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GIOVEDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

Prima Lettura Maledetto chi confida nell'uomo; benedetto chi confida nel Signore. Ger 17,5-10 Dal libro del profeta Geremìa Ger 17,5-10 Così dice il Signore: «Maledetto l'uomo che confida nell'uomo, e pone nella carne il suo sostegno, allontanando il suo cuore dal Signore. Sarà come un tamarisco nella steppa; non vedrà venire il bene,  dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere. Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. È come un albero piantato lungo un corso d'acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi, nell'anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti. Niente è più infido del cuore  e difficilmente guarisce! Chi lo può conoscere? Io, il Signore, scruto la mente  e saggio i cuori, per dare a ciascuno secondo la sua condotta,  secondo il frutto delle sue azioni».    Parola di Dio.   Salmo Respons...

San Giovanni Nepomuceno

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 Nacque nel 1330 a Nepomuk, in Boemia, fu consacrato sacerdote a Praga e divenne predicatore di corte del re Venceslao. La moglie del re, Giovanna di Baviera, conosciutolo, lo scelse come confessore. Il re, corrotto, sospettava che Giovanna gli fosse infedele e la tormentava spesso per conoscere ciò che esisteva solo nella sua mente. Si rivolse così a Giovanni per conoscere le confessioni della donna. Ma il santo si rifiutò di rispondere. Nonostante le minacce Giovanni si mostrò inflessibile. Tale fermezza gli costò la condanna ad essere gettato nel fiume Moldava. Sul ponte della città tra il sesto e il settimo pilastro venne gettato nella corrente. Era l'anno 1383.  Etimologia: Giovanni = il Signore è benefico, dono del Signore, dall'ebraico Emblema: Palma, cinque stelle, abito talare Martirologio Romano: A Praga in Boemia, san Giovanni Nepomuceno, sacerdote e martire, che nel difendere la Chiesa patì molte ingiurie da parte del re Venceslao IV e, sottoposto a torture e suppl...

PREGHIERA A SAN GIOVANNI NEPOMUCENO

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O glorioso San Giovanni Nepomuceno, che nella tua vita sei stato sempre fedele al Signore, anche di fronte alla violenza dei potenti, per tua intercessione domandiamo costante fedeltà a Dio per godere della Sua pienezza e sperimentare la gioia dei santi. Amen

SAN GIUSEPPE, SPOSO DELLA BEATA VERGINE MARIA - SOLENNITÀ

Prima Lettura Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre. 2Sam 7, 4-5a.12-14a.16 Dal secondo libro di Samuèle 2Sam 7,4-5a.12-14a.16 In quei giorni, fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va' e di' al mio servo Davide: Così dice il Signore: "Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Egli edificherà una casa al mio nome e io renderò stabile il trono del suo regno per sempre. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio. La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo trono sarà reso stabile per sempre"». Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 88 (89) R. In eterno durerà la sua discendenza. Canterò in eterno l'amore del Signore, di generazione in generazione farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà, perché ho detto: «È un amore edificato per sempre; nel cielo rendi stabile la tua fed...

San Giuseppe

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 Questa celebrazione ha profonde radici bibliche; Giuseppe è l'ultimo patriarca che riceve le comunicazioni del Signore attraverso l'umile via dei sogni. Come l'antico Giuseppe, è l'uomo giusto e fedele (Mt 1,19) che Dio ha posto a custode della sua casa. Egli collega Gesù, re messianico, alla discendenza di Davide. Sposo di Maria e padre putativo, guida la Sacra Famiglia nella fuga e nel ritorno dall'Egitto, rifacendo il cammino dell'Esodo. Pio IX lo ha dichiarato patrono della Chiesa universale e Giovanni XXIII ha inserito il suo nome nel Canone romano. Patronato: Padri, Carpentieri, Lavoratori, Moribondi, Economi, Procuratori Legali, Poveri, Esuli, Afflitti Etimologia: Giuseppe = aggiunto (in famiglia), dall'ebraico Emblema: Giglio Martirologio Romano: Solennità di san Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria: uomo giusto, nato dalla stirpe di Davide, fece da padre al Figlio di Dio Gesù Cristo, che volle essere chiamato figlio di Giuseppe ed essergli sot...

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE

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A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, insieme con quello della tua santissima Sposa. Deh! Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all'Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno, la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e col tuo potere ed aiuto soccorri ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre amatissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta contro il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo...

MARTEDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

Prima Lettura Imparate a fare il bene, cercate la giustizia. Is 1,10.16-20 Dal libro del profeta Isaìa Is 1,10.16-20 Ascoltate la parola del Signore, capi di Sòdoma; prestate orecchio all'insegnamento del nostro Dio, popolo di Gomorra! «Lavatevi, purificatevi, allontanate dai miei occhi il male delle vostre azioni. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, cercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova». «Su, venite e discutiamo - dice il Signore. Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. Se sarete docili e ascolterete, mangerete i frutti della terra. Ma se vi ostinate e vi ribellate, sarete divorati dalla spada, perché la bocca del Signore ha parlato». Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 49 (50) R. A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio. Oppure: R. Mostraci, Signore, la via della salvez...

San Salvatore da Horta

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Salvatore nacque a S. Coloma, nella diocesi di Gerona in Spagna. I suoi genitori erano poveri e lavoravano entrambi all'ospedale locale, assegnati al turno notturno, ricevendo i malati indigenti. Il figlio era conosciuto dai suoi compagni di scuola semplicemente come "Salvatore ospedale". Perse entrambi i genitori quando era ancora bambino e andò a vivere a Barcellona, lavorando come ciabattino. di vent'anni divenne francescano nel convento di S. Maria a Barcellona. Durante il giorno lavorava nella cucina, dove la sua umiltà e la sua devozione alla preghiera testimoniavano un profondo desiderio di intimità con Dio; di notte cercava intensamente quest'intimità nella preghiera. Dopo la professione venne mandato nel convento di S. Maria del Gesù di Tortosa, dove fu cuoco, portinaio e mendicante. Le cure che prestava durante i suoi giri per la questua presto lo resero noto all'intera popolazione della città: ogni giorno tantissime persone si radunavano intorno al ...

LUNEDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

Prima Lettura Abbiamo peccato e abbiamo operato da malvagi. Dn 9,4b-10 Dal libro del profeta Daniele Dn 9,4b-10 «Signore Dio, grande e tremendo, che sei fedele all'alleanza e benevolo verso coloro che ti amano e osservano i tuoi comandamenti, abbiamo peccato e abbiamo operato da malvagi e da empi, siamo stati ribelli, ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dalle tue leggi! Non abbiamo obbedito ai tuoi servi, i profeti, i quali nel tuo nome hanno parlato ai nostri re, ai nostri prìncipi, ai nostri padri e a tutto il popolo del paese. A te conviene la giustizia, o Signore, a noi la vergogna sul volto, come avviene ancora oggi per gli uomini di Giuda, per gli abitanti di Gerusalemme e per tutto Israele, vicini e lontani, in tutti i paesi dove tu li hai dispersi per i delitti che hanno commesso contro di te. Signore, la vergogna sul volto a noi, ai nostri re, ai nostri prìncipi, ai nostri padri, perché abbiamo peccato contro di te; al Signore, nostro Dio, la misericordia e il per...

San Patrizio

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 Arrivato in Irlanda, ogni giorno portavo al pascolo il bestiame, e pregavo spesso nella giornata; fu allora che l’amore e il timore di Dio invasero sempre più il mio cuore, la mia fede crebbe e il mio spirito era portato a far circa cento preghiere al giorno e quasi altrettanto durante la notte, perché allora il mio spirito era pieno di ardore». Patrizio nasce verso il 385 in Britannia da una famiglia cristiana. Verso i 16 anni viene rapito e condotto schiavo in Irlanda, dove rimane prigioniero per 6 anni durante i quali approfondisce la sua vita di fede secondo il brano della Confessione che abbiamo letto all’inizio. Fuggito dalla schiavitù, ritorna in patria. Trascorre qualche tempo con i genitori, poi si prepara per diventare diacono e prete. In questi anni raggiunge probabilmente il continente e fa delle esperienze monastiche in Francia. Ha ormai 40 anni e sente forse la nostalgia di ritornare nell’isola verde. Qui c’è bisogno di evangelizzatori e qualcuno fa il suo nome come ...