San Paolo della Croce
San Paolo della Croce, al secolo Paolo Francesco Danei, nacque ad Ovada il 3 gennaio 1694. Cresciuto in una famiglia profondamente cristiana ma segnata da difficoltà economiche, fin dalla giovinezza mostrò una spiccata inclinazione alla preghiera, alla penitenza e ad una intensa devozione verso la Passione di Cristo.
Dopo aver rinunciato a prospettive di matrimonio ed eredità per seguire la via dell'eremitismo, nel 1720 indossò un'umile tonaca nera ricevuta dal Vescovo di Alessandria e iniziò a ritirarsi in solitudine, stendendo la Regola della sua futura comunità. Il suo obiettivo era far riscoprire il valore inestimabile dell'amore di Dio manifestato attraverso il sacrificio della Croce. Assunto il nome di Paolo della Croce, fu raggiunto da diversi compagni, tra cui il fratello Giovanni Battista, assieme al quale fu ordinato sacerdote nel 1727 a Roma da Papa Benedetto XIII.
Così prese forma la Congregazione dei Passionisti (i Chierici scalzi della Santa Croce e della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo), con sede principale nel primo convento fondato sul Monte Argentario. Paolo si dedicò con instancabile ardore alle missioni popolari, percorrendo i paesi della Maremma, le isole toscane e molte altre regioni per recare conforto morale e spirituale ai più poveri ed emarginati. Oltre ad essere un appassionato predicatore ed un apprezzato direttore spirituale autore di migliaia di lettere, nel 1771 fondò anche il ramo femminile delle Monache Passioniste di clausura.
Si spense serenamente a Roma il 18 ottobre 1775. Riconosciuto come uno dei più grandi mistici italiani del Settecento, fu beatificato nel 1853 e proclamato santo da Papa Pio IX nel 1867. Viene celebrato dalla Chiesa Cattolica il 19 ottobre.

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