San Luigi Guanella
San Luigi Guanella nasce il 19 dicembre 1842 a Fraciscio, una frazione di Campodolcino sulle Alpi lombarde. Cresciuto in una famiglia numerosa e profondamente religiosa, manifesta fin da giovane una forte vocazione e una spiccata sensibilità verso i più deboli e i diseredati. Viene ordinato sacerdote nel 1866 a Como, iniziando la sua missione pastorale tra le montagne e affinando una spiritualità incentrata sulla carità operosa e sulla Provvidenza.
Durante i primi anni di ministero entra in contatto con la realtà salesiana di San Giovanni Bosco a Torino, trascorrendo tre anni nell'oratorio salesiano. Nonostante la grande intesa con Don Bosco, Don Guanella sente che la sua chiamata deve rivolgersi in modo speciale alle persone emarginate e abbandonate senza alcuna forma di assistenza, da lui affettuosamente definite "i congiunti più cari".
Richiamato in diocesi a Como, fonda dopo alterne vicende le sue grandi opere caritative. Tra queste spiccano la congregazione femminile delle Figlie di San Maria della Divina Provvidenza e quella maschile dei Servi della Carità. Attraverso queste istituzioni dota la Chiesa e la società di strutture capaci di accogliere anziani soliti, disabili fisici e mentali, orfani e persone in grave stato di indigenza, promuovendo il concetto che ogni essere umano possiede una dignità inalienabile di figlio di Dio.
Oltre all'impegno caritativo, Don Luigi Guanella si dimostra un attento educatore, scrittore e viaggiatore, estendendo l'opera delle sue congregazioni anche all'estero, compresi gli Stati Uniti, per assistere gli emigrati italiani. Consumato dalle fatiche e dal continuo servizio al prossimo, si spegne a Como il 24 ottobre 1915.
Proclamato beato da Papa Paolo VI nel 1964, viene canonizzato da Papa Benedetto XVI il 23 ottobre 2011. La Chiesa cattolica ne celebra la memoria liturgica il 24 ottobre, ricordandolo come un apostolo della carità e un testimone incrollabile della Provvidenza divina.

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