San Giovanni Battista de' Rossi
Giovanni Battista de' Rossi nasce a Voltaggio nel 1698 e si spegne a Roma il 23 maggio 1764. La sua figura si colloca nel panorama della Chiesa settecentesca come un luminoso esempio di totale dedizione agli ultimi, ai malati e agli emarginati, tanto da meritarsi l'appellativo di "apostolo dei derelitti" e "nuovo san Filippo Neri".
Fin dalla giovinezza, pur dovendo convivere con una salute estremamente fragile e frequenti crisi epilettiche che ne segnano profondamente il corpo, dimostra una straordinaria propensione allo studio e alla carità. Trasferitosi a Roma per completare la sua formazione teologica presso il Collegio Romano, viene ordinato sacerdote nel 1721. La sua missione non si svolge tra le alte sfere ecclesiastiche, bensì tra le strade, gli ospedali e i vicoli più bui della città papale, dove la povertà e la sofferenza sono all'ordine del giorno.
Il cuore del suo ministero è l'Ospedale di San Gallicano, un luogo in cui si prodiga instancabilmente nell'assistenza fisica e spirituale dei malati, specialmente di coloro che sono affetti da patologie dermatologiche e veneree, spesso rifiutati dal resto della società. San Giovanni Battista de' Rossi si fa compagno dei moribondi, portando loro conforto, ascolto e il sacramento della riconciliazione. La sua capacità di accoglienza nel confessionale diventa leggendaria, attirando folle di penitenti desiderosi di trovare una parola di speranza e una guida spirituale mite e profondamente umana.
Oltre all'impegno negli ospedali, il santo dedica grandissime energie alla cura dei senzatetto, dei carcerati e dei pastori della campagna romana che giungono in città privi di qualsiasi istruzione religiosa e supporto materiale. Fonda per loro centri di accoglienza e scuole serali, anticipando forme di assistenza sociale e pastorale moderna basate sulla dignità della persona.
Consumato dalle fatiche e dalla malattia, muore in estrema povertà all'età di sessantasei anni nell'Ospedale della Santissima Trinità dei Pellegrini. Papa Leone XIII lo proclama santo nel 1881, offrendo alla memoria della Chiesa un uomo che ha saputo vedere il volto di Cristo nei più indifesi, celebrato universalmente il 23 maggio, giorno della sua nascita al cielo.
Commenti
Posta un commento