Santi Martiri Coreani
I Santi Martiri Coreani si commemorano il 20 settembre e rappresentano 103 cristiani, tra cui laici, sacerdoti e missionari, che furono uccisi tra il 1839 e il 1866 in Corea a causa della fede cattolica.
La fede cristiana in Corea nacque nel 1784 con l’iniziativa di laici che importarono la religione dalla Cina, senza la presenza iniziale di missionari.
La comunità crebbe velocemente, ma incontrò una forte opposizione da parte delle autorità coreane, che temevano la nuova fede come minaccia all’ordine sociale e politico.
Dal 1839 iniziarono le più violente persecuzioni: furono uccisi più di 10.000 cristiani nella seconda metà dell’Ottocento.
Tra i martiri spiccano san Andrea Kim Tae-gon, primo sacerdote coreano, ordinato nel 1845 e decapitato a soli 25 anni, e Paolo Chong Ha-sang, laico e catechista, promotore della presenza stabile della Chiesa in Corea.
Nel gruppo sono inclusi anche tre vescovi e otto sacerdoti missionari francesi della Società per le Missioni Estere di Parigi.
I 103 martiri furono canonizzati da Papa Giovanni Paolo II a Seul il 6 maggio 1984, in una storica cerimonia fuori dal Vaticano.
La loro memoria viene celebrata ogni 20 settembre dalla Chiesa cattolica e sono considerati semi della fede e testimoni del coraggio e dell’amore cristiano.
In Corea settembre è il “mese sacro dei martiri”, con liturgie, pellegrinaggi, veglie di preghiera e eventi commemorativi che coinvolgono tutta la comunità cattolica coreana.
I Santi Martiri Coreani sono un punto di riferimento spirituale sia per la Corea che per il cattolicesimo globale, come esempio di fedeltà e testimonianza nelle difficoltà.
Questa devozione rimane particolarmente sentita in Corea anche oggi, con milioni di fedeli e numerosi santuari dedicati ai martiri sparsi sul territorio.
PRATICA: Meditiamo sulla sofferenza dei Santi martiri coreani, per riscoprire la profondità dell'amore senza limiti di chi dona tutto se stesso, uniformandosi alla passione di Cristo.
PREGHIERA: Signore, mandaci i Tuoi doni, affinché anche la nostra vita sia pura e senza compromessi, per poter testimoniare il nostro amore per Te e lottare, insieme con i nostri fratelli di tutte le religioni e di tutte le razze, per l' unità, la libertà, la pace su questa nostra Terra, imbevuta del sangue di tanti Tuoi santi martiri e godere in cielo la luce della Tua gloria.
MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria dei santi Andrea Kim Taegon, sacerdote,Paolo Chong Hasang e compagni, martiri in Corea. In questo giorno in un'unica celebrazione si venerano anche tutti i centotrè martiri, che testimoniarono coraggiosamente la fede cristiana, introdotta la prima volta con fervore in questo regno da alcuni laici e poi alimentata e consolidata dalla predicazione dei missionari e dalla celebrazione dei sacramenti. Tutti questi atleti di Cristo, di cui tre vescovi, otto sacerdoti e tutti gli altri laici, tra i quali alcuni coniugati altri no, vecchi, giovani e fanciulli, sottoposti al supplizio, consacrarono con il loro prezioso sangue gli inizi della Chiesa in Corea.

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