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PREGHIERA A BEATA VERGINE MARIA CONSOLATRICE

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O Augusta Regina del Cielo, Signora e Sovrana delle menti e dei cuori del tuo popolo, che, per dimostrarci la tua speciale predilezione, allo splendore di insolita luce, in tempo di gravi tribolazioni, volesti farti ritrovare all'ombra di un carpinello, noi ti amiamo e ti ringraziamo per la continua protezione che hai accordata a noi, alle nostre famiglie e ai tuoi devoti che ti onorano sotto questo titolo tanto a noi caro. Tu, o Mamma, che conosci i nostri bisogni, vieni in nostro soccorso, converti i peccatori, consola gli afflitti, concedi la guarigione agli ammalati, racchiudici nel tuo materno cuore. Dona la pace alla Chiesa, alla Patria e al mondo. O Maria, Madre della Chiesa, benedici il Papa, il Vescovo, gli amici e benefattori degli orfani, raccolti all'ombra del tuo Santuario, santifica e moltiplica i Sacerdoti, i Religiosi e coloro che diffondono la tua devozione nel mondo; fa' che noi tutti possiamo conservarci, fino alla morte, fedeli alla grazia del tuo divin ...

GIOVEDÌ DELLA XI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)

Prima Lettura Vi ho annunciato gratuitamente il vangelo di Dio. 2Cor 11,1-11 Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 2Cor 11,1-11 Fratelli, se soltanto poteste sopportare un po’ di follia da parte mia! Ma, certo, voi mi sopportate. Io provo infatti per voi una specie di gelosia divina: vi ho promessi infatti a un unico sposo, per presentarvi a Cristo come vergine casta. Temo però che, come il serpente con la sua malizia sedusse Eva, così i vostri pensieri vengano in qualche modo traviati dalla loro semplicità e purezza nei riguardi di Cristo. Infatti, se il primo venuto vi predica un Gesù diverso da quello che vi abbiamo predicato noi, o se ricevete uno spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un altro vangelo che non avete ancora sentito, voi siete ben disposti ad accettarlo. Ora, io ritengo di non essere in nulla inferiore a questi “super apostoli”! E se anche sono un profano nell’arte del parlare, non lo sono però nella dottrina, come abbiamo dimostrato in tutt...

Santa Giuliana Falconieri

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 Nipote di uno dei Sette santi fondatori dei Servi di Maria, sant’Alessio, Giuliana Falconieri (1270-1341) ne seguì le orme diventando fondatrice e prima superiora delle Sorelle dell’ordine dei Servi della beata Vergine Maria, dette Mantellate. Con lei avevano preso il velo alcune sue amiche che la seguirono in uno stile di vita improntato al carisma dei Serviti e a una regola molto rigida. Nata a Firenze da una famiglia nobile, visse la vocazione sin da ragazza in casa, divenendo a 14 anni Terziaria. Vestito l’abito, anzi l’ampio mantello scuro che caratterizzò le religiose, resse il convento per 40 anni. Non potendo comunicarsi, nei suoi ultimi giorni la santa chiese che un’ostia consacrata le fosse posata sul petto. La particola – mentre lei moriva dicendo «Mio dolce Gesù, Maria!» – scomparve e ne rimase impresso il segno. Venne beatificata nel 1678 e canonizzata nel 1737. Etimologia: Giuliana = appartenente alla 'gens Julia', illustre famiglia romana, dal latino Emblema: Gi...

MERCOLEDÌ DELLA XI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI

)Prima Lettura Dio ama chi dona con gioia. 2Cor 9,6-11 Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 2Cor 9,6-11   Fratelli, tenete presente questo: chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà. Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia. Del resto, Dio ha potere di far abbondare in voi ogni grazia perché, avendo sempre il necessario in tutto, possiate compiere generosamente tutte le opere di bene. Sta scritto infatti: «Ha largheggiato, ha dato ai poveri, la sua giustizia dura in eterno». Colui che dà il seme al seminatore e il pane per il nutrimento, darà e moltiplicherà anche la vostra semente e farà crescere i frutti della vostra giustizia. Così sarete ricchi per ogni generosità, la quale farà salire a Dio l’inno di ringraziamento per mezzo nostro. Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 111 (112) R. Beato l'uomo che teme il Signore. Be...

Santa Marina

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 Secondo il Martirologio Romano,Santa Marina si festeggia il 18 giugno, e il 17 luglio si celebra la traslazione delle sue reliquie da Costantinopoli a Venezia, avvenuta nel 1231. Nella chiesa infatti si raccoglievano le gesta dei santi che poi venivano trascritte perché fossero di esempio a tutti i cristiani e venivano lette durante la messa. L'altare di questa santa è meta di pellegrini provenienti da tutto il mondo, in particolare dalle località dell'Italia centro meridionale, dove è ancora venerata. Marina nacque a Qalamoun nel Nord del Libano. Suo padre Eugenio era un pio uomo. Sua madre morì quando Marina era molto piccola. Fatto che indusse il padre a rinunciare al mondo per ritirarsi nel Monastero di Qannoubine nella Valle Santa, accompagnato dalla figlia, che vestì da maschio, introdotta ai monaci col nome di Marino. La giovane si dedicò alla pratica delle virtù monastiche con massima spiritualità e precisione. Un giorno, mandato in missione in una città vicina, dovett...

PREGHIERA A SANTA MARINA

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O gloriosa Vergine di Gesù Cristo e nostra amata protettrice Santa Marina, con fede vi eleviamo la nostra preghiera. Volgete a noi il vostro sguardo pietoso, vegliate su tutti noi, presenti e lontani, e otteneteci dallo Sposo celeste il Suo Spirito, il santo timor di Dio e la grazia della Sua amicizia. Intercedete per il trionfo della nostra santa Religione, la santità della Diocesi, la perseveranza dei giusti, il fervore dei tiepidi, la conversione dei peccatori, la pace nelle famiglie, la salute agli infermi, il conforto agli afflitti e il necessario ai bisognosi. O Santa Marina, guidateci sempre, difendeteci dal male e salvateci sotto il vostro potente patrocinio, affinché, vivendo santamente, possiamo con voi gioire in Paradiso. Amen. 

MARTEDÌ DELLA XI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)

Prima Lettura Cristo si è fatto povero per voi. 2Cor 8,1-9 Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 2Cor 8,1-9 Vogliamo rendervi nota, fratelli, la grazia di Dio concessa alle Chiese della Macedònia, perché, nella grande prova della tribolazione, la loro gioia sovrabbondante e la loro estrema povertà hanno sovrabbondato nella ricchezza della loro generosità. Posso testimoniare infatti che hanno dato secondo i loro mezzi e anche al di là dei loro mezzi, spontaneamente, domandandoci con molta insistenza la grazia di prendere parte a questo servizio a vantaggio dei santi. Superando anzi le nostre stesse speranze, si sono offerti prima di tutto al Signore e poi a noi, secondo la volontà di Dio; cosicché abbiamo pregato Tito che, come l’aveva cominciata, così portasse a compimento fra voi quest’opera generosa. E come siete ricchi in ogni cosa, nella fede, nella parola, nella conoscenza, in ogni zelo e nella carità che vi abbiamo insegnato, così siate larghi anche in quest’oper...

Beato Pietro Gambacorta

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Pietro Gambacorta da Pisa è il fondatore della Congregazione degli Eremiti, o Fratelli Poveri, di S. Girolamo (noti anche con il nome di "girolamiti"). Al tempo della sua giovinezza Pisa era una repubblica e suo padre, che portava il suo stesso nome, ne era il podestà. All'età di venticinque anni Pietro, travestito da penitente, lasciò segretamente la casa paterna andando a vivere in solitudine sul monte Bello, sostenendosi con l'elemosina degli abitanti del villaggio vicino. Là trovò i mezzi per costruire un oratorio e celle per una dozzina di compagni (la tradizione popolare dice che fossero briganti da lui convertiti); scelse Girolamo (30 set.) come patrono della nuova congregazione e redasse una regola, che includeva alcune norme tratte dagli scritti di quel grande dottore. I suoi monaci osservavano quattro quaresime all'anno, digiunando tutti i lunedì, mercoledì, venerdì e ogni notte prolungavano la preghiera di due ore dopo l'Ufficio Mattutino. Nel 1393 ...

LUNEDÌ DELLA XI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)

Prima Lettura Ci presentiamo come ministri di Dio. 2Cor 6,1-10 Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 2Cor 6,1-10 Fratelli, poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti: «Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso». Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza! Da parte nostra non diamo motivo di scandalo a nessuno, perché non venga criticato il nostro ministero; ma in ogni cosa ci presentiamo come ministri di Dio con molta fermezza: nelle tribolazioni, nelle necessità, nelle angosce, nelle percosse, nelle prigioni, nei tumulti, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni; con purezza, con sapienza, con magnanimità, con benevolenza, con spirito di santità, con amore sincero, con parola di verità, con potenza di Dio; con le armi della giustizia a destra e a sinistra; nella gloria e nel disonore, nella cattiva e nella buona fama; come impostori, eppure siamo...

Santi Quirico e Giulitta

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 Quirico e Giulitta, furono martiri del IV secolo un piccolo bambino, di circa tre anni, e sua madre, una matrona di stirpe regale, di Iconio (Konya) in Licaonia, regione centrale dell'attuale Turchia. Allo scoppio violento della persecuzione di Diocleziano di diffondeva la caccia ai cristiani, voluta dal governatore Domiziano, Giulitta, rimasta vedova e pensando verosimilmente alla salvezza del suo bambino più che a sè stessa, lasciò la sua città e i suoi averi, per scendere insieme con due ancelle verso Seleucia, nell'Isauria. Anche qui, il governatore romano, Alessandro, mostrava di eseguire, con ferocia gli ordini di persecuzione degli editti imperiali. Giulitta ritenne quindi prudente proseguire per Tarso, nella Cilicia. Ma subito la condotta e gli atteggiamenti di Giulitta furono notati e presto e venne così denunciata come cristiana. Proprio in quegli stessi giorni il governatore dell'Isauria, Alessandro, aveva ricevuto l'incarico speciale di recarsi a Tarso, per...