L'Ascensione di Gesù
Nei testi neotestamentari, in particolare negli Atti degli Apostoli e nei Vangeli di Luca e Marco, l'Ascensione non è descritta come un semplice allontanamento fisico, ma come l'atto con cui Gesù assume la pienezza della sua regalità universale. Sedere alla destra del Padre significa partecipare pienamente alla potestà divina e al giudizio sulla storia.
Questo mistero è strettamente legato alla promessa dello Spirito Santo. Gesù stesso dichiara che la sua partenza è necessaria affinché il Paraclito possa discendere sui discepoli, trasformandoli da testimoni timorosi in missionari coraggiosi. L'Ascensione conclude la missione terrena del Verbo incarnato e inaugura ufficialmente il tempo della Chiesa, che ha il compito di annunciare il Vangelo a tutte le nazioni fino al suo ritorno glorioso alla fine dei tempi, noto come Parusia.
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