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Sacre Ceneri

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  Il significato teologico e religioso racchiuso in questa iconografia, specialmente se accostato al richiamo delle Sacre Ceneri, tocca i pilastri della dottrina cristiana riguardanti la natura di Cristo e il cammino di conversione del fedele. L'Umanità di fronte alla Tentazione Dal punto di vista teologico, l'immagine enfatizza la Kenosi, ovvero lo svuotamento della divinità di Cristo per abbracciare pienamente la condizione umana. Gesù non è ritratto come un essere etereo o trionfante, ma come un uomo che sperimenta la stanchezza, la fame e il peso della scelta. Il deserto rappresenta il luogo della prova suprema, dove la volontà umana deve allinearsi a quella divina attraverso il rifiuto delle lusinghe del potere, del possesso e dell'orgoglio. Il Simbolismo delle Ceneri e della Penitenza Le ceneri ricordano la caducità dell'esistenza e la necessità di un ritorno all'essenziale. In questa prospettiva, la figura solitaria nel deserto diventa l'archetipo del pen...
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 PREGHIERA TRADIZIONALE Ti preghiamo, Signore Gesù, fa' che questa cenere scenda sulle nostre teste con la forza della grandine e ci svegli dal torpore del peccato. Fa' che questi quaranta giorni siano un occasione speciale per convertire il nostro cuore a Te, e rimetterti al primo posto della nostra vita. Donaci di saper riconoscere il tuo passaggio e di vivere ogni istante con la certezza che Tu cammini in mezzo a noi, che Tu sai aspettare il nostro passo lento e insicuro; che Tu sai vedere in noi quello che nemmeno sappiamo immaginare. In questi quaranta giorni, metti nel nostro cuore desideri che palpitino al ritmo della tua Parola. Maria aggiunga ciò che manca alla nostra preghiera. Amen.

MARTEDÌ DELLA VI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Dio non tenta nessuno. Dalla lettera di san Giacomo apostolo Gc 1,12-18 Beato l'uomo che resiste alla tentazione perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promesso a quelli che lo amano. Nessuno, quando è tentato, dica: «Sono tentato da Dio»; perché Dio non può essere tentato al male ed egli non tenta nessuno. Ciascuno piuttosto è tentato dalle proprie passioni, che lo attraggono e lo seducono; poi le passioni concepiscono e generano il peccato, e il peccato, una volta commesso, produce la morte. Non ingannatevi, fratelli miei carissimi; ogni buon regalo e ogni dono perfetto vengono dall'alto e discendono dal Padre, creatore della luce: presso di lui non c'è variazione né ombra di cambiamento. Per sua volontà egli ci ha generati per mezzo della parola di verità, per essere una primizia delle sue creature. Parola di Dio.  SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 93 (94) ℟. Beato l'uomo a cui insegni la tua legge, Signore. Beato l...

Santi Sette Fondatori

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  L'immagine celebra i Santi Sette Fondatori dell'Ordine dei Servi di Maria, la cui memoria liturgica ricorre proprio il 17 febbraio. La loro storia è un affascinante esempio di fraternità e devozione mariana che affonda le radici nella Firenze del XIII secolo, un'epoca di intensi conflitti politici tra Guelfi e Ghibellini. Secondo la tradizione agiografica, nel 1233 sette mercanti fiorentini appartenenti a una compagnia laica dedicata alla Vergine decisero di abbandonare le proprie attività commerciali e i legami familiari per ritirarsi a vita comune. Questi uomini, i cui nomi erano Bonfiglio, Bonagiunta, Manetto, Amadio, Sostegno, Uguccione e Alessio, cercavano una via di penitenza e preghiera lontano dalle distrazioni del mondo e dalle violenze cittadine. Inizialmente si stabilirono in una modesta abitazione fuori dalle mura di Firenze, ma ben presto la loro fama di santità attirò numerosi visitatori. Desiderosi di un isolamento più profondo, si trasferirono sulle pendic...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  Signore nostro Gesù Cristo che per ravvivare la memoria dei dolori della Vostra Madre Santissima, accresceste per mezzo dei Sette Padri Chiesa della nuova famiglia dell' Ordine dei suoi Servi, e questo rendeste insigne col seguito di tanti figli Santi e di altri fedelissimi Servi di Dio della B. V. Maria, concedetemi per intercessione del mio protettore.... la grazia che umilmente domando e specialmente quella di servire ora fedelmente Voi e vostra SS. Madre e di regnare poi con Voi nel santo paradiso. Cosi sia. Parer, Ave. Gloria.

LUNEDÌ DELLA VI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

PRIMA LETTURA La vostra fede, messa alla prova, produce la pazienza perché siate perfetti e integri. Dalla lettera di san Giacomo apostolo 1, 1-11 Giacomo, servo di Dio e del Signore Gesù Cristo, alle dodici tribù che sono nella diaspora, salute. Considerate perfetta letizia, miei fratelli, quando subite ogni sorta di prove, sapendo che la vostra fede, messa alla prova, produce pazienza. E la pazienza completi l’opera sua in voi, perché siate perfetti e integri, senza mancare di nulla. Se qualcuno di voi è privo di sapienza, la domandi a Dio, che dona a tutti con semplicità e senza condizioni, e gli sarà data. La domandi però con fede, senza esitare, perché chi esita somiglia all’onda del mare, mossa e agitata dal vento. Un uomo così non pensi di ricevere qualcosa dal Signore: è un indeciso, instabile in tutte le sue azioni. Il fratello di umile condizione sia fiero di essere innalzato, il ricco, invece, di essere abbassato, perché come fiore d’erba passerà. Si leva il sole col suo ard...

San Giuseppe Allamano

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  La figura di San Giuseppe Allamano, rappresenta un pilastro della spiritualità missionaria moderna. Nato a Castelnuovo d'Asti nel 1851, crebbe in un ambiente di profonda santità, essendo nipote per parte di madre di San Giuseppe Cafasso e avendo avuto come formatore San Giovanni Bosco. Nonostante la salute cagionevole che lo accompagnò per tutta la vita, Allamano manifestò presto una volontà ferrea e una chiara vocazione sacerdotale, venendo ordinato presbitero a soli 22 anni a Torino. Il centro del suo ministero fu il Santuario della Consolata, di cui divenne rettore giovanissimo. Sotto la sua guida, il santuario non fu solo un luogo di culto, ma divenne un focolaio di formazione spirituale e sociale per l'intera città. La sua intuizione più profonda fu quella di comprendere che la missione non era un compito riservato a pochi, ma il cuore stesso della Chiesa. Spinto da questo ardore, nel 1901 fondò l'Istituto Missioni Consolata e, pochi anni dopo, le Suore Missionarie d...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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Ti ringraziamo, o Dio, di avere suscitato nella Chiesa il Beato Giuseppe Allamano, testimone della tua bontà, formatore di sacerdoti e padre di missionari per l’annuncio del vangelo alle genti. Concedi a noi i favori che ti chiediamo per intercessione del tuo fedel servo, dispensatore in terra della consolazione di Maria. E fa che il suo esempio ci sproni a cercare te sopra ogni cosa e il bene dei fratelli. Amen.

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

PRIMA LETTURA Sir 15,16-21 A nessuno ha comandato di essere empio. Dal libro del Siràcide Se vuoi osservare i suoi comandamenti, essi ti custodiranno; se hai fiducia in lui, anche tu vivrai. Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua: là dove vuoi tendi la tua mano. Davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il bene e il male: a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà. Grande infatti è la sapienza del Signore; forte e potente, egli vede ogni cosa. I suoi occhi sono su coloro che lo temono, egli conosce ogni opera degli uomini. A nessuno ha comandato di essere empio e a nessuno ha dato il permesso di peccare. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Sal 118 Beato chi cammina nella legge del Signore. Beato chi è integro nella sua via e cammina nella legge del Signore. Beato chi custodisce i suoi insegnamenti e lo cerca con tutto il cuore. Tu hai promulgato i tuoi precetti perché siano osservati interamente. Siano stabili le mie vie nel custodire i tuoi decreti. Sii benevolo con il tuo servo e a...

Beato Angelo Scarpetti

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  La figura del Beato Angelo Scarpetti, la cui memoria liturgica ricorre proprio il 15 febbraio, rappresenta uno dei pilastri della storia dell'Ordine degli Eremitani di Sant'Agostino. Nato a Sansepolcro intorno alla metà del XIII secolo, Angelo manifestò fin dalla giovinezza una profonda inclinazione verso la vita contemplativa e il rigore ascetico, entrando giovanissimo nel convento agostiniano della sua città natale. La sua esistenza si intrecciò con un periodo di grande fervore spirituale per l'ordine, distinguendosi per una santità fatta di umiltà estrema e di un silenzio operoso che lo portò a essere considerato un modello di perfezione monastica dai suoi contemporanei. Dopo aver trascorso diversi anni in Inghilterra per approfondire gli studi e contribuire alla diffusione dell'ordine in terra britannica, Angelo fece ritorno in Italia portando con sé una fama di taumaturgo che lo precedeva. La tradizione agiografica narra di numerosi miracoli compiuti durante la s...