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San Pietro

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  Originario di Betsaida e pescatore sul lago di Galilea con il nome di Simone, fu chiamato da Gesù a diventare "pescatore di uomini". Fu lo stesso Cristo a cambiargli il nome in Cefa, che in aramaico significa "Pietra", indicandolo come il fondamento su cui avrebbe edificato la sua Chiesa. Nonostante le fragilità umane e il celebre triplice rinnegamento durante i momenti drammatici della Passione, Pietro fu confermato nel suo primato d'amore dopo la risurrezione, ricevendo il mandato di guidare e pascere il gregge dei credenti come primo Papa. Pietro guidò con coraggio la prima comunità cristiana a Gerusalemme e intraprese viaggi missionari prima di stabilirsi a Roma, centro dell'Impero, dove portò la testimonianza definitiva della sua fede. Sotto la persecuzione dell'imperatore Nerone, intorno all'anno 64 o 67, subì il martirio per crocifissione. Per umiltà e non ritenendosi degno di morire nello stesso modo del suo Maestro, chiese e ottenne di ess...

San Paolo

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  Nato a Tarso con il nome di Saulo, era inizialmente un cittadino romano e un fervente fariseo, noto per la sua implacabile persecuzione nei confronti delle prime comunità cristiane. La sua vita cambiò radicalmente sulla via di Damasco, dove fu avvolto da una luce divina e udì la voce di Cristo che gli chiedeva il motivo di tanta ostilità. Rimasto temporaneamente cieco, Saulo visse una profonda trasformazione interiore che lo portò al battesimo e all'adozione del nome di Paolo, segnando l'inizio di una delle più straordinarie opere di evangelizzazione della storia. Paolo divenne il principale araldo del Vangelo tra i pagani, compiendo lunghi e pericolosi viaggi attraverso il Mediterraneo per fondare e sostenere le prime chiese. Le sue Lettere, incluse nel Nuovo Testamento, costituiscono ancora oggi una colonna portante della teologia cristiana per intensità spirituale e profondità dottrinale. Nell'iconografia classica, San Paolo viene tradizionalmente raffigurato con due a...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Santi Apostoli Pietro e Paolo, io vi eleggo oggi e per sempre come miei speciali protettori ed avvocati, e mi rallegro umilmente, tanto con voi, o San Pietro principe degli Apostoli, perché siete quella pietra su cui Iddio edificò la sua Chiesa, che con voi, o San Paolo, prescelto da Dio per vaso di elezione e predicatore della verità, e vi prego di ottenermi viva fede, speranza ferma e carità perfetta, totale distacco da me stesso, disprezzo del mondo, pazienza nelle avversità e umiltà nelle prosperità, attenzione nell'orazione, purità di cuore, retta intenzione nell'operare, diligenza nell'adempiere gli obblighi del mio stato, costanza nei proponimenti, rassegnazione al volere di Dio, e perseveranza nella divina grazia sino alla morte. E così, mediante la vostra intercessione, ed i gloriosi vostri meriti, superate le tentazioni del mondo, del demonio e della carne, sia fatto degno di venire dinanzi al cospetto del supremo ed eterno Pastore delle anime, Gesù Cristo, il...

XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

PRIMA LETTURA Costui è un uomo di Dio, un santo, si fermi da noi. Dal secondo libro dei Re 2Re 4,8-11.14-16 Un giorno Eliseo passava per Sunem, ove c’era un’illustre donna, che lo trattenne a mangiare. In seguito, tutte le volte che passava, si fermava a mangiare da lei. Ella disse al marito: «Io so che è un uomo di Dio, un santo, co- lui che passa sempre da noi. Facciamo una piccola stanza supe- riore, in muratura, mettiamoci un letto, un tavolo, una sedia e un candeliere; così, venendo da noi, vi si potrà ritirare». Un giorno che passò di lì, si ritirò nella stanza superiore e si coricò. Eliseo disse [a Giezi, suo servo]: «Che cosa si può fare per lei?». Giezi disse: «Purtroppo lei non ha un figlio e suo marito è vecchio». Eliseo disse: «Chiamala!». La chiamò; ella si fermò sulla porta. Allora disse: «L’anno prossimo, in questa stessa stagione, tu stingerai un figlio fra le tue braccia». Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 88 (89) ℟.Canterò per sempre l'amore del Signore. ...

Sant'Ireneo di Lione

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 Sant'Ireneo di Lione, celebrato dalla Chiesa il 28 giugno come ricordato anche nell'immagine, è una delle figure teologiche e pastorali più rilevanti del cristianesimo antico. Nato in Asia Minore, presumibilmente a Smirne intorno all'anno 130, ebbe il privilegio di formarsi alla scuola di san Policarpo, il quale a sua volta era stato discepolo diretto dell'apostolo Giovanni. Questo legame storico e spirituale fa di Ireneo un anello di congiunzione fondamentale con l'epoca apostolica, trasmettendo una fede viva e fedele alle origini. Dalla natia Asia Minore, Ireneo si trasferì in Gallia, stabilendosi a Lione, un attivo centro commerciale e culturale dell'Impero Romano. Lì servì inizialmente come presbitero sotto il vescovo Potino. Nel 177, mentre Ireneo si trovava a Roma per una delicata missione diplomatica e pastorale, a Lione scoppiò una violenta persecuzione in cui il vecchio vescovo Potino perse la vita insieme a numerosi altri martiri. Al suo rientro, Iren...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  Nel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, che al santo vescovo Ireneo, hai dato la grazia di confermare la tua Chiesa nella verità e nella pace, fa' che per sua intercessione, rinnovati nella fede e nell'amore, cerchiamo sempre ciò che promuove l'unità e la concordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che e Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

SABATO DELLA XII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Grida dal tuo cuore al Signore, gemi, figlia di Sion. Dal libro delle Lamentazioni Lam 2,2.10-14.18-19 Il Signore ha distrutto senza pietà tutti i pascoli di Giacobbe; ha abbattuto nella sua ira le fortezze della figlia di Giuda, ha prostrato a terra, ha profanato il suo regno e i suoi capi. Siedono a terra in silenzio gli anziani della figlia di Sion, hanno cosparso di cenere il capo, si sono cinti di sacco; curvano a terra il capo le vergini di Gerusalemme. Si sono consunti per le lacrime i miei occhi, le mie viscere sono sconvolte; si riversa per terra la mia bile per la rovina della figlia del mio popolo, mentre viene meno il bambino e il lattante nelle piazze della città. Alle loro madri dicevano: «Dove sono il grano e il vino?». Intanto venivano meno come feriti nelle piazze della città; esalavano il loro respiro in grembo alle loro madri. A che cosa ti assimilerò? A che cosa ti paragonerò, figlia di Gerusalemme? A che cosa ti eguaglierò per consolarti, vergine figl...

San Cirillo d’Alessandria

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 Nato intorno al 376, Cirillo ricevette un'eccellente formazione teologica e umanistica sotto la guida dello zio Teofilo, allora patriarca di Alessandria d'Egitto. Alla morte dello zio, nel 412, Cirillo fu eletto a succedergli sulla cattedra di una delle metropoli più culturalmente vive, ma anche più turbolente del mondo antico. Il suo lungo episcopato si svolse in un clima di forti tensioni religiose e sociali, durante il quale il santo esercitò la propria autorità con estrema fermezza, difendendo con energia l'identità cristiana della città di fronte alle forti pressioni politiche e alle frizioni con le comunità pagane ed ebraiche dell'epoca. Il fulcro dell'azione e della riflessione di Cirillo fu la grande controversia cristologica contro Nestorio, il patriarca di Costantinopoli. Quest'ultimo sosteneva che in Cristo vi fossero due persone distinte, una divina e una umana, e di conseguenza rifiutava di chiamare Maria con il titolo di Madre di Dio, preferendo q...

PREGHIERA TRADIZIONALE

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  O Dio, che hai fatto del santo vescovo Cirillo di Alessandria, uno strenuo assertore della divina maternità della beata Vergine Maria, concedi al tuo popolo, che la riconosce vera Madre di Dio, il dono della salvezza nel Cristo tuo Figlio, fatto uomo per noi. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

VENERDÌ DELLA XII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Prima Lettura Giuda fu deportato dalla sua terra. Dal secondo libro dei Re 2Re 25,1-12 Nell'anno nono del regno di Sedecìa, nel decimo mese, il dieci del mese, Nabucodònosor, re di Babilonia, con tutto il suo esercito arrivò a Gerusalemme, si accampò contro di essa e vi costruirono intorno opere d'assedio. La città rimase assediata fino all'undicesimo anno del re Sedecìa. Al quarto mese, il nove del mese, quando la fame dominava la città e non c'era più pane per il popolo della terra, fu aperta una breccia nella città. Allora tutti i soldati fuggirono di notte per la via della porta tra le due mura, presso il giardino del re, e, mentre i Caldèi erano intorno alla città, presero la via dell'Aràba. I soldati dei Caldèi inseguirono il re e lo raggiunsero nelle steppe di Gerico, mentre tutto il suo esercito si disperse, allontanandosi da lui. Presero il re e lo condussero dal re di Babilonia a Ribla; si pronunciò la sentenza su di lui. I figli di Sedecìa furono ammazzat...