Post

Sant’Elpidio Abate

Immagine
  Sant’Elpidio Abate, celebrato il 2 settembre, è una figura venerata dalla Chiesa cattolica la cui storia affonda le radici nella tradizione tardo-antica del IV secolo. Sebbene le fonti biografiche siano frammentarie e arricchite nel tempo da narrazioni agiografiche e leggendarie, la sua memoria rimane fortemente legata alla regione del Piceno, nelle Marche. Secondo una delle tradizioni più diffuse, Elpidio era originario della Cappadocia, in Asia Minore, terra natìa di celebri Padri della Chiesa e culla di un fiorente monachesimo. Attratto dalla vita ascetica e dalla ricerca di una comunione profonda con Dio, si distinse per la sua condotta austera e la devozione. Giunto in Italia, si stabilì nel Piceno, dove visse come eremita e anacoreta, raccogliendo attorno a sé discepoli affascinati dal suo esempio di preghiera e spirito evangelico. I racconti tradizionali presentano Elpidio sia come guida spirituale e abate di una comunità monastica, sia come instancabile evangelizzatore de...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
  O glorioso Sant'Elpidio ci onoriamo del vostro augusto nome, quanto dobbiamo arrossire nel vederci tanto lontani nell'imitazione della vostra santa vita. Sì, o caro Santo, che di tutte le virtù foste splendido esempio otteneteci dal Signore la grazia di essere veramente vostri fedeli discepoli e di condurre una vita simile alla vostra, sinceramente cristiana. Risplenda in noi una fede viva e pratica, siano infiammati i nostri cuori di grande amore di Dio e di generosità verso il nostro prossimo. Fioriscano le più belle virtù fra i nostri piccoli, fra la nostra gioventù e fra tutti i lavoratori. Anche se siamo indegni, continuate su tutti noi la vostra protezione, così che possiamo un giorno essere partecipi con voi della stessa gloria nel santo Paradiso. Amen.

MARTEDÌ DELLA XXII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA L’uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio; l’uomo mosso dallo Spirito, invece, giudica ogni cosa. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 1Cor 2,10b-16 Fratelli, lo Spirito conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio. Chi infatti conosce i segreti dell’uomo se non lo spirito dell’uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se non lo Spirito di Dio. Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere ciò che Dio ci ha donato. Di queste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana, bensì insegnate dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. Ma l’uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio: esse sono follia per lui e non è capace di intenderle, perché di esse si può giudicare per mezzo dello Spirito. L’uomo mosso dallo Spirito, invece, giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da ness...

Sant'Egidio Abate

Immagine
  Sant'Egidio Abate, originario di Atene e vissuto tra il VII e l'VIII secolo, è uno dei santi più venerati del Medioevo cristiano, tradizionalmente celebrato il 1° settembre. Spinto dal desiderio di contemplazione e di una vita interamente consacrata a Dio, lasciò la Grecia e le sue ricchezze per trasferirsi in Francia, nella regione della Settimania, cercandovi il silenzio delle solitudini boschive. La tradizione agiografica racconta che Egidio si ritirò in una grotta nascosta vicino alla foce del Rodano, conducendo un'esistenza estremamente ascetica. Durante questo lungo periodo di eremitaggio, si nutriva unicamente di erbe selvatiche e del latte di una cerva addomesticata, inviatagli dalla Provvidenza per sostentarlo. Fu proprio quest'animale a segnare la svolta della sua vita: durante una battuta di caccia, il re dei Visigoti inseguì la cerva fin dentro la grotta dell'eremita e scoccò una freccia. Egidio si frappose per proteggere la creatura, venendo ferito al...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
  O glorioso Sant'Egidio, che spinto dall'amore al patire, avete fuggito tacitamente la compagnia del Vescovo Cesario, per sottrarvi all'estimazione ed alla gloria degli uomini, quantunque ben meritati, sobbarcandovi poi a severissima penitenza, vivendo di sole radici d'erba e d'acqua, ed al quale volendo Iddio dare un'attestato della sua provvida mano, vi mandò una cerva selvaggia a temperarvi il digiuno col suo latte, implorate che sia anche a noi date forza dalla mortificazione cristiana, per la quale potremo arrivare un bel giorno a cantare l'inno della gratitudine coi santi del Paradiso.

LUNEDÌ DELLA XXII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

PRIMA LETTURA Vi annunciai Cristo crocifisso. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 1Cor 2,1-5 Io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l’eccellenza della parola o della sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso. Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione. La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 118 (119) ℟.Quanto amo la tua legge, Signore! Quanto amo la tua legge! La medito tutto il giorno. Il tuo comando mi fa più saggio dei miei nemici, perché esso è sempre con me. ℟. Sono più saggio di tutti i miei maestri, perché medito i tuoi insegnamenti. Ho più intelligenza degli anziani, perché custodisco i tuoi...

San Raimondo Nonnato

Immagine
  San Raimondo Nonnato nasce a Portell, in Catalogna, intorno al 1204. Il soprannome "Nonnato" deriva dalle circostanze drammatiche della sua nascita: venne estratto dal grembo della madre tramite un taglio cesareo quando questa era già morta. In gioventù manifesta una forte vocazione religiosa e decide di entrare nell'Ordine della Beata Vergine Maria della Mercede (I Mercedari), fondato da San Pietro Nolasco con la missione specifica di riscattare e liberare i prigionieri cristiani caduti nelle mani dei saraceni. Raimondo si distingue subito per il fervore spirituale e l'incrollabile carità. Inviato in missione nel Nord Africa, a Algeri, offre tutto il denaro a sua disposizione per riscattare i prigionieri. Quando le risorse finanziarie si esauriscono, compie il gesto eroico di offrire se stesso come ostaggio in cambio della libertà dei cristiani in schiavitù. Durante la prigionia non smette di confortare gli altri reclusi e di predicare la fede cristiana, convertend...

PREGHIERA TRADIZIONALE

Immagine
  O amabile San Raimondo, voi che sin dalla più tenera età donaste completamente a Dio, sacrificando ogni cosa per Lui, fate che anche noi indirizziamo tutti gli affetti del nostro cuore al Cielo disprezzando tutte le vanità del mondo. Voi che foste esemplare perfetto di ogni virtù, fate che noi possiamo imitarvi in esse, ma specialmente nella tenera vostra divozione verso il Santissimo Sacramento e la Vergine Santissima, nell'ardente vostra carità verso il prossimo e nell'angelica vostra purezza. Sì, o caro Santo, dal glorioso vostro trono rivolgete a noi benigno il vostro sguardo, e aiutateci sempre, sempre.... affinchè possiamo poi venire in vostra compagnia a godere, con una unione ineffabile, il Sommo Bene per tutta l'eternità.

XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

PRIMA LETTURA La parola del Signore è diventata per me causa di vergogna. Dal libro del profeta Geremìa Ger 20,7-9 Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto violenza e hai prevalso. Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno; ognuno si beffa di me. Quando parlo, devo gridare, devo urlare: «Violenza! Oppressione!». Così la parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno. Mi dicevo: «Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!». Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Sal 62 (63) ℟. Ha sete di te, Signore, l'anima mia. O Dio, tu sei il mio Dio, dall’aurora io ti cerco, ha sete di te l’anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz’acqua. ℟. Così nel santuario ti ho contemplato, guardando la tua potenza e la tua gloria. Poiché il tuo amore vale più della vita, le mie labbra ca...

Beato Alfredo Ildefonso Schuster

Immagine
  Il Beato Alfredo Ildefonso Schuster, nato a Roma nel 1880 da una famiglia di origine bavarese, incarna la figura straordinaria del monaco contemplativo chiamato a diventare una delle guide pastorali più autorevoli e coraggiose del XX secolo. Entrato in giovanissima età nell'Abbazia di San Paolo fuori le Mura, abbracciò la regola benedettina distinguendosi per la sua fervente devozione, la profonda erudizione liturgica e lo spirito di preghiera. La sua vita monastica culminò con l'elezione ad abate dell'abbazia capitolina, ruolo in cui manifestò eccelse doti di abate asceta e studioso della storia della Chiesa. Nel 1929 Papa Pio XI lo nominò Arcivescovo di Milano e lo creò Cardinale, ponendolo alla guida di una delle diocesi più grandi e complesse del mondo cattolico. Monsignor Schuster accettò l'incarico con spirito di obbedienza e umiltà, mantenendo uno stile di vita essenziale, quasi austero, improntato alla povertà personale e all'instancabile dedizione ai fede...