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Beato Domenico Spadafora

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 Nacque a Randazzo, nella più nobile ed antica famiglia Spadafora, originaria di Costantinopoli, così chiamata perché aveva il privilegio di portare la spada sguainata alla presenza dell'Imperatore. Domenico, disprezzando ogni grandezza umana, decise di onorare e servire il Signore dei Signori, entrò nell'Ordine dei Predicatori, nel convento di Santa Zita a Palermo, fondato da San Pietro Geremia. Fu inviato a Padova per completare i suoi studi, dove si distinse per i suoi progressi nella scienza e solide virtù. Ottenuto il dottorato e rientrato in patria, la sua santità e conoscenza non potevano restare nascoste e fu nominato assistente del Maestro Generale. In una piccola cappella a Monte Cerignone, nell'Urbinese, c'era un'immagine miracolosa di Maria per la quale gli abitanti avevano grande venerazione. Desiderando costruire lì una chiesa con religiosi che si dedicassero alla guarigione spirituale della popolazione circostante, pensarono ai domenicani. Si recarono...

Feria propria del 20 Dicembre

Prima Lettura Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio. Is 7,10–14 Dal libro del profeta Isaìa Is 7,10-14   In quei giorni, il Signore parlò ad Àcaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall'alto». Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore». Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele». Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 23 (24) R. Ecco, viene il Signore, re della gloria. Del Signore è la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti. È lui che l'ha fondato sui mari e sui fiumi l'ha stabilito. R.   Chi potrà salire il monte del Signore? Chi potrà stare nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli. R.   Egli otterrà benedizione dal Signore, gi...

San Vincenzo Romano

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 «Il più illustre figlio del Greco è senza dubbio il santo Vincenzo Romano. Egli ha lasciato un'eredità spirituale preziosa con l'esempio di una vita santa, del fervore sacerdotale e della totale dedizione che caratterizzarono gli oltre trent'anni del suo ministero pastorale». Lo ha affermato Giovanni Paolo II durante la visita pastorale alla comunita cattolica napoletana, mentre rendeva omaggio alle spoglie mortali del santo, che riposano nella basilica pontificia di Santa Croce. Vincenzo Romano era nato il 3 giugno 1751 a Torre del Greco, in via Piscopia, uno dei rioni più popolosi, vivaci e coloriti della splendida cittadina marinara che s'affaccia nel golfo di Napoli. I suoi erano gente semplice e di modeste condizioni economiche, ma da buoni c convinti cristiani avevano creato in famiglia un clima sereno e impregnate di religiosità. E sereno e religiosamente motivato crebbe it piccolo Vincenzo, aiutato da un sacerdote del paese, don Antonio Scognamiglio, che fu i1 ...

Feria propria del 19 Dicembre

Prima Lettura La nascita di Sansone è annunciata dall'angelo. Gdc 13,2-7.24-25a Dal libro dei Giudici Gdc 13,2-7.24-25a   In quei giorni, c'era un uomo di Sorèa, della tribù dei Danìti, chiamato Manòach; sua moglie era sterile e non aveva avuto figli. L'angelo del Signore apparve a questa donna e le disse: «Ecco, tu sei sterile e non hai avuto figli, ma concepirai e partorirai un figlio. Ora guàrdati dal bere vino o bevanda inebriante e non mangiare nulla d'impuro. Poiché, ecco, tu concepirai e partorirai un figlio sulla cui testa non passerà rasoio, perché il fanciullo sarà un nazireo di Dio fin dal seno materno; egli comincerà a salvare Israele dalle mani dei Filistei». La donna andò a dire al marito: «Un uomo di Dio è venuto da me; aveva l'aspetto di un angelo di Dio, un aspetto maestoso. Io non gli ho domandato da dove veniva ed egli non mi ha rivelato il suo nome, ma mi ha detto: "Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio; ora non bere vino né bevanda ine...

Beato Urbano V

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 Guglielmo (Guillaume) de Grimoard nacque nel castello di Grisac in Linguadoca; il padre era un nobile del luogo e la madre la sorella di S. Elzeario de Sabran (26 nov.). Studiò nelle università, di Tolosa e Montpellier e divenne benedettino. Dopo l'ordinazione tornò in quelle università, poi si recò a Parigi e ad Avignone per conseguire il dottorato. A Montpellier insegnò diritto canonico e teologia e diventò vicario generale della diocesi di Clermont e Uzés; a quanto pare, fu uno dei più grandi esperti in diritto canonico dei suoi tempi. Nel 1352 venne nominato abate di S. Germano ad Auxerre. A quel tempo il papa si trovava in esilio ad Avignone e per i successivi dieci anni all'abate Guglielmo chiesero costantemente di intraprendere missioni diplomatiche per conto di papa Innocenzo VI. Nel 1361 il papa lo nominò abate della grande abbazia di San Vittore a Marsiglia e lo inviò a Napoli come nunzio apostolico presso la regina Giovanna. Durante questo soggiorno, papa Innocenzo ...

Feria propria del 18 Dicembre

Prima Lettura Susciterò a Davide un germoglio giusto. Dal libro del profeta Geremìa Ger 23,5-8   «Ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra. Nei suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele vivrà tranquillo, e lo chiameranno con questo nome: Signore-nostra-giustizia. Pertanto, ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali non si dirà più: "Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dalla terra d'Egitto!", ma piuttosto: "Per la vita del Signore che ha fatto uscire e ha ricondotto la discendenza della casa d'Israele dalla terra del settentrione e da tutte le regioni dove li aveva dispersi!"; costoro dimoreranno nella propria terra». Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 71 (72) R. Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace. O Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia; ...

San Gaziano di Tours

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Nell'Historia Francorum la famosa opera di Gregorio di Tours, racconta che nell'anno 250 furono inviati da Roma sette vescovi per evangelizzare la Gallia, fra questi vi era Graziano. Graziano si fermò nella Gallia lugdunense e predicò la fede cristiana a Tours per circa cinquant'anni, fondando la diocesi di Tours. Inizialmente incontrò una grande ostilità da parte degli abitanti di Tours, tanto da essere costretto a celebrare i riti nelle catacombe. Quando morì fu sepolto in un cimitero cristiano nelle vicinanze di Tours. Gregorio riferisce: "in ipsius vici cimiterio, qui erat christianorum". Un secolo dopo, San Martino, che fu il terzo vescovo di Tours, traslò le sue spoglie nella chiesa, costruita dal secondo vescovo san Lidorio, sulla quale venne poi costruita la cattedrale di Tours, inizialmente dedicata a san Maurizio e dal 1357 dedicata a Gaziano e soprannominata "La Gatianne". fonti:varie MARTIROLOGIO ROMANO. A Tours nella Gallia lugdunense, ora i...

PREGHIERA A SAN GAZIANO DI TOURS

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Ci soccorrano, o Signore, i meriti del Santo Vescovo Graziano; affinché come ti proclamiamo ammirabile in lui, così ci gloriamo della tua misericordia verso di noi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Così sia

FERIA PROPRIA DEL 17 DICEMBRE

Prima Lettura Non sarà tolto lo scettro da Giuda. Gn 49,2.8-10 Dal libro della Gènesi Gn 49,2.8-10   In quei giorni, Giacobbe chiamò i figli e disse: «Radunatevi e ascoltate, figli di Giacobbe, ascoltate Israele, vostro padre! Giuda, ti loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sarà sulla cervìce dei tuoi nemici; davanti a te si prostreranno i figli di tuo padre. Un giovane leone è Giuda: dalla preda, figlio mio, sei tornato; si è sdraiato, si è accovacciato come un leone e come una leonessa; chi lo farà alzare? Non sarà tolto lo scettro da Giuda né il bastone del comando tra i suoi piedi, finché verrà colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta l'obbedienza dei popoli». Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 71 (72) R. Venga il tuo regno di giustizia e di pace. O Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia; egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia e i tuoi poveri secondo il diritto. R.   Le montagne portino pace al popolo e le colline giustizi...

San Modesto Patriarca

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 Nell'anno 614, il generale persiano Romizanes, entrò in Palestina, dove fu ben accolto da ebrei e samaritani, mentre i cristiani, colpiti da divisioni interne, non furono in grado di difendersi. L'invasione si concluse con l'incendio delle chiese e la morte di molti cristiani, la schiavitù e l'esilio del patriarca Zaccaria in Persia. Per alcuni anni gli abitanti della Palestina dovettero sopportare un regno di terrore, sottoposti com'erano agli eccessi dei persiani e alle rappresaglie degli ebrei che approfittarono della situazione per distruggere le chiese. Cosroe sosteneva solo i cristiani monofisiti e c'era il pericolo che i cristiani ortodossi cadessero nell'eresia. Fu allora che riapparve sulla scena l'egumeno Modesto, con sufficiente coraggio per intraprendere la ricostruzione morale e materiale della Città Santa. Il compito era arduo e Modesto non tentò di creare, ma solo di restaurare. Iniziò con la più venerabile delle basiliche, quella del San...