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PREGHIERA A SANTA FRANCESCA SAVERIO CABRINI

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O Apostola del Cuore di Gesù, grande Missionaria e Madre di missionarie Santa Francesca Saverio, pieni di ammirazione per le Tue celeste virtù, fiduciosi nella tua protezione, noi T'invochiamo potente mediatrice ed avvocata nostra presso Dio. Tu che dicevi con l'Apostolo:" Tutto posso in Colui che è la mia fortezza ", ottieni per noi una fede ardente e forte, una carità illuminata ed operosa, una speranza che ci sia di valido sostegno nel duro cammino della vita. O santa generosa, che tanto amasti le anime redente dal sangue del redentore, rivolgi il Tuo sguardo materno alle Figlie che Ti invocano, alla gioventù esposta a tanti pericoli, ai peccatori, ai malati, ai lavoratori, agli emigranti, ai prigionieri ed a quanti vivono nel dolore. Guarda alla Tua patria, che soffre e spera, alle Nazioni dove operasti il bene, a quella che accolse il Tuo ultimo anelito. Guarda al mondo turbato e dolorante e su tutti stendi la Tua mano pietosa. E fa che un giorno anche noi possia...

Feria propria del 21 Dicembre

Prima Lettura Ecco, l'amato mio viene saltando per i monti. Ct 2,8-14; oppure Sof 3,14-17 Dal Cantico dei Cantici Ct 2,8-14   Una voce! L'amato mio! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline. L'amato mio somiglia a una gazzella o ad un cerbiatto. Eccolo, egli sta dietro il nostro muro; guarda dalla finestra, spia dalle inferriate. Ora l'amato mio prende a dirmi: «Àlzati, amica mia, mia bella, e vieni, presto! Perché, ecco, l'inverno è passato, è cessata la pioggia, se n'è andata; i fiori sono apparsi nei campi, il tempo del canto è tornato e la voce della tortora ancora si fa sentire nella nostra campagna. Il fico sta maturando i primi frutti e le viti in fiore spandono profumo. Àlzati, amica mia, mia bella, e vieni, presto! O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso, fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è incantevole».   Parola di Dio. Salmo Responsoriale...

San Pietro Canisio

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 È un degno figlio di S. Ignazio di Loyola, destinato da Dio a risplendere di luce vivissima nella Germania, nel tempo in cui Lutero si ribellava alla Chiesa, seminando la zizzania infernale dell'eresia protestante.  Nacque Pietro a Nimega in Olanda l'8 maggio del 1521, da Giacomo ed Egidia Houweningen, pii e nobili signori. Ancora piccolo, dimostrava la sua inclinazione alla pietà imitando le cerimonie sacre. Fatto più grandicello, il padre per dargli una formazione più completa, lo mandò all'università cattolica di Colonia, ove progredì rapidamente negli studi, ma specialmente nella via della santità. Quivi s'incontrò con l'uomo che lo consigliò ad entrare nella Compagnia di Gesù, il B. Pietro Fabro, uno dei coofondatori della medesima. Molto lottò e molto soffrì per seguire la sua vocazione, ma la sua costanza fu coronata brillantemente. Pietro fu uno dei primi figli di S. Ignazio, ma un figlio preziosissimo : fondò vari collegi, fu provinciale di Germania, parte...

PREGHIERA A SAN PIETRO CANISIO

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O Dio, che hai suscitato in mezzo al tuo popolo san Pietro Canisio, sacerdote pieno di carità e sapienza, per confermare i fedeli nella dottrina cattolica, concedi a quanti cercano la verità, la gioia di trovarti e a coloro che credono, la perseveranza nella fede. Amen

Feria propria del 20 Dicembre

Prima Lettura Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio. Is 7,10–14 Dal libro del profeta Isaìa Is 7,10-14   In quei giorni, il Signore parlò ad Àcaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall'alto». Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore». Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele». Parola di Dio. Salmo Responsoriale Dal Sal 23 (24) R. Ecco, viene il Signore, re della gloria. Del Signore è la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti. È lui che l'ha fondato sui mari e sui fiumi l'ha stabilito. R.   Chi potrà salire il monte del Signore? Chi potrà stare nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli. R.   Egli otterrà benedizione dal Signore, gi...

San Liberato (Liberale)

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 Proveniente da un elenco del Martirologio Geronimiano, il nome di s. Liberato martire, fu inserito, anche qui al 20 dicembre, nel Martirologio Romano composto nel secolo XVI, dal grande storico cardinale Cesare Baronio. Nonostante che in tutti i codici è indicato con "in Oriente", egli è invece un autentico martire di Roma, il suo nome era più propriamente Liberale, in latino Liberalis, tradotto poi erroneamente in Liberatis. Egli era certamente sepolto nel cimitero di Via Salaria Vecchia, dove riposavano anche i due martiri Giovanni e Festo; gli Itinerari del secolo VII, che riportavano per i fedeli pellegrini, le basiliche e catacombe con tombe di martiri, citano s. Liberato sepolto nel sottosuolo della basilica, dedicata al martire Giovanni. Egli era un console, discendente da nobile famiglia, che fattosi cristiano si innamorò di Cristo, rinunziando alla carriera, alla politica, agli agi della nobiltà e seguendo la nuova via dell'amore fraterno e della fede in Dio, ve...

PREGHIERA A SAN LIBERATO (LIBERALE)

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O Dio, che nel glorioso martirio di San Liberato ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo nella sua intercessione, di imitarlo nella fermezza della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Feria propria del 19 Dicembre

Prima Lettura La nascita di Sansone è annunciata dall'angelo. Gdc 13,2-7.24-25a Dal libro dei Giudici Gdc 13,2-7.24-25a   In quei giorni, c'era un uomo di Sorèa, della tribù dei Danìti, chiamato Manòach; sua moglie era sterile e non aveva avuto figli. L'angelo del Signore apparve a questa donna e le disse: «Ecco, tu sei sterile e non hai avuto figli, ma concepirai e partorirai un figlio. Ora guàrdati dal bere vino o bevanda inebriante e non mangiare nulla d'impuro. Poiché, ecco, tu concepirai e partorirai un figlio sulla cui testa non passerà rasoio, perché il fanciullo sarà un nazireo di Dio fin dal seno materno; egli comincerà a salvare Israele dalle mani dei Filistei». La donna andò a dire al marito: «Un uomo di Dio è venuto da me; aveva l'aspetto di un angelo di Dio, un aspetto maestoso. Io non gli ho domandato da dove veniva ed egli non mi ha rivelato il suo nome, ma mi ha detto: "Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio; ora non bere vino né bevanda ine...

Sant'Anastasio I

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 Papa S. Anastasio, romano, successe a papa S. Siricio (26 nov.) il 27 novembre del 399 e mori il 19 dicembre del 401, dopo un pontificato di soli due anni. Tra i suoi amici e ammiratori c'erano S. Girolamo (30 sett.), S. Agostino (28 ago.) e S. Paolino di Nola (22 giu.). S. Girolamo lo considerava molto santo, ricco nella sua povertà, e ne elogiava la vita irreprensibile e lo zelo apostolico. Anastasio sostenne il vecchio Girolamo nella sua controversia contro Rufino di Aquileia, storico e traduttore. Girolamo s'impegnò per diversi anni nella stesura di una versione esatta della Bibbia, basata sullo studio nelle lingue originali in cui fu scritta e sulle precedenti traduzioni. Fu profondamente offeso dalla traduzione fatta da Rufino d'Aquileia del De principiis di Origene, opera controversa dei primi anni del III secolo, che proponeva un'interpretazione allegorica piuttosto che letterale di molti brani biblici. Girolamo, che una volta aveva scritto di Rufino «egli è in...

PREGHIERA A SANT'ANASTASIO I

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O Signore Onnipotente ed Eterno, noi supplichiamo la Vostra Immensa Bontà di venirci in soccorso affinché, per i grandi meriti di Sant’Anastasio, ogni paura, ogni timore, ogni angoscia sia debellata dalla sua santa benedizione; fate o Signore che i demoni del terrore siano messi in fuga e che tutti i malefici e i flagelli da essi causati cessino all’istante, e che infine gli Angeli della Pace ci custodiscano fedelmente. Per Gesù Cristo Nostro Signore. E così sia.