NOVENA a San Filippo Neri (dal 17 al 25 maggio)


NONO GIORNO


La perseveranza di Filippo

Filippo non lasciò mai la via del bene che intraprese fin da piccolo. Ogni giorno della sua vita fu ricco di devozione e di opere di carità. Infiammato dall’amore di Dio e dedito al bene del prossimo, si prodigò fino all’ultimo con grande generosità nel suo ministero sacerdotale. Voleva che il Signore, al momento della morte, lo trovasse fedele e intento nelle opere di pietà. Non ci furono né contrasti, né fatiche che lo convinsero mai a far marcia indietro da quanto di bene si era proposto. E soleva dire anche ai suoi: Non bisogna mai tralasciare le proprie devozioni, perché se il demonio ve le fa lasciare una volta sola, facilmente ve le farà lasciare anche la seconda, e poi la terza, finché ogni cosa si risolverà in niente. Esortava i suoi a perseverare nel bene, fino alla morte e ricordava, specialmente ai giovani, che per essere costanti nel servizio di Dio, fuggissero dalle occasioni del male, partecipassero alla Messa quotidianamente e fossero devoti di Maria. Volle che all’Oratorio, ogni sera, si recitassero 5 Pater e Ave proprio per impetrare la virtù della perseveranza. Ricordava a tutti che rinnovassero spesso i buoni propositi e mai si perdessero d’animo a causa della tentazione contraria che dovesse sorgere.


Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.


Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.


Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.


Preghiera

O nostro Santo protettore, che infondesti nei tuoi devoti il dono della perseveranza nel bene, degnati di implorarlo anche per me. Ottienimi la grazia di espiare i miei peccati in vita, di spezzare i legami che mi tengono legato alla vanità del mondo e di avere invece una ferrea costanza nella pratica della vita cristiana, cosicché io possa sperare nella beatitudine eterna con te in Paradiso. Amen.

Commenti

Post popolari in questo blog

SUPPLICA ALLA MADONNA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA

PREGHIERA A SAN FRANCESCO DA PAOLA

Madonna del Buon Consiglio