Santa Monica
Nata nel 331 a Tagaste (oggi Algeria), da una famiglia cristiana, sposa Patrizio, un pagano dal carattere difficile. Con pazienza e dedizione, riesce a farlo convertire prima della sua morte. Rimasta vedova a 39 anni, cresce da sola i figli, tra cui Agostino, intelligente ma ribelle. Lui la fa soffrire rifiutando l’educazione cristiana e seguendo una religione orientale. Monica non smette mai di pregare per lui, anche quando lui parte per l’Italia lasciandola indietro. Lei lo perdona e lo raggiunge. A Milano, grazie anche all'incontro con Sant’Ambrogio, Agostino cambia strada. Monica, finalmente serena, vede il figlio convertirsi e battezzarsi. Prima di tornare in Africa con lui, si fermano a Ostia, dove Monica si ammala e muore nel 387. Agostino dirà di lei: «Tu madre mi hai generato due volte». Santa Monica è oggi patrona delle madri, delle vedove e delle donne sposate.
Patronato: Donne sposate, Madri, Vedove
Etimologia: Monica = la solitaria, dal greco
Martirologio Romano: Memoria di santa Monica, che, data ancora giovinetta in matrimonio a Patrizio, generò dei figli, tra i quali Agostino, per la cui conversione molte lacrime versò e molte preghiere rivolse a Dio, e, anelando profondamente al cielo, lasciò questa vita a Ostia nel Lazio, mentre era sulla via del ritorno in Africa.

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