San Bonifacio
Nato nel Devon, in Inghilterra, verso la fine del VII secolo con il nome di Winfrith, entrò fin da giovane in monastero, dove si distinse per la sua profonda cultura e per il talento nell'insegnamento. Sentendo una forte vocazione missionaria, decise di lasciare la patria per evangelizzare le popolazioni germaniche oltre il Reno. Ricevuto il mandato ufficiale e il nome di Bonifacio da Papa Gregorio II, diede inizio a un'instancabile opera di predicazione e riorganizzazione ecclesiastica.
Il santo è celebre per la sua audacia nel contrastare i culti pagani. L'episodio più famoso della sua agiografia è l'abbattimento della Quercia di Thor a Geismar, un albero sacro considerato inviolabile dai pagani locali. Vedendo che il loro dio non scatenava alcuna vendetta divina contro Bonifacio, molti presenti si convertirono al cristianesimo, e il legno dell'albero venne riutilizzato per costruire una cappella dedicata a San Pietro.
Nominato arcivescovo di Magonza e legato pontificio, Bonifacio fondò numerose diocesi e l'importante abbazia di Fulda, che divenne il cuore pulsante della cultura e della spiritualità della regione. Nonostante l'età avanzata, non abbandonò mai lo spirito missionario. Durante un viaggio di evangelizzazione in Frisia, l'odierna Olanda, fu assalito insieme ai suoi compagni da un gruppo di predoni pagani. Bonifacio proibì ai suoi di combattere, affrontando il martirio con coraggio. Si narra che cercò di proteggersi dai colpi di spada usando un libro dei Vangeli, che rimase feso e macchiato del suo sangue. Il suo corpo riposa oggi nella cattedrale di Fulda, meta di continui pellegrinaggi.
Commenti
Posta un commento