beato l’uomo che teme il Signore. Beato l’uomo che teme il Signore e nei suoi precetti trova grande gioia. Potente sulla terra sarà la sua stirpe, la discendenza degli uomini retti sarà benedetta. R. Prosperità e ricchezza nella sua casa, la sua giustizia rimane per sempre. Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:  misericordioso, pietoso e giusto. R. F...