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PREGHIERA TRADIZIONALE Sant'Agnese

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  Che bel trionfo fu il vostro, o ammirabile Sant'Agnese, allorquando condannata da Aspasio ad essere bruciata viva nella tenerissima età di tredici anni, vedesti le fiamme dividersi d'intorno a voi per lasciarvi illesa nel mezzo, e poi avventarsi contro degli empi che desideravano la vostra morte! Deh per quella gioia tutta celeste con cui riceveste l'estremo colpo, animando voi stessa il carnefice a piantarvi in seno la spada che doveva compiere il vostro sacrificio, impetrate a noi tutti la grazia di sostenere con edificante rassegnazione tutte le persecuzioni e le croci con cui piacesse al Signore di provarci, e di andare crescendo nel suo amore per sigillare colla morte dei giusti una vita costantemente mortificata.

MARTEDÌ DELLA II SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Samuèle unse Davide in mezzo ai suoi fratelli, e lo Spirito del Signore irruppe su di lui. Dal primo libro di Samuèle 1Sam 16,1-13a   In quei giorni, il Signore disse a Samuèle: «Fino a quando piangerai su Saul, mentre io l’ho ripudiato perché non regni su Israele? Riempi d’olio il tuo corno e parti. Ti mando da Iesse il Betlemmita, perché mi sono scelto tra i suoi figli un re». Samuèle rispose: «Come posso andare? Saul lo verrà a sapere e mi ucciderà». Il Signore soggiunse: «Prenderai con te una giovenca e dirai: “Sono venuto per sacrificare al Signore”. Inviterai quindi Iesse al sacrificio. Allora io ti farò conoscere quello che dovrai fare e ungerai per me colui che io ti dirò». Samuèle fece quello che il Signore gli aveva comandato e venne a Betlemme; gli anziani della città gli vennero incontro trepidanti e gli chiesero: «È pacifica la tua venuta?». Rispose: «È pacifica. Sono venuto per sacrificare al Signore. Santificatevi, poi venite con me al sacrificio». Fece...

Santa Maria Cristina

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  Santa Maria Cristina dell’Immacolata Concezione, al secolo Adelaide Brando, fu una religiosa napoletana dell’Ottocento che dedicò tutta la vita all’Eucaristia e all’educazione dei piccoli, fondando la Congregazione delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato. È stata proclamata santa da papa Francesco il 17 maggio 2015 e la sua memoria liturgica si celebra il 20 gennaio. Adelaide Brando nacque a Napoli il 1º maggio 1856 in una famiglia agiata e profondamente cristiana; pochi giorni dopo la nascita perse la madre, esperienza che la segnò precocemente. Fin da bambina mostrò una forte inclinazione alla preghiera e una particolare devozione all’Eucaristia: a dodici anni, dopo la prima Comunione, emise privatamente il voto di castità perpetua davanti a un’immagine di Gesù Bambino. Crescendo sentì sempre più forte il desiderio di consacrarsi totalmente a Dio e chiese di entrare in monastero, incontrando inizialmente l’opposizione del padre che cercava per lei un futuro diverso....

LUNEDÌ DELLA II SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

PRIMA LETTURA L’obbedire è meglio del sacrificio. Poiché hai rigettato la parola del Signore, egli ti ha rigettato come re. Dal primo libro di Samuele 1Sam 15,16-23 In quei giorni, Samuèle disse a Saul: «Lascia che ti annunci ciò che il Signore mi ha detto questa notte». E Saul gli disse: «Parla!». Samuèle continuò: «Non sei tu capo delle tribù d’Israele, benché piccolo ai tuoi stessi occhi? Il Signore non ti ha forse unto re d’Israele? Il Signore ti aveva mandato per una spedizione e aveva detto: “Va’, vota allo sterminio quei peccatori di Amaleciti, combattili finché non li avrai distrutti”. Perché dunque non hai ascoltato la voce del Signore e ti sei attaccato al bottino e hai fatto il male agli occhi del Signore?». Saul insisté con Samuèle: «Ma io ho obbedito alla parola del Signore, ho fatto la spedizione che il Signore mi ha ordinato, ho condotto Agag, re di Amalèk, e ho sterminato gli Amaleciti. Il popolo poi ha preso dal bottino bestiame minuto e grosso, primizie di ciò che è v...

San Catello

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  San Catello, venerato il 19 gennaio, fu vescovo di Stabia tra VI e VII secolo e oggi è patrono di Castellammare di Stabia e copatrono dell’arcidiocesi di Sorrento-Castellammare. Della sua vita le notizie sono scarse e provengono da una antica fonte agiografica sorrentino-stabiese del IX secolo, che lo presenta come pastore zelante della comunità cristiana stabiese ai tempi delle devastazioni longobarde in Campania.  Guidava la diocesi di Stabia quando le incursioni dei Longobardi distruggevano chiese e monasteri e, in questo contesto, esercitò un ministero episcopale attento sia alla difesa della fede sia alla ricostruzione del tessuto ecclesiale e civile. Durante quelle turbolenze accolse sant’Antonino, monaco fuggito dall’abbazia di Montecassino, e con lui si ritirò sul monte Aureo, l’attuale monte Faito, dove condusse per un periodo vita eremitica costruendo un oratorio dedicato a san Michele Arcangelo.  Questo ritiro non significò abbandono del popolo, ma ricerca di...

II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

PRIMA LETTURA Ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza. Dal libro del profeta Isaìa Is 49,3.5-6 Il Signore mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria». Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele - poiché ero stato onorato dal Signore e Dio era stato la mia forza - e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti d'Israele. Io ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all'estremità della terra». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 39 (40) ℟. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà. Ho sperato, ho sperato nel Signore, ed egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido. Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, una lode al nostro Dio. ℟. Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto, non hai chiesto olocausto né sacrificio per ...

Beata Beatrice II d’Este

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  La Beata Beatrice II d’Este nacque intorno al 1226 nel castello di Calaone, sui colli Euganei, figlia secondogenita del marchese Azzo VII d’Este e di Giovanna di Puglia, in una famiglia dove il potere politico si intrecciava con le ambizioni dinastiche. Cresciuta tra gli splendori della corte ferrarese, educata dalla zia Beatrice I – già monaca benedettina – e dalla nonna Leonora, manifestò fin da giovanissima un’attrazione irresistibile per la vita claustrale, insensibile alle lodi dei poeti e ai pretendenti che la sua bellezza attirava. A soli sette anni perse la madre, evento che accentuò il suo desiderio di solitudine e preghiera, mentre il padre progettava per lei un matrimonio strategico. Nel 1249 Azzo VII la diede in sposa a Galeazzo, podestà di Vicenza e figlio di Manfredi, per stringere alleanze contro Federico II. Poco dopo le nozze, Galeazzo morì in battaglia, lasciando Beatrice prematuramente vedova e libera di seguire la sua vocazione. Invece di rientrare nella vita ...

SANT'ANTONIO, ABATE - MEMORIA

PRIMA LETTURA Ecco l'uomo di cui il Signore ha detto: costui reggerà il mio popolo. Dal primo libro di Samuele 1Sam 9,1-4.10.17-19 - 10,1 C'era un uomo della tribù di Beniamino, chiamato Kis, figlio di Abièl, figlio di Seror, figlio di Becoràt, figlio di Afìach, un Beniaminita, uomo di valore. Costui aveva un figlio chiamato Saul, prestante e bello: non c'era nessuno più bello di lui tra gli Israeliti; superava dalla spalla in su chiunque altro del popolo. Ora le asine di Kis, padre di Saul, si smarrirono, e Kis disse al figlio Saul: «Su, prendi con te uno dei domestici e parti subito in cerca delle asine». Attraversarono le montagne di Èfraim, passarono al territorio di Salisà, ma non le trovarono. Si recarono allora nel territorio di Saalìm, ma non c'erano; poi percorsero il territorio di Beniamino e non le trovarono. Quando Samuèle vide Saul, il Signore gli confermò: «Ecco l'uomo di cui ti ho parlato: costui reggerà il mio popolo». Saul si accostò a Samuèle in me...

Sant’Antonio Abate

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  Sant’Antonio Abate, detto anche Antonio il Grande, è considerato il padre del monachesimo cristiano ed è uno dei santi più popolari della tradizione contadina, specialmente come protettore degli animali. Antonio nacque intorno alla metà del III secolo a Coma (o Qumans), in Egitto, da una famiglia cristiana agiata proprietaria di terreni; fin da giovane mostrò scarso interesse per il lusso e una forte inclinazione alla preghiera e alla meditazione. Rimasto orfano verso i vent’anni, ascoltando in chiesa il passo evangelico «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi ciò che hai, dallo ai poveri…» decise di prendere quelle parole alla lettera: distribuì i suoi beni ai poveri, affidò la sorella a una comunità di vergini e si ritirò in una zona deserta non lontano dal suo villaggio, iniziando una vita di penitenza fatta di digiuno, lavoro manuale e solitudine. Dopo un primo periodo di prova accanto ad altri anacoreti, Antonio si spinse sempre più nel deserto per cercare una radicale comunion...

PREGHIERA TRADIZIONALE (S.Antonio Abate)

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  O vero miracolo degli Anacoreti, trionfatore del demonio, gloriosissimo S. Antonio, esempio luminoso di penitenza e di fortezza cristiana, ardente di zelo per la salvezza delle anime e di carità per bene del prossimo. Voi che ottenete da Dio la speciale virtù di liberare l'aria, la terra, il fuoco e gli animali da ogni morbo e da ogni malefica influenza, deh! fate che con una santa vita imitiamo le vostre eroiche virtù e che anche quaggiù in terra sperimentiamo il vostro valevole patrocinio, ricevendo copiosissime le vostre benedizioni su tutto ciò che serve per la nostra alimentazione e pei nostri lavori sui corpi e sulle anime nostre. Così sia.