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NOVENA a San Giovanni Bosco (dal 22 al 30 gennaio)

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SETTIMO GIORNO Glorioso San Giovanni Bosco che per la salvezza delle anime mandaste i vostri figli missionari fino agli ultimi confini della terra, fate che anche noi, infiammati della medesima carità, sappiamo cercare anime per guadagnarle a Dio. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo:  come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. V - Pregate per noi, o San Giovanni Bosco. R - Perchè siamo fatti degni delle promesse di Cristo. O Dio, che hai suscitato San Giovanni Bosco, tuo confessore, quale Padre e Maestro della gioventù, ed hai voluto che per opera sua, con l'aiuto della Vergine Maria, fiorissero nella Chiesa nuove famiglie religiose, concedi, Te ne preghiamo, che infiammati dalla medesima carità sappiamo cercar le anime e servire a Te solo. Così sia.
Giovedì della III settimana del Tempo Ordinario (anno pari) Prima Lettura Chi sono io, Signore Dio, e che cos’è la mia casa? 2Sam 7,18-19.24-29 Dal secondo libro di Samuèle 2Sam 7,18-19.24-29 Dopo che Natan gli ebbe parlato, il re Davide andò a presentarsi davanti al Signore e disse: «Chi sono io, Signore Dio, e che cos’è la mia casa, perché tu mi abbia condotto fin qui? E questo è parso ancora poca cosa ai tuoi occhi, Signore Dio: tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire: e questa è legge per l’uomo, Signore Dio! Hai stabilito il tuo popolo Israele come popolo tuo per sempre, e tu, Signore, sei diventato Dio per loro. Ora, Signore Dio, la parola che hai pronunciato sul tuo servo e sulla sua casa confermala per sempre e fa’ come hai detto. Il tuo nome sia magnificato per sempre così: “Il Signore degli eserciti è il Dio d’Israele!”. La casa del tuo servo Davide sia dunque stabile davanti a te! Poiché tu, Signore degli eserciti, Dio d’Israele, hai rivelato qu...

Sant’Angela Merici

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 Nacque a Desenzano sul lago di Garda, nel 1474. Vigilata dai pii genitori, custodì diligentemente fin dai primi anni il giglio della verginità che propose di serbare intatto per tutta la vita. Aborriva ogni fasto muliebre, fino al punto di sfigurarsi il volto e recidersi la bella chioma, affine di piacere solo al celeste Sposo dei vergini.  Quando la morte le rapì gli amati genitori, fu accolta dallo zio, insieme con un suo fratellino. Quivi visse nel ritiro, nella penitenza, col cilicio e coi flagelli, nella preghiera quotidiana e notturna. Dietro consiglio del suo confessore, abbracciò la regola del terz'ordine francescano, e tornata alla natia Desenzano, il Signore le manifestò quanto voleva da lei. Un giorno Angela stava pregando con il suo solito fervore, quando vide aprirsi i cieli, e da una lunga scala che dalla terra saliva sopra le nubi, vide scendere e salire Angeli e Vergini, mentre una musica soavissima si spandeva all'intorno. Udì allora una voce che la invitava ...

Dedicazione Chiesa di Sant'Angela Merici (Brescia)

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La chiesa di Sant'Angela Merici, già chiesa di Sant'Afra, già a sua volta chiesa di San Faustino ad Sanguinem e originariamente cimitero di San Latino, è una chiesa di Brescia, situata in via Francesco Crispi. Storia Fondata in epoca remotissima sull'antico cimitero dei martiri cristiani bresciani, durante il Cinquecento ha subito un notevole rifacimento che ha portato alla costruzione di una seconda chiesa su quella già esistente: ancora oggi, infatti, è una chiesa a doppio livello. L'edificio originale è stato quasi del tutto distrutto durante la seconda guerra mondiale e, dopo lunghi dibattiti, completamente ricostruito "com'era e dov'era" sulle rovine. Tutto l'impianto attuale, pertanto, rispecchia fedelmente l'aspetto della chiesa prima della distruzione, ma non è originale, tranne la maggior parte delle basi dei pilastri, dei muri perimetrali e di parte dell'abside. Proprio a causa del sito della fondazione e delle reliquie conservate...

PREGHIERA A SANT'ANGELA MERICI

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O degna Sposa di quell'Agnello di Dio che si pasce solamente fra i gigli, voi che conservaste mal sempre il candore della vostra verginità edificando tutto il mondo colla pratica costante delle più belle virtù, otteneteci, vi preghiamo, la grazia che ad esempio di voi, sollecitamente fuggiamo tutti i piaceri del senso, viviamo nella carne secondo lo spirito, e riempiamo la lampada misteriosa dell'anima nostra coll'olio della carità e delle buone opere. Fate che c'innamoriamo talmente dell'angelica virtù della purità, che colla nostra conversione inspiriamo agli altri l'amore di essa, e cosi ci facciamo degni di entrare nel coro fortunato delle vostre compagne che insieme con voi godono di una visione particolare del loro Dio e cosi sia. Poter, Ave e Gloria.

NOVENA a San Giovanni Bosco (dal 22 al 30 gennaio)

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SESTO GIORNO Glorioso San Giovanni Bosco, che, per ottenere più abbondanti frutti di fede operosa e di ardente carità, istituiste la pia Unione dei Salesiani Cooperatori, fate che siano modelli di cristiane virtù e sostenitori delle vostre opere. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo:  come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. V - Pregate per noi, o San Giovanni Bosco. R - Perchè siamo fatti degni delle promesse di Cristo. O Dio, che hai suscitato San Giovanni Bosco, tuo confessore, quale Padre e Maestro della gioventù, ed hai voluto che per opera sua, con l'aiuto della Vergine Maria, fiorissero nella Chiesa nuove famiglie religiose, concedi, Te ne preghiamo, che infiammati dalla medesima carità sappiamo cercar le anime e servire a Te solo. Così sia. 

NOVENA a San Tommaso d’Aquino (dal 19 al 27 gennaio)

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NONO GIORNO San Tommaso, patrono degli studenti “… perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della scienza” (1 Cor 1,5) S. Tommaso, Dio ti ha chiamato a trascorrere la maggior parte della tua vita nelle ricerche accademiche, prima come studente e poi come professore di teologia. Nel tuo lavoro di insegnante, desideravi aiutare i tuoi studenti ad applicare nella loro vita quanto imparavano, allo scopo di farli crescere in santità. Tu comprendevi che la scienza serviva per avvicinare le persone a Dio. Nei tuoi insegnamenti proclamavi la verità, allo scopo di aiutare i tuoi studenti a diventare cristiani migliori. Intercedi per tutti gli studenti, per quelli che trovano difficoltà negli studi e per quelli che studiano con facilità. Prega che tutti siano aperti alla verità e che tendano continuamente a comprenderla meglio. Fà che tutti crescano in scienza, acquistando maggior conoscenza di Dio e abilitandosi a prestare il loro servizio ai fratelli e...
 SANTI TIMOTEO E TITO, VESCOVI – memoria Prima Lettura Mi ricordo della tua schietta fede. 2Tm 1,1-8. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo 2Tm 1,1-8 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio e secondo la promessa della vita che è in Cristo Gesù, a Timòteo, figlio carissimo: grazia, misericordia e pace da parte di Dio Padre e di Cristo Gesù Signore nostro. Rendo grazie a Dio che io servo, come i miei antenati, con coscienza pura, ricordandomi di te nelle mie preghiere sempre, notte e giorno. Mi tornano alla mente le tue lacrime e sento la nostalgia di rivederti per essere pieno di gioia. Mi ricordo infatti della tua schietta fede, che ebbero anche tua nonna Lòide e tua madre Eunìce, e che ora, ne sono certo, è anche in te. Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio, che è in te mediante l'imposizione delle mie mani. Dio infatti non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carità e di prudenza. Non vergognarti dunque di dare testimon...

Santi Timoteo e Tito

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 La memoria di due Vescovi delle primissime generazioni cristiane, ambedue convertiti da San Paolo e suoi collaboratori, è stata abbinata nel nuovo Calendario della Chiesa. Timoteo e Tito non erano israeliti, non appartenevano al Popolo eletto. Ambedue perciò impersonavano il primo grosso problema incontrato dalla Chiesa nascente. Il problema era questo: era lecito entrare nella Chiesa cristiana senza prima passare dalla Sinagoga ebraica? I pagani potevano essere battezzati direttamente, oppure il battesimo doveva essere riserbato soltanto ai circoncisi? La questione venne affrontata dagli Apostoli, a Gerusalemme, verso l'anno 50, in quello che può esser definito il primo Concilio della Chiesa. La controversia fu vivace, ma San Paolo, per quanto israelita, sostenne le ragioni dei pagani convertiti, e in tal senso convinse anche gli altri Apostoli, e San Pietro, che dette autorità alle decisioni del concilio. Timoteo era figlio di una donna israelita e di padre gentile, cioè pagano....

PREGHIERA ai SS.Timoteo e Tito

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O Dio, nostro Padre, che hai formato alla scuola degli Apostoli i santi vescovi Timoteo e Tito, concedi anche a noi per loro intercessione di vivere in questo mondo con giustizia e con amore di figli, per giungere alla gloria del tuo regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.